Benvenuti sul blog di Matrimonio in Corso

Matrimonio in Corso propone un viaggio guidato nel meraviglioso mondo degli sposi.
Seguite le nostre orme navigando nella giungla di tutto ciò che ruota intorno all'evento per la vita.

Ogni lunedì mattina un nuovo post dedicato al matrimonio.
Per voi da gustare in compagnia, assaporare da soli, condividere con chi amate.

Ispirazione con un'impronta tutta particolare. Benvenuti quindi dietro le quinte del nostro lavoro.
All'altare con stile!


Annette

27/02/12

E sotto l'abito da sposa...

Vi capita mai di sedervi davanti allo schermo, sapendo di dover scrivere qualcosa e non riuscendo in nessun modo a mettere giù nulla?
Per me oggi è così.
Ho pensato a lungo a cosa scrivervi ed avrò scartato almeno i primi sei-sette argomenti perché non idonei. La mia mente è un po' vuota - ho finito un altro design di tavolo di dolci questo weekend, è stato un lavoro incredibile ed è venuto fuori benissimo, quindi sono molto soddisfatta. Ciò non toglie, però, che dopo ci sia un po' di stanchezza da smaltire...


- scusate se mi sono dilungata, ma dovevo togliere "l'ansia del foglio bianco". Ora che ho cominciato a scrivere sarà più facile che mi venga l'ispirazione giusta...


...infatti eccola qui. Voglio parlarvi di un dettaglio di tutto il contorno del vostro matrimonio. Un dettaglio estremamente importante a cui non potrete proprio rinunciare e a cui dovreste dare grande importanza.
Sto parlando di ciò che indosserete sotto all'abito.


- ma no! Cosa avete capito?!??!
Intendo le SCARPE!



Quando avrete scelto il vostro abito e sarete ben sicure dello stile che desiderete arriva il momento di scegliere le scarpe. Dettaglio fondamentale in quanto la sarta non potrà prendere la lunghezza giusta dell'abito prima che voi abbiate scelto che tipo di calzature - e soprattutto che altezza di tacco - indossare.


Quando si parla di scarpe siete in una situazione perfetta: Avete solo l'imbarazzo della scelta. Ce n'è un'infinità di possibilità per voi - dai modelli classici come quello sopra a creazioni più elaborati.
La meraviglia qui sotto presenta piccole roselline sul cinturino e sarebbe molto adatta ad una sposa romantica e moderna allo stesso tempo:


Se siete audaci e sicure di voi stesse potreste optare per delle scarpe gioiello con strass e cristalli. Vi assicurerebbe un effetto sbalorditivo:



Nel caso in cui avete un tema che utilizza piume di struzzo o pavone perché non rimanere in linea con questo scegliendo scarpe con questo piccolo particolare?



Per le spose superchic ci vogliono modelli ultramoderni di designer famosi, creazioni come questa che vedrete qui sottoche spesso lasciano a bocca aperta:


I modelli con decori e dettagli particolari sono adattissimi a gonne al ginocchio o a metà polpaccio. Questi piccoli capolavori di pelletteria moderna devono essere visti, non nascosti sotto agli abiti ampi - sarebbe troppo un peccato!


Infine le scarpe dai colori forti sono utilissimi per ravvivare un abito avorio liscio o sotto ad una gonna corta. Possono benissimo essere indossate anche sotto al vostro abito da principessa per poi spuntare in modo seducente, divertente, irriverente o ironico nei momenti più impensati, cogliendo gli invitati di sorpresa.



Ci sono però alcune cose a cui pensare prima di fare questo acquisto, ho qualche consiglio che vorrei darvi visto che di spose ne vedo - e che vedo soprattutto i loro patimenti quando le cose non vanno come avevano programmato:

  • Ricordatevi che dovrete stare in piedi per un bel po' di tempo durante il giorno delle nozze. Le scarpe vanno misurate e "approvate" dai vostri piedi prima del grande giorno in modo che sia scarpe che piedi si possano abituare al fatto di andare d'accordo. Vi dovranno portare per tutto il giorno, è opportuno "imparare a conoscersi" prima.


