Benvenuti sul blog di Matrimonio in Corso

Matrimonio in Corso propone un viaggio guidato nel meraviglioso mondo degli sposi.
Seguite le nostre orme navigando nella giungla di tutto ciò che ruota intorno all'evento per la vita.

Ogni lunedì mattina un nuovo post dedicato al matrimonio.
Per voi da gustare in compagnia, assaporare da soli, condividere con chi amate.

Ispirazione con un'impronta tutta particolare. Benvenuti quindi dietro le quinte del nostro lavoro.
All'altare con stile!


Annette

02/11/11

USAnze, immagini da oltreoceano: La cortesia ed il rispetto

...purtroppo questo post non avrà foto. Ve lo dico subito così se ci fosse qualcuno tra di voi che non dovesse voler leggere se non ci sono immagini potreste subito smettere...

Ma così non sapreste mai cosa vi sareste persi. E anche se non parlerò di matrimoni concreti, di tendenze nuziali o di abiti da sposa credo che vi perdereste almeno ciò che potrebbe essere un momento piacevole. Perché, anche per me, la vita non è sempre solo lavoro. La vita è anche altro.

Come saprete, sono negli Stati Uniti per un viaggio piuttosto lungo ed impegnativo. Quasi quattro settimane fuori dall'Italia per imparare. Un viaggio importante, sotto ogni punto di vista.

Soggiorno in questo momento presso una collega che ha un piccolo appartamento sulla costa orientale, abbastanza vicino a New York per essere attraente, abbastanza lontano per essere tranquillo come posto. Un centro piccolino che lei definisce come "la città da un unico semaforo".
In effetti la cittadina non è molto grande. Ma abbastanza perché io mi possa fare delle belle passeggiate andando in giro a curiosare nel vicinato. Ed ecco che vi voglio raccontare qualche spezzone di quello che ho visto durante queste uscite e "sperimentato" nei primi giorni del mio viaggio:

Gli americani che incontro sono estremamente cordiali. IAlmeno qui in questa zona. Incontri qualcuno per strada e ti dice "Buongiorno" senza mai averti vista, né conosciuta. Ti fermi a rispondere al saluto e ti parlano della tempesta di neve che abbiamo appena avuto, del fatto che non capitava da oltre trent'anni di avere un Halloween bianco e di come erano vestiti i loro bambini/nipoti per la notte degli spettri. Poi con grande naturalezza e senza ficcanasare chiedono da dove vieni, quanto tempo rimarrai e se ti trovi bene negli USA e nella loro cittadina.

Devo dire che sono rimasta sconvolta.
Davvero, sapete?
Non sapevo che qualcuno si interessasse ancora agli altri in quel modo.

Ma per quanto riguarda la cortesia non è ancora finita!
Perché al supermercato se per disgrazia ti devono passare davanti mentre stai pensando a quale sugo scegliere ti chiedono scusa e permesso.
Se sbadigliano in tua presenza, anche se in modo discreto, si scusano.
Se fai un favore, anche piccolissimo, tipo allungare un fazzoletto ad un bambino il cui naso cola o offrire un caffé, ti ringraziano mille volte.
E se sei in compagnia di un'amica ed incontri qualche suo conoscente questi si informano sull'andamento del tuo viaggio, interessandosene sul serio.

Ma il pezzo forte sono i bambini. Quelli sono davvero un mondo a parte. Saranno speciali quelli della mia collega? Non credo.
Ma è impressionante vedere quanto sono ben educati, sereni e per nulla viziati. Quanto sono grati per ciò che hanno. Per ciò che ricevono. Per ciò che danno. Quanto sono responsabili per ciò che fanno. E sembrano maturi anche se hanno solo 8 e 10 anni.
Da questi due figlioli, che ho imparato a conoscere un po' mentre sono stata qui, ho appreso più di una cosa importante sulla vita. Cose che forse avevo già imparato quando ero più giovane ma che ormai avevo dimenticato.
Di loro ricorderò senz'ombra di dubbio l'arte di ringraziare, di scusarsi, di parlare sempre (o almeno per la maggior parte del tempo) con cortesia e rispetto e senza piagnucolare, di trattare gli altri come vorremmo essere trattati noi... Loro hanno imparato da piccoli l'arte della convivenza, lezione che gli sarà di grande aiuto nel loro futuro.

Da questo soggiorno in famiglia uscirò arricchita sotto ogni aspetto (a parte quello monetario) e spero da parte mia di avergli dato un decimo di quello che ho ricevuto da loro...

All'altare con stile!


Annette

31/10/11

Halloween...

Siamo alla vigilia di Halloween e anche Matrimonio in Corso si prepara ai festeggiamenti. Dalla mia posizione privelligiata al di là dell'oceano posso tranquillamente dirvi che qui i festeggiamenti hanno raggiunto livelli sconosciuti da "noi italiani"...
Basta nominare la mia collega che mi ha fatto la seguente confidenza:

"...ho creato la migliore casa degli orrori mai fatta... Non tanto per via degli elfi malefici che sghignazzano negli angoli - no, il pezzo forte è il Babbo Natale senza testa... E se solo vedessi cosa ho fatto al coniglio pasquale..."

...sinceramente ho preferito NON chiedere cosa avesse fatto al coniglio pasquale...! Ci sono verità che sono troppo dure da accettare persino per una tosta come me! ;-)

Ma visto che stiamo per entrare nella notte degli orrori voglio condividere con voi una carrellata di alcune delle migliori creazioni per Halloween che ho visto finora. C'è veramente del talento "là fuori".
A voi la scelta - qual'è la vostra "mostruosità" preferita?

n. 1: Spettri liquifatti:


n. 2: Calderoni portaiella:

(Photo copyright by anna and blue paperie)

n. 3: Gufi tossici:

 (Photo copyright by Anders Ruff Custom Design through Party Inspirations)

n. 4: Scope da strega, solo leggermente utilizzate:

 (Photo copyright by Edible Details)
n. 5: Anime in pena:

 (Photo through Party Pinching)

n. 6: Mummie infaggottate:

 (Photo copyright by How does she?)

n. 7:  Bulbi oculari a lecca-lecca

 (Photo copyright by Cake Pop Fusion)

Allora, la palla a voi: Quale preferite?





...io vi dico senza vergognarmi che quel bulbo oculare su un bastoncino mi fa abbastanza pensare. E' davvero molto ben fatto e a me rende proprio l'idea di poter essere quasi "the real thing". Così tanto che mi vengono i brividi quando lo guardo...

- tra l'altro devo essere sincera: Ho conservato il mio preferito per ultimo - ecco la mostruosità che ha immediatamente conquistato il mio cuore: La torta Halloween per eccellenza: 

(Photo copyright by Party Patisserie)

- cosa non darei per avere un mostro di questo genere in giro per la casa in queste ore...

Buon divertimento a chi di voi festeggerete - e...buona caccia ai mostri!
All'altare con stile!


Annette

24/10/11

Dettagli da un matrimonio - un buffet dei dolci molto particolare...

Vedo una miriade di bellezza in questo mondo del matrimonio e degli eventi - talmente tanta che sta diventando sempre più difficile stupirmi e farmi dire "WOW".

Ma capita quella volta ogni tanto che mi imbatto in qualcosa di veramente unico. Qualcosa che fa cadere la mascella per terra e sprigiona un sorriso a 36 denti come il sole che esce da dietro una nuvola.

Un'esperienza così l'ho avuta oggi. Questo è un allestimento che ha acceso la lucina nei miei occhi. Che meraviglia...!

(Photo by Jenny Cookies through Weddingish)

Quanto mi piace la semplicità di questo carrettino dei gelati. Squisito!

All'altare con stile!


Annette

18/10/11

I'm leaving on a jetplane...

Cari amici, vi chiedo scusa se in questo periodo sono e sarò parecchio silenziosa. Sono impegnata in alcuni progetti piuttosto importanti che assorbono moltissimo tempo e un'infinità di energie.

Il più importante in assoluto per quanto vi riguarda è la mia partenza a brevissimo - starò via per quasi un mese - per un periodo di lavoro e studio negli Stati Uniti.

Vado ad imparare di più sullo stile oltreoceano, a studiare da vicino le nuove tendenze e a prendere spunti da quello che si muove nel Paese dove sono nati gli organizzatori di eventi.

Uno dei posti in cui andrò - Baltimore - avrà un sapore particolare per me.
Sarà la prima volta in assoluto in cui dovrò parlare ad un pubblico internazionale costituito da soli colleghi dal mondo del wedding planning.
Sarò una dei circa 15 guest speakers alla conferenza annuale dell'Association of Bridal Consultants, associazione di cui ormai faccio parte da due anni.
- vi garantisco che il solo pensiero mi fa rabbrividire...


Oggi ho finalmente scoperto quale sarà il programma della conferenza - e sono rimasta folgorata nel notare che il mio intervento (come abbinare vino e cibo secondo lo stile italiano) è programmato per BEN DUE VOLTE! Un immenso onore - ed un enorme onere! Fatico ancora a credere che sia vero - ma il programma definitivo recita così e quindi dovrò crederci. Prima o poi...

Se siete curiosi di vedere di cosa parleranno i big del mondo del wedding planning, ecco una lista dei loro interventi (http://www.businessofbrides.com/11/breakout-sessions/). C'è anche il programma nel dettaglio se qualcuno volesse sbirciare...
Io non vedo l'ora di sentire Grace Ormonde...e Mark Kingdorf. E Tonya Shadoan!

Vi terrò informati su cosa accadrà - prima o poi. Non so quando ma vi prometto che lo farò... E mentre sarò via i post sul blog subiranno un rallentamento. Sia perché non voglio inondarvi di messaggi, sia perché realmente non ho idea di quello che mi aspetta una volta atterrata. Il programma, conferenza a parte, è tosto. Comprende anche un matrimonio VIP - ma di quello ne riparleremo a tempo debito!

All'altare con stile!


Annette

14/10/11

For Real: Un evento all'Hangar Bicocca

Vi ricordate che di recente ho lavorato con Sebastiano Rovida di "Fuori Menu" per un evento?

Non avendo ancora pubblicato nulla a parte una mia foto sgangherata ho pensato che forse sarebbe stato il caso di darvi qualche immagine da guardare ;-) - e magari anche darvi qualche spiegazione in più...


Ci troviamo a Milano, nell'Hangar Bicocca, una struttura enorme (un vecchio hangar, appunto) che di solito ospita eventi di grandi dimensioni (e da quanto capisco, anche di grande importanza!).