  • Scegliete un paio di scarpe comode. I vostri piedi, le vostre gambe e la vostra schiena vi ringrazieranno quando la sera vi toglierete le scarpe. La fatica e lo stress che il fisico subisce in questo giorno unico è molto grande - non ci vogliono ulteriori solleciti a creare fastidio al vostro corpo.
  • Per favore...se non siete abituate a portare tacchi rinunciateci. Oppure scegliete scarpe dal tacco modesto. Ci sono poche visioni tanto celestiali come una sposa raggiante e leggermente nervosa sulla soglia, pronta ad entrare - è troppo facile rovinare questa bellissima immagine perché si cammina male su un tacco 12 (o anche 9 o 7 se è per quello!). Prendete il mio consiglio: Rinunciateci. Non vorrete mica camminare a mo' di anatra a causa dei tacchi il giorno del vostro matrimonio. Vero?
  • L'alternativa alla rinuncia al tacco potrebbe essere cambiarsi le scarpe - senza che nessuno vi veda o alla luce del sole dipende poi da voi. Comunque sia, ricordatevi che tutti gli occhi vi saranno puntati addosso soprattutto durante la salita della navata - non fate l'errore di sembrare goffe ed impacciate per colpa di calzature sbagliate.
  • Ricordatevi di valutare anche dove farete il rinfresco dopo la cerimonia prima di fare acquisti. Se sarete in un giardino un tacco a spillo non è il massimo per voi in quanto vi trovereste a lottare per disincastrare il tacco che sprofonderebbe nel terreno con il risultato che l'erba rovinerebbe le vostre scarpe. Tenete presente anche il tipo di pavimento in location, soprattutto per i tacchi molto sottili e valutate se conviene far applicare un pezzo di gomma sotto alla suola di cuoio e al tacco per non rischiare di scivolare.
  • Infine...ci sono scarpe che sono adatte alle cerimonie sontuose, quelle che vanno bene per celebrazioni più informali ma pur sempre eleganti, scarpe per i ricevimenti diverti e spiritosi - e poi ci sono quelle che non dovrebbero essere indossate se non in occasioni ben specifiche. Tra queste metto l'infradito. A meno che non vi sposiate in spiaggia, l'infradito non ci sta in un matrimonio. Punto.



E' tutto per oggi, cari amici, Mi auguro che questa piccola carrellata di "Nutella per gli occhi" vi abbia fatto venire voglia di cercare proprio il paio di scarpe adatte a voi. C'è solo da divertirsi e se scegliete un paio di scarpe di qualità (e magari non bianche) potrete sempre riutilizzarle in altre occasioni.
Buona scelta - tornate a raccontarmi le vostre storie sulle scarpe nuziali...


All'altare con stile!




Annette

20/02/12

Organizzare un matrimonio - tranelli in cui non si deve cadere!

Mamma mia, siamo già al lunedì di nuovo – mi sembra l’altro ieri che vi ho scritto tutta quella pappardella su come mi ispiro per il design di un evento...
Eppure non posso esimermi. E' lunedì e quindi eccoci qui di nuovo. Cosa vi voglio raccontare oggi?

Beh, inanzittutto che alcuni di voi hanno approfittato della mia presenza nei giorni intorno a S. Valentino per i vostri festeggiamenti. Quello ovviamente mi ha fatto molto piacere, ma mi ha anche prosciugato un bel po’ di energie. E di creatività. Quindi perdonatemi ma oggi sono un po’ sottotono.

Ora – abbiamo parlato di ispirazione. Sarà il caso che parliamo anche un po’ di come organizzare un matrimonio, non dite? Anzi, a cosa fare attenzione quando comincerete ad organizzare le vostre nozze.
Ci sono infatti alcuni “dettagli” che spesso le spose (e gli sposi!) dimenticano di prendere in considerazione. Errori che sarebbe meglio evitare. Mancanze che non vi renderanno la vita facile e non vi renderanno per nulla felici il giorno del matrimonio. Vediamo qualcuno in particolare?

  1. Parenti ed amici!
Lo sapete già: Io non amo averli tra i fornitori dei miei sposi. Capitemi, non è perché non mi piace che scegliate fornitori che io non conosco, ci mancherebbe altro, ma semplicemente perché vedo che nel 90% dei casi non funziona. Soprattutto ce l’ho con gli amici fotografi, fioristi – e con chi si improvvisa wedding planner. E vi spiego subito perché.

Fotografi improvvisati: Con lo sviluppo della fotografia digitale tutti siamo diventati fotografi. Basta fare “clic” e puoi guardare se hai centrato l’obiettivo o meno. Ed eventualmente puoi rifare la foto.
Forse. Perché se si tratta dello scambio degli anelli, del primo bacio, del lancio del riso o del taglio della torta...cosa fai? Chiedi, come ho visto fare io da un “fotografo”, che gli sposi si bacino nuovamente perché ti sei perso il momento??? No, ci vuole decisamente una coppia di fotografi seri...


Fioristi improvvisati: In questo momento molti di voi chiedono centritavola importanti. Di quelli alti. Spesso tondi, basato su un vaso alto, bellissimi da vedere. Nulla da dire, ma attenzione a farli fare da chi non è fiorista. Ci sono dei giochi di pesi e di equilibri che devono essere rispettati, sennò potrebbe rovinarsi non solo l’effetto WOW, ma si rischierebbe che si rovinasse anche la festa. Se il peso dei fiori – e soprattutto della spugna in cui i fiori spesso sono inseriti – non è distribuito come si deve il vaso potrebbe spaccarsi. E non sto scherzando – è accaduto ad una mia collega americana (proprio per colpa di una fiorista “improvvisata”). Nel giro di dieci minuti tre giganteschi vasi si sono sgretolati sotto al peso delle sfere di fiori, mandando pezzi di vetro in giro per tutta la sala del ricevimento. E mandando all’aria un terzo del lavoro fatto da camerieri ed aiutanti che hanno dovuto rifare tre tavoli da cima a fondo, cercare di salvare il salvabile per quanto riguarda i fiori e mettere al sicuro il resto dei centritavola onde evitare ulteriori problemi. Potete immaginare cosa sarebbe successo se intorno al tavolo ci fossero stati dei commensali nel momento in cui andavano in frantumi i vasi...!
Fortunatamente non è il caso di questi meravigliosi allestimenti del mio wedding planner preferito, Mark Kingdorf.


Wedding planner improvvisati: Credetemi, non ce l’ho con loro perché mi porti via il lavoro. Non ho paura della concorrenza in questo senso. Credo che ognuno di noi abbia una tipologia specifica di clientela – e la sposa che sceglierebbe una mia collega come la sua wedding planner lo fa perché la mia collega le va a genio – e quindi con ogni probabilità non sceglierebbe me. No, non è per la concorrenza che ce l’ho con loro – è perché rischiano di rovinare il vostro giorno da sogno.
Come negli altri due mestieri appena menzionati (come in TUTTI i mestieri, se vogliamo andare a vedere) anche il wedding planner ha delle competenze specifiche: Tra queste spiccano una profonda conoscenza del giorno del matrimonio e dei fornitori che ruotano intorno ad un’organizzazione perfetta, una consolidata esperienza sul campo ed un’importante dimestichezza con gli intoppi e le problematiche di un matrimonio “standard”. Noi professionisti dell’organizzazione del matrimonio dedichiamo ore, giorni, settimane, mesi alla nostra formazione e non smettiamo mai di imparare, né di chiederci se possiamo in qualche modo migliorare il servizio che diamo alle nostre spose. Sappendo come in genere si svolge una giornata nuziale siamo in grado di prevedere (e quindi di prevenire) guai, fastidi e problemi e di toglierli davanti ai vostri piedi senza che voi ve ne accorgiate.
Ma il wedding planner improvvisato, che sia un’amica, una sorella o la signora del negozio degli abiti da sposa, come se la caverebbe? Riuscirebbe a prevedere, prevenire e togliere i problemi? Come gestirebbe i tanti fornitori che ci vogliono per creare un matrimonio? E saprebbe come far fluire la giornata, facendo rendere al meglio ogni aspetto che voi avete scelto? Non sono tanto sicura che le risposte siano tutte positive...
Essere organizzatrice di un matrimonio non significa solo prendersi cura degli allestimenti floreali, mettere i libretti a disposizione degli ospiti e arrangiare il tavolo delle bomboniere. Significa prendersi la responsabilità del giorno più importante nella vita di una coppia.
Per me ancora oggi mi sveglio il giorno del matrimonio col cuore in gola e penso: Chissà se oggi filerà tutto liscio?


  1. Documenti e permessi!
Non dimenticatevi di controllare (anche più di una volta) di avere tutte le carte in regola per sposarvi e fate i documenti appena possibile in modo che se ci fossero dei problemi si fa sempre in tempo a risolverli. Questo vale soprattutto se la vostra dolce metà proviene da un altro Paese/un’altra religione. In più, se avete scelto di sposarvi in un posto particolare (nel mezzo di un bosco, in un museo, sulla spiaggia o nel vostro giardino) chiedete sempre se chi dovrà celebrare il rito ha capito esattamente di cosa si tratti. Meglio apparire un po’ troppo zelanti che scoprire il giorno delle nozze che non è possibile convolare perché qualche cavillo non è stato rispettato.