Lo scopo della serata, aperta solo su invito, era benefico: Raccogliere fondi per un Paese del Terzo Mondo facendo un'asta su alcuni opere d'arte contemporanea (diretta da Sotheby's - dal cui "trono" la sottoscritta faceva le foto dell'evento) e vendendo biglietti per una lotteria di assoluta classe. Guardate solo qui che premi mettevano in palio


- e questo tra l'altro non era il più importante...

Quindi tra VIP in sala e Sebastiano in cucina c'era solo l'imbarazzo della scelta in quanto a storie interessanti da seguire.
Ah, a presentare la serata c'era Serena Dandini... questo era il posto riservato a lei...


(- il mio occhio critico ha subito notato che il bianco spara troppo su questo avorio scuro...chiamatelo deformazione professionale, che ci posso fare?)

Uno pensa che 630 ospiti per un evento del genere riescano a riempire per benino una struttura ricettiva. Ma non è così all'Hangar Bicocca. Era ancora vuoto all'85% quando tutti i tavoli erano stati preparati. E' veramente ENORME quel posto.

Questo è uno scorcio della "saletta d'entrata" dove gli invitati hanno preso l'aperitivo. In fondo sulle pareti mobili c'erano tutte le opere d'arte esposte affinché la gente potesse decidere prima su quali fare le loro offerte. Alcuni opere erano meravigliose, altre...non tanto ;-)


Il banqueting responsabile era di assoluta classe, con i camerieri in livrea ed il cibo al top. Pensate, sessanta camerieri divisi in tre gruppi sotto l'occhio vigile di tre maitré di indiscussa qualità e competenza. Incredibile vederli lavorare senza intralciarsi l'uno con l'altro...



...mi facevano morire questi gamberi freschissimi crudi con curry e peperone rosso. Che gola!!! (Mi fanno venire fame persino adesso che li guardo in foto...! Una bontà incredibile.)

Ma la scenografia più mozzafiato era la sala del ricevimento. Vi lascio immaginare lo spettacolo di 630 posti divisi su sette tavoli imperiali con tovagliato e coprisedia panna. Uno scenario straordinario.


...piccolo dettaglio che non vi ho ancora svelato: All'Hangar Bicocca ci sono delle torri in mezzo alla "sala da ricevimento". Delle sculture incredibili che arrivano a circa metà dell'altezza del soffitto. Illuminate sono una gioia per gli occhi - e gli ospiti all'entrata in sala hanno lanciato gridolini di gioia - oltre a tirare fuori gli IPhone per fare le foto dello spettacolo! Eh sì, anche se si è VIP...



(All photoes copyright by Matrimonio in Corso)

E' è stato davvero un evento unico del suo genere, sia come numero di invitati che come importanza della gente invitata (tanti VIP sulla lista degli ospiti) e come scopo della serata. Spero che non sia l'ultima volta che riesca a partecipare dietro alle quinte ad un evento di questo genere, è stata un'esperienza incredibile.

All'altare con stile!


Annette

13/10/11

Dettagli da un matrimonio - la navata

Il dettaglio di oggi ha dell'incredibile. Credo sia una delle scenografie più belle che abbia mai vista - questa è veramente una favola, un sogno che sta per avverarsi.
Un miscuglio di bianchi puri, avori, verdini e gialli pallidi oltre al sapiente uso di luci naturali e artificiali, rami, candele, muschi....

...mi fa letteralmente venire i brividi. Tutto è così perfetto. Ma non c'è da meravigliarsene, si tratta di un allestimento firmato Mark Niemierko, quindi...

 (Photo through Niemierko)

Percorrere una navata del genere dev'essere come camminare sulle piume. Una sensazione meravigliosa ed unica.
Come fare a non sentirsi principesa per un giorno in un caso di questo genere?

All'altare con stile!


Annette

12/10/11

Tips &consigli: Da chi farsi accompagnare all'altare

...lo sapete benissimo, è sempre stato il papà ad accompagnare la sposa all'altare. Il compito a "dare via" la figlia spettava a lui come capofamiglia e molti padri si sentono ancora onorati, ed emozionati, quando fanno quei pochi passi insieme alla loro figlioletta che sta per diventare moglie.

Ma cosa fare quando il papà:
  • non c'è più?
  • si è "raddoppiato" per l'inserimento di un patrigno e la sposa si sente legata ad entrambi?
Care spose, da galateo dovreste essere accompagnate dal parente maschile più prossimo. Anche se colui ha solo tredici anni, è il vostro lontano cugino e non rappresenta nulla per voi, come in un caso di cui ho sentito parlare ultimamente.
Come potrete immaginare, io in questo caso dico NO! Va benissimo seguire il galateo, ma ogni tanto bisogna pure far funzionare il cervello e chiedersi se veramente vale la pena essere così rigidi nel seguire la forma.


Quindi vediamo che misure prendere...
Nel primo caso opterei per una di due soluzioni: O vi fate accompagnare da chi vi è stata più vicina dopo la morte di vostro padre (di solito la mamma) o salite la navata da sole. La seconda soluzione dovrete valutarla bene prima di adoperarla, è sempre una grande emozione fare quei pochi metri fino allo sposo e potreste avere bisogno di un sostegno sia morale che fisico...


Se invece, come succede sempre più spesso, i papà sono diventati due, allora il problema diventa da chi farsi accompagnare. Scegliete con il cuore e se siete più legati ad uno dei due è giusto che lui abbia questo onore.
Ma se entrambi valgono in modo particolare per voi potreste o farvi accompagnare da entrambi oppure assegnare una posizione di pregio per "l'altro" (es. fargli leggere un passaggio durante il rito nuziale).
Infine resta anche la possibilità che saliate la navata da sole per non fare torto a nessuno...

(Photoes copyright by Sabrina de Polo)


Qualsiasi soluzione scegliate fate in modo che sia una scelta cosciente e ponderata. E che soprattutto vi soddisfi a livello emotivo. Quel giorno è troppo importante per tutti per rischiare che qualcuno si senta escluso o che qualcosa vi turbi la felicità.


Questo è un tema difficile da affrontare. Quale soluzione vi sembra la migliore? 
- mi raccomando, se ne avete altre da suggerire scrivetemi!


All'altare con stile!


Annette

11/10/11

Dettagli da un matrimonio - biscotti personalizzati

Quando si tratta di dolci pensieri, sono la prima in linea!
Anzi!
Stavolta prendiamo un tema che a me sta molto a cuore. E anche se ne abbiamo già parlato, di biscotti personalizzati, prenderò nuovamente ispirazione da questa usanza ancora relativamente sconosciuta in Italia. Almeno qui in provincia.

Per voi che amate il classico, l'eleganza e le cosine chic, stavolta i biscotti in questione non sono così particolari come quelli che i due ragazzi che si sono ritrovati tramite Facebook si sono fatti fare per i loro festeggiamenti.

Stavolta i biscotti soddisferanno persino le spose più esigenti, ne sono sicura - di una bellezza quasi fragie, minimal, stilosa
- e sicuramente saranno anche buoni.
Hanno proprio tutte le caratteristiche per fare un grande successo, anche tra i vostri invitati.

(Photo through My Sweet and Saucy)

Solo a vederli così, in bella mostra su un'alzata in vetro di un colore in tinta - e magari con a fianco due cake-pops, una piccola confettata o qualche altra stuzziccheria golosa per gli ospiti
- beh, solo guardandoli mi autoconvinco che questi siano tra i biscotti più deliziosi ed fini che abbia finora visto. E sicuramente saranno buonissimi - per non parlare del fatto che gli ospiti rimarebbero a bocca aperta davanti ad una delizia del genere.

Credetemi, non c'è sempre bisogno che il dettaglio che vi stia a cuore sia presente in quantità industriale per fare colpo. Spesso è molto più d'effetto un piccolo accorgimento piazzato nel modo e nel momento giusto.
Che ne pensate di questo dettaglio superromantico e supergoloso?

All'altare con stile!


Annette

10/10/11

5 consigli per un matrimonio ben riuscito

...care amiche, sicuramente conoscete la sensazione di avere voglia di pensare ad alta voce. Io trovo sia estremamente utile (le poche volte che lo faccio) e in questo momento mi stavo giusto chiedendo quali sarebbero i miei migliori cinque consigli da dare a voi che state per organizzare il vostro matrimonio.

Ce ne sono a migliaia di buoni consigli, ma ecco i miei preferiti:

1. Scegliete uno stile unico - o meglio, un unico stile.
Pensate a come vorreste che fosse l'atmosfera del matrimonio, scegliete quello stile che vi si addica - e rimanete fedele a questo. Non mescolate tocchi shabby chic, rustici e/o eleganti nel vostro allestimento ipermoderno - a meno che non stiate cercando un effetto particolare.
Guardate questo tavolo moderno - tutto sulle stesse linee d'onda.
(Photo copyright by Edoardo Cravero)

Il rischio di accostare più stili è che alla fine tutto sembri un'accozzaglia di cose spaiate invece di trasmettere un senso di armonia.

Ricordatevi sempre che per quanto semplice vorreste il matrimonio dovrebbe comunque essere almeno un pochino diverso da una normale festa in famiglia o una serata in pizzeria. E anche se non siete da feste sontuose non fate come hanno fatto una coppia dei miei amici nel lontano 1999: Si sono presentati in comune nei loro abiti da tutti i giorni, accompagnati da due testimoni raccolti sulla via del municipio, e dopo il matrimonio e le firme sono andati a mangiare al McDonald's!
Anni dopo mi hanno confidato che se ne sono pentiti dopo - ma ormai era troppo tardi per rifare il tutto...!

2. Utilizzate fiori freschi per gli allestimenti!
Questo è un consiglio proprio spassionato. Uno dei centritavola più brutti che abbia mai visto era fatto di rose finte color avorio e bordeaux, una composizione davvero assurda. Ma il massimo della schifezza erano però i bulbi di tulipani finti immersi nell'acqua, sempre presenti nello stesso ristorante...!

Se non potete permettervi di farvi fare i centritavola di soli fiori provate con più fogliame oppure optate per altre soluzioni, es. per i vasi con le candele galleggiati.

(Photo copyright by wedditalia)

- ah, candele solo di sera, mi raccomando! ;-))

3. Assoldate dei professionisti.
Non lo posso dire mai abbastanza spesso - i vostri amici che fanno delle belle foto in vacanza non prendeteli come fotografi per risparmiare.
Un fotografo professionista conosce a menadito l'andamento di una giornata di matrimonio e difficilmente si sbaglia sulle tempistiche, soprattutto quelle che segnano i momenti importanti della vostra giornata. Inoltre si muove con discrezione e sa cogliere emozioni ed attimi che i vostri amici non vedono.