  1. Infine, la legalità!
Ricordatevi che il vostro matrimonio è soprattutto un fatto legale – se religioso si parla inoltre di un patto per la vita. Quel giorno quello che veramente conta è l’unione di voi e del vostro amore. Il fatto che d'ora in poi sarete una famiglia. Tutto il resto - i bei dettagli, l'abito da sogno, il ricevimento goloso - fanno parte della cornice del vostro sì, ma non sono una fine in sé.
Nella programmazione del pià bel giorno della vostra vita non perdete di vista che l’azione fondamentale di quel giorno è che vi state legando ad un’altra persona, una persona con cui avete intenzione di passare giorni lieti e giorni bui. Senza nessuna intenzione di scappare via.


Beh, per non sentirmi tanto in forma oggi ho scritto un’altra bella pappardella ;-). Spero comunque che non sia stato troppo noioso leggermi fino in fondo – per me è stato comunque importante cercare di darvi delle dritte su cosa fare attenzione. Ce ne sono così tante cose, ma se fate attenzione qui non dovreste essere proprio mal messi.

Siamo arrivati alla fine del post. Però siccome so che sarete curiosi di sapere cosa ho combinato ultimamente ho deciso di mostrarvi due (ma proprio due di numero!) immagini degli ultimi eventi che ho curato.
Uno è un bellissimo evento in bianco e rosso. L’altro è una meraviglia di rosa pallido e cioccolato.
Entrambi portano inesorabilmente la firma della permanenza statunitense. Non posso negarlo – da quando sono tornata il mio modo di concepire il design di un evento è profondamente cambiato...


(credits: wedditalia)

Che ne dite? Spero che vi piacciano. A breve arriveranno anche altre foto degli ultimi eventi. Non vedo infatti l'ora di condividerli con voi...

All'altare con stile!




Annette

13/02/12

Insider Information: Ispirazione da matrimonio...come fare?

Per il post di oggi avrei voluto raccontarvi ancora qualcosa di bello del viaggio negli States, ma non volevo diventare monotematica. Inoltre qualcuno di voi mi ha chiesto come fare a farsi ispirare per fare il design di una festa di nozze.
Ciò che voleva sapere è in realtà come faccio io quando comincio a programmare lo stile ed i dettagli di un evento.


Premetto che NON DECIDO MAI nulla se non insieme ai festeggiati! Non è mio compito decidere, bensì di consigliare, e non usurpo mai il privilegio che ho, essendo praticamente la prima confidente a cui chi deve organizzare una festa si rivolge.


Detto ciò, devo anche dire che in alcuni casi le persone non hanno le idee molto chiare - o non sono molto interessate all'aspetto del design. E qui entro in ballo sul serio - quando la gente mi risponde "Mah, non so...cosa mi consiglieresti tu?" diventa ancora più importante saper snocciolare i desideri nascosti, interpretarli e dare a chi hai di fronte la sensazione di averli letti nel pensiero.


Perché tutti questi preamboli?


Perché voglio cercare di farvi capire come è la visuale da questa parte della scrivania. In pratica sto condividendo alcuni pensieri "segreti"... ;-)


Quando comincio a lavorare su un evento, grande o piccolo che sia, una volta capito cosa si aspettano le persone che mi hanno chiesto aiuto, svuoto completamente la mente.
Proprio completamente.
Non faccio nulla che possa richiamare la mia attenzione né su di loro, né su ciò che mi hanno raccontato.
Lascio che tutto sedimenti. Magari faccio una passeggiata, vado in palestra, schiaccio un pisolino o passo qualche ora alle terme. In parole povere: Faccio tutt'altra cosa.
Questo distacco permette al mio cervello di elaborare i dati ricevuti.


Di solito è poi lui stesso (il cervello, intendo) a farmi capire che ha finito l'operazione di scrematura. Mi invia un'immagine.
Molte volte ne arriva già mentre parlo con i festeggiati - è un po' come se il cervello stesse  sondando il terreno per vedere se mi può piacere l'idea o meno.
E qui comincia il bello...


Quindi a questo punto vorrei chiedervi in tutta sincerità:
Quanti di voi si è servito di un (o anche più di uno) inspiration board a tema matrimonio per trovare lo stile, il gusto, l'atmosfera, i dettagli giusti per la vostra festa?
So che siete bravissimi con la terminologia anglofona, ma giusto perché ne ho uno che mi brucia in tasca vorrei mostrarvi uno di questi famosi inspiration boards:


Credits: Inspiration board by wedditalia


Dunque, mani in alto, per favore, chi di voi ha fatto uso di inspiration boards. Non voglio sapere come quindi potete pure dirlo, non c'è proprio nulla di male. Ed io sono solo curiosa di conoscere le vostre opinioni e le vostre abitudini.


...........


- vabbé, anche se non me lo volete dire non importa... :-) Perché la realtà è che molti di noi (e mi ci metto di mezzo anch'io) li usiamo. Ed è un bene - e un male allo stesso tempo.