(Photo copyright by wedditalia)

E anche se vostra zia cucina divinamente per le feste in famiglia non affidate il vostro ricevimento nuziale a lei. Se non ha mai fatto ricevimenti oltre i confini della famiglia non mi sembra una buona idea affidarle il vostro giorno più importante.
Anche perché dovreste poi pensare ad un sacco di cose a cui di solito ci pensa il ristorante o l'azienda di catering (es. chi porta via i piatti sporchi? Come si fa a presentare bene i cibi? E se non ce ne fosse abbastanza da mangiare...??).
Tutti questi problemi li dovreste prendere in considerazione e sapere come risolverle per procedere alla realizzazione dell'evento.

Non dico che sia gli amici che la zia possano avere dei ruoli nel vostro matrimonio, ma se volete un risultato professionale solo i professionisti ve lo possono dare. E voi potete mantenere la vostra sanità mentale. ;-))


4. Non sottovalutate l'impotanza della musica.
Che sia durante la cerimonia (dove secondo me riveste un ruolo fondamentale) o durante il ricevimento un po' di musica ci va. Sottolinea i momenti clou della vostra giornata e trasmette emozioni più facilmente che qualsiasi altro tipo di arte.

(Photo copyright by Edoardo Cravero)

Scegliete un genere non troppo invasivo - un quartetto d'archi, un pianista jazz o eventualmente anche un dj o un pianobar all'italiana, Basta che ci sia qualcuno fisicamente a poter interagire con i vostri ospiti. E la musica dal vivo è spesso più coinvolgente e quindi la festa sarà probabilmente anche più godibile da parte di chi è invitato al vostro matrimonio.


5. Pensate sempre al piano B.
Se pensate che sposarvi sulla spiaggia sotto al cielo blu sia immensamente romantico e proprio ciò che fa per voi, fatelo - ma ricordatevi di avere un piano B se quel giorno disgraziatamente dovesse piovere a dirotto o esserci il maremoto.
Anche una tensostruttura trasparente è meravigliosa - ma se ci si deve pranzare sotto con un sole che spacca le pietre e che vi scalda il cuoio cappelluto non è più né tanto divertente, né tanto bello.
Meglio a tal punto scegliere uno spazio al coperto come "via di fuga".


(Photo copyright by wedditalia)
 
Ed ultimo - eh, lo so che erano solo cinque i consigli - ma ce n'è ancora uno che secondo me può sempre essere utile:
Prendete una wedding planner professionista che tiri i fili per voi durante i preparativi che il giorno del matrimonio stesso per potervi permettere di fare gli sposi e non gli organizzatori di eventi! Ringrazierete di averlo fatto.

All'altare con stile!


Annette

07/10/11

For Real: Anteprima del Matrimonio a Sorpresa!

...uuuh, sono arrivate le primissime foto del matrimonio a sorpresa, ve lo ricordate?
Oggi sono proprio in vena di condividere l'anteprima con voi, anzi non riesco proprio a resistere - DEVO pubblicare qualcosa.
Perché sono troppo belle queste foto.

Ci troviamo ad Alassio, la cerimonia è civile e gli invitati non sanno che fra poco i due ragazzi giovani faranno saltare tutti i programmi per il pomeriggio.
Ma così è e ovviamente nessuno dirà "No grazie, non vengo perché voglio andare in spiaggia!"


Credo sinceramente che i preparativi della sposa siano stati i più veloci della storia. Ci ha pensato a tutto lei stessa ed alla fine era di un'eleganza strepitosa.
Qui è ancora in fase di preparazione, infilata in un bellissimo abito blu elettrico e attenta all'acconciatura che sta ultimando.



...hmmm, qualcosa mi dice che la mia fotografa è rimasta affascinata dalle scarpe della sposa...una scelta audace ma azzeccata per la ragazza tutto pepe.

Dopo la cerimonia gli sposi hanno fatto una breve passeggiata vicino al Muretto di Alassio - vi farò vedere ulteriori immagini appena le avrò. Pazientate un pochino, arriveranno, ve lo prometto...


Per la cena, un ristorante di assoluta eleganza e fascino ad accogliere sposi ed ospiti. La serata è stata splendida, il cibo squisito e tutti hanno potuto godere di questo speciale "privé" sul mare in una giornata che sicuramente rimarrà nei loro cuori e menti per anni a venire.
 (Photoes copyright by Sabina de Polo)

- uff, ci stavo prendendo gusto a raccontarvi la storia che ha ancora tanti bei lati da vedere. Ma vi dovete accontentare per adesso (ed io pure) di questo piccolo assaggio del matrimonio dell'anno in quanto a spettacolarità dei sentimenti e delle reazioni dei parenti.

Non perdetevi la prossima puntata. Ne varrà la pena, ne sono più che sicura!

All'altare con stile!


Annette

06/10/11

Dettagli da un matrimonio - quando meno è più!

Adoro i giochi di luce.
In Italia (e specialmente qui in provincia) non sono ancora molto utilizzati, ma se utilizzati bene permettono di enfatizzare (o celare) alcuni dettagli importanti.

Quindi quando ho visto la semplicità dell'allestimento che vi sto per mostrare i miei occhi hanno cominciato a brillare - direi quasi di luce propria ;-)
Perché questa cerimonia ha tutto ciò che a me piace: Semplicità, linee morbidee pulite, pochi punti focali - e la luce giusta!

(Photo through Divine Celebrations)

Io batto le manine sante e faccio i complimenti alla collega! Ma voi che cosa ne pensate? Lo trovate bello, questo tipo di allestimento, pensate sia scarno - o magari...che so...ritenete sia persino...noioso?

All'altare con stile!


Annette

Dettagli da un matrimonio - sorprendere...

Quando vedo certi bei dettagli rimango a bocca aperta - lo sapete, è già successo più di una volta ultimamente...

Il dettaglio di oggi, invece, non è proprio bellissimo - ma mi ha sorpreso assai, devo dire. Ed ho trovato veramente divertente questo connubio tra immaginazione e realtà...
Chi avrebbe mai detto che una vecchia pompa dell'acqua, una di quelle che stavano in cortile e che si azionavano a mano, potesse avere una funzione su un buffet nuziale...?

(Photo through Divine Celebrations)

- la creatività è d'obbligo durante la programmazione di un matrimonio, ma è un dono poter vedere relazioni e nessi tra oggetti che apparentemente non hanno nulla a spartire l'uno con l'altro.
Complimenti alla collega Erin per questo sorriso di metà mattinata...

All'altare con stile!


Annette

05/10/11

CreareColore - chiuso per ferie!

...eh già, oggi Ayame non c'è...
Ve lo ricordate il perché?

Si trova in giro per il mondo.
Giustamente!
Dopo aver organizzato - e subìto ;-)) - il proprio matrimonio il minimo che uno possa fare è scappare da qualche parte lontano da parenti ed amici a godersi un po' di sana pace!
Povera, ci metterà tre secondi a a staccare la spina - e due settimane a ricordarsi dove si riattacca, mi sa.

 (Photo copyright by Sabrina de Polo)

Così dovete aspettare che ritorni Ayame per riprendere il discorso dei colori. E mi sa che vi aspetterà anche un piccolo post con qualche consiglio e dei dettagli sfiziosi. Io non dico nulla anche se li ho già visti, i dettagli... ;-))

Da parte mia e da tutto lo staff di Matrimonio in Corso i migliori auguri per una vita piena di serenità, gioia e giorni meravigliosi ad Ayame e all'uomo che ora e per sempre sarà al suo fianco!

All'altare con stile!


Annette

Trendyness: Matrimoni a tema - quando il tropppo è troppo...

Forse non lo sapete ma sono una purista - almeno, quanto basta... ;-)
A me piacciono allestimenti e temi di matrimoni che non incorporano troppi elementi sconnessi tra di loro.
E' una delle ragioni per cui continuo a darvi suggerimenti su dettagli preziosi e allo stesso tempo vi incito a prendere le decisioni riguardante lo stile a grandi linee prima di procedere a scegliere i dettagli. Dovete sapere a che cosa fare attenzione se volete mantenere un certo stile e l'armonia dell'insieme.

Ora vi mostro un allestimento da matrimonio recentissimo, trovato prima su Facebook e dopo online sul sito del planner responsabile.
Sono rimasta sbalordita quando ho visto le prime immagini apparire sul mio schermo - ecco finalmente qualcuno che ha osato utilizzare colori ed allestimenti un po' fuori dalla norma.


Arancione, giallo carico, verde acido, fucsia, turchese... colori davvero forti da mettere insieme. Con l'utilizzo anche di crisantemi e rametti secchi...
E tra me e me pensavo che questo matrimonio sarebbe stato divertente seguire. Prometteva davvero bene.

Ma anche se le prossime immagini potrebbero sembrare confemare l'impressione di qualcosa di veramente diverso e divertente i miei sensori fiutano già ciò che sta per arrivare...
L'arrivo di un tavolo per i regali impreziosito da pois di tutti i colori appena menzionati da un'aria decisamente informale e sbarazzina di questo ricevimento nuziale...


ed uno sguardo sul centrotavola di prima sembra confermare questa sensazione...


- ma all'improvviso arriva un mazzo di...non so neanch'io come definire questa composizione di erba secca, muschio e altro materiale floreale non fresco...
Devo dire che non ho ben capito a cosa serva questo mazzo così fuori dal coro. 


Uno sguardo all'allestimento del tavolo degli sposi - e qui si svela l'arcano del mazzo di prima: Il tema del matrimonio è la caccia, infatti vedrete che la tavola centrale è imbandita sia con i fiori utilizzati nei centritavola di prima, sia di cartucce da fucile (usate), munizioni e corna (!) - oltre a vasi di vetro e candele galleggianti.



A questo punto credevo di aver visto tutto - ma mi sbagliavo...
Come torta nuziale infatti era stata scelta una composizione bianca classica con l'aggiunta di rametti secchi e due anelli nuziali giganti come cake topper. Ai lati della torta, che posa delicatamente su raso color guscio d'uovo, due bicchieri pieni di sassolini, acqua e candele galleggianti.


- quest'ultima foto è solo per dimostrarvi che la torta ed i pois in realtà FANNO parte dello stesso matrimonio. Se guardate bene, il tavolo in lontananza è cosparso di pois e c'è una grossa scatola rotonda sopra, proprio come sulla foto che abbiamo visto prima.


Vi sento dire "Embé? E allora?" E quindi vorrei trarre le somme da quell'allestimento che secondo me poteva tranquillamente servire come idea per fare l'allestimento di almeno tre matrimoni di stili completamente diversi:
  1. Un matrimonio moderno, impostato su colori sgargianti, forme tondeggianti (vedi i pois e i vasi cilindrici con le candele galleggianti) e tovaglie di un bianco puro (qualcuno ci ha fatto caso all'accostamento tra il bianco puro della tovaglia del tavolo dei regali e la scatola color guscio d'uovo posata sopra...?)
  2. Un matrimonio classico con l'attenzione sulle tovaglie in raso, la torta classica ed il cake topper con gli anelli nuziali giganti
  3. Un matrimonio campestre con il tema della caccia e di ciò che è la vita nei boschi con colori smorzati, l'utilizzo di erba e fogliame secca, dischi di legno e fiori anche di forti colorazioni, ma sempre in tema con l'autunno
Potrei azzardare anche un quarto tema, quello dell'acqua ed i sassolini che a me ricordano tantissimo il matrimonio in spiaggia, ma da quello che vedo del matrimonio c'è troppo poco materiale perché possa sostenere questa teoria.

Se volete fare un tema per il matrimonio non cercate di agglomerare troppi stili, elementi o colori. Pensate ad un elemento decorativo che vi piaccia e tenete fede a quello. A furia di dipingere con tanti colori diversi alla fine ottenete un triste marrone (vi ricordate quando da bambini coloravamo...?) ed i vostri invitati non si ricorderebbero nulla del vostro matrimonio se non che "c'era troppo..."

C'è solo una regola: LESS IS MORE! Se seguite questa non potrete mai sbagliarvi!

All'altare con stile!


Annette

PS. Piuttosto di fare un minestrone come quello sopra chiedete alla vostra wedding planner di fiducia di farvi un progetto su misura che potrete realizzare da soli... ♥

04/10/11

Dettagli da un matrimonio - quando la torta ti fa "WOW!"


Ci sono quelle volte in cui un dettaglio ti fa dire "WOW!".
Anche se magari non ti piace proprio del tutto.

Una di quelle volte è capitata oggi - vi devo dire che il dettaglio che ho scelto per voi non è del tutto di mio gusto.
Anzi, preferisco uno stile molto più lineare e moderno.

Ma non posso non ammirare la maestria con cui questa torta è stata creata. E' un'esecuzione superba di un concetto che in qualsiasi altra occasione sarebbe risultato troppo. Ma qui, nel contesto di un matrimonio di un certo livello, non lo è.
E visto che ultimamente abbiamo parlato di torte metalizzate ho pensato che non potevo non mostrarvi questa meraviglia.

 (Photo through Weddingish on Facebook)

...se volete una torta di questa portata ricordatevi che tutto il resto del matrimonio deve corrispondere allo stesso livello. Sennò stonerebbe e l'effetto WOW che questa torta ha la possibilità di creare cadrebbe per terra, infranto.
E dovete assolutamente assicurarvi che il vostro pasticciere sia in effetti capace di fare un lavoro di questo genere. Si rischia di brutto se non ci si affida a professionisti per questo tipo di lavoro.

All'altare con stile!


Annette

03/10/11

Un matrimonio ha una data di scadenza?

...viste le premesse e in questi giorni (mesi?.....anni...??) di crisi doveva arrivare prima o poi...
Ma che qualcuno veramente ci pensasse seriamente non ci avrei proprio creduto.

E invece sì. Amici, per la prima volta nella storia (credo almeno) si parla in modo aperto - 
di matrimoni a tempo determinato.

Beh, devo dire con molta franchezza che mi sarei aspettato qualsiasi cosa, ma questa proprio no. Eppure doveva arrivare prima o poi...

E' la Città del Messico che propone questo tipo di compromesso. In pratica si tratta di un "contratto di matrimonio" rinnovabile ogni due anni se i due coniugi lo desiderano. Se tutto va bene dopo i primi due anni i due sposi possono rinnovare il loro contratto per altri due - oppure possono passare direttamente al contratto a tempo indeterminato.
Se invece non fosse il caso non c'è bisogno di avvocati e scioglimento del matrimonio - il contratto nuziale cessa semplicemente di esistere.

Altro che "finché morte non vi separi"...

 (Photo copyright by Sabrina de Polo)

Vi ho scioccato? Spero tanto di no, ma non potevo non raccontarvi questa notizia clamorosa dal mondo dei matrimoni...

E' incredibile che si sia arrivati a tanto, ma di questi tempi possiamo aspettarci un po' di tutto da qualsiasi parte. Sicuramente la soluzione è stata pensata per risparmiare divorzi difficilmente digeribili ai coniugi, e tanto di cappello, ma chissà se non avrà anche delle ripercussioni notevoli sulla stabilità delle coppie...
Mi chiedo inoltre se il prossimo passo sia quello di arrivare al matrimonio a progetto...

Sto facendo un po' di ironia, ma badate bene che questa non è una bufala. L'ho letto sul Secolo XIX sabato...

Voi che ne pensate? L'amore coniugale ha una scadenza come sostengono anche alcuni scienziati oppure è eterno?

All'altare con stile!


Annette

30/09/11

Musica, maestro!

...cavolo, avete organizzato tutto alla perfezione, tono su tono, in modo che l'immagine globale sia armonioso - ed ora arrivano i musicisti a chiedervi cosa devono suonare durante il rito nuziale...
AAAAAAAAAAAAARRRRRRRRRRRRGGGGGGHHHHHH!
Non ci avete pensato - e quindi cosa facciamo adesso?


Invece di andare completamente in panico e lasciare che i musicisti scelgano i brani più classici, quelli che sentiamo sempre
(- un piccolo elenco vi farebbe per caso piacere...?):
  • R. Wagner: Marcia Nuziale (da "Lohengrin")
  • J. S. Bach: Jesu bleibet meine Freude (dalla cantata n. 147: „Herz und Mund und Tat und Leben“)
  • J. S. Bach: Air
  • Pachelbel: Canone in Re maggiore
  • F. Schubert: Ave Maria
  • C. Franck: Panis Angelicus
  • W. A. Mozart: Ave Verum Corpus
  • F. Mendelssohn: Marcia Nuziale (da “Sogno di una notte di mezza estate”)

potreste stupire tutti con effetti speciali e scegliere qualcosa di diverso:
  • J. Clarke: Trumpet Voluntary (chiamata anche "La Marcia del Principe di Danimarca")
  • G. Verdi: Marcia trionfale (da “Aida”)
  • L. v. Beethoven: L’Inno alla Gioia (dalla Sinfonia n. 9)
  • G. F. Handel: Air (da “Water Music – suite n. 1”)
  • J. Massenet: Méditation (da Thais)
  • P. Mascagni: Intermezzo (da ”Cavalleria Rusticana”)
  • C. Gounod: Ave Maria
  • E. Grieg: Il Mattino (da “Peer Gynt”)
  • G. F. Handel: Largo (da “Xerses”)
  • C. M. Widor: Toccata

    Ce ne sono molti di più di bei brani adatti alle cerimonie. Sono sempre felice di darvi una mano a scegliere, quindi scrivetemi se avete dei dubbi.
    Sicuramente qualsiasi scelta facciate ricordatevi che deve piacere a VOI, non agli altri. La musica comunica sempre qualcosa e se non lo fa, scegliete qualcos'altro. Curiosate in giro per la rete alla ricerca di quei pezzi che vi provocano emozioni forti - e una volta trovati non mollateli. Piuttosto cercate degli altri musicisti se quelli che avete scelto non sono in grado di suonarvi ciò che vorreste.
    E quando avrete scelto le vostre musiche ricordatevi di controllare con il parrocco/sindaco se vanno bene. Non sempre il vostro gusto coincide con quelli di chi vi "ospita" la cerimonia, quindi qualsiasi cosa scegliate controllate sempre che siano pezzi ben accetti...

    (All photoes copyright by Sabrina de Polo)

    Un piccolo segreto da sposa (ormai datata) a sposa: Posso tranquillamente dire che per me salire le scale per andare in comune al suono del "Largo" di Handel (quello tratto da "Xerses" menzionato qua sopra) mi ha fatto vacillare notevolmente - mi tremavano le gambe per l'emozione, devo dire. Meno male che avevo papà a fianco, sennò sarei scivolata giù dalle scale come il burro fuso in padella...

    Idem quando sono salita la navata della chiesa dove sono stata battezzata - vi garantisco che mentre organo e tromba davano forza alla "Marcia del Principe di Danimarca" di Clarke non riuscivo a credere alle mie orecchie. Che stesse davvero accadendo era incredibile. Perché quell'istante lo sognavo da quindici anni, almeno! Ed è stato veramente un momento unico!!!

    Avete qualche "chiodo fisso" in materia di musica per le vostre nozze? Scrivetemi, sono curiosa di sentire cosa vi farebbe barcollare dall'emozione...

    All'altare con stile!


    Annette

    29/09/11

    Dettagli da un matrimonio - la torta

    La torta nuziale diventa in tante occasioni il coupe de theatre. Giustamente, devo dire, è una bella soddisfazione tagliare un capolavoro di alta pasticceria al giorno delle proprie nozze.
    E ne abbiamo visti di tutti i colori - persino rosse e nere, che secondo me non sono molto appetitose, ma quello è gusto personale.

    Ma metalizzate...beh, non ne avevo ancora viste...!!!

    (Photo through El Paso Wedding Blog)

    Incredibili - credo sia la parola migliore per queste torte! Voi che ne pensate?

    All'altare con stile!


    Annette

    28/09/11

    Dettagli da un matrimonio - all-white

    C'è un'aura di speciale quando un allestimento è completamente bianco.
    Un non-so-che di magico sembra popolare l'aria e renderla più densa.
    Il bianco puro è qualcosa di non toccabile, non definibile, non realizzabile...

    - come???
    Non realizzabile????

    Certo, almeno non a lungo. Pensateci sù un attimo.
    Potete benissimo realizzare un allestimento completamente bianco - ma alla prima macchiolina tutta la vostra perfezione andrà a farsi benedire.

     (Photo through Erin Ever After)

    Ciònonostante il bianco puro secondo me è ancora più elegante dell'avorio.
    Voi come la vedete?

    All'altare con stile!


    Annette
    Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...