Cercherò di essere più chiara: Quante volte non mi è capitato di sedermi a tavolino con una sposa, una madre, una moglie o una sorella che al momento di cominciare a parlare di filo conduttore, schema colori e stile hanno tirato fuori le loro tavolozze scaricate da internet.
E quando parlo al femminile non significa che sono solo le femminucce ad occuparsi dell'organizzazione delle feste - ma siccome il 95% delle persone con cui intrattengo questo tipo di rapporto sono del gentil sesso mi permetto di utilizzare i nomi al femminile. I maschietti che mi seguono non me ne vogliano...lo sapete intanto quanto vi adoro per il vostro impegno serio nell'organizzazione della festa - siete purtroppo così rari!! :-)))


Ma torniamo alle raccolte di inspiration boards che mi vengono presentate: Il vero "dramma" per me comincia quando, durante la valutazione di una in particolare di queste raccolte di immagini, cominciano a volare frasi come "Voglio proprio questo modo di apparecchiare il tavolo!", "La composizione floreale così è esattamente ciò che pensavo!", "Quest'abito mi piace da matti!" e via discorrendo.


Sinceramente a me dispiace quando vi sento scegliere il vostro allestimento tramite una foto - e sapete perché?
Perché ho la sensazione che imitare ciò che hanno fatto altri per la loro festa non renda giustizia a voi. Voi non siete come gli altri, voi siete unici. Quindi perché dovreste scegliere di fare esattamente ciò che hanno creato per un'altra festa prima della vostra?


Credo sia fondamentale che voi guardiate delle immagini perché si sanno esprimere molto meglio che non una valanga di parole. Però, per favore, non limitatevi a guardare immagini di feste di matrimonio. Guardate ovunque per la vostra ispirazione. Qualsiasi ambiente in cui vi trovate può darvi qualche spunto di riflessione per aggiungere un dettaglio o creare la linea guida per ciò che vorreste creare.


Ho appena concluso un bel lavoro per uno sweets table, ed è stato un esempio tipico di come lavoro. (Sì, sì, sì, le immagini arriveranno - abbiate solo un po' di pazienza...!) Dall'inizio solo colore e stile (e ahimé! i costi!) erano fissi, per il resto potevo ispirarmi come volevo.
Quindi ho fatto il mio inspiration board su misura, andando a scoprire cosa avrei visto bene per questo evento. Parlo di sensazioni, non di dettagli fisici.
L'inspiration board che è venuto fuori da questo processo mentale lo potete vedere sotto:


Credits: Inspiration board by wedditalia


Vedete? Ho preso ispirazione praticamente da qualsiasi cosa che non ha relazione al matrimonio. L'importante per me in questa fase non è il dettaglio - la cosa fondamentale è decidere la sensazione al tatto dell'evento. E dentro a queste immagini ho trovato in qualche modo "quel qualcosa" di speciale che mi ha permesso di elaborare uno schema colori ed uno stile che poi non sarebbero mutati in corso d'opera.
A dire la verità, a scatenare la mia immaginazione è stata la foto dell'ombrello. Bellissima - e molto utile - quella foto!


Non so se sono riuscita a farvi capire il messaggio di questo post, quindi mi permetterò di ribadire il concetto:
Non fermatevi all'ispirazione che trovate sui siti dedicati al matrimonio. Andate da qualsiasi parte a cercare. Chissà se anche dal meccanico, dal dentista, in ufficio o per strada non ci sia proprio quel particolare che stavate cercando da tempo. Aprite gli occhi, guardate il mondo che vi circonda e "rubate" le idee da questo. Spesso quelle idee che sembrano arrivare un po' per caso sono le più efficaci...


Occhi ben aperti, quindi, ragazzi!
All'altare con stile!




Annette

06/02/12

Wedding trends from the USA - 9 dolcezze che conquistano.

...brrrr, fa un freddo caino. Si sente che l'Italia è nella morsa del gelo. Non c'eravamo più abituati, da tempo non ricordo un autunno ed inizio inverno così miti. Ma adesso basta, fuori guanti, scialli e berretti di lana - e gli stivali da neve in modo da non scivolare.
E anche qui in ufficio non è che si stia molto al caldo. Le imposte sono purtroppo vecchie e mi devo coprire a dovere per non battere i denti...


- meno male che ci siete voi a tenermi compagnia. Ed oggi è una giornata speciale che riscalda il cuore! Perché come saprete, ho deciso di dare a questo spazio un'impostazione diversa da quella che aveva finora. Post più belli ed informativi, frequenza ridotta.
Il lunedì mattina è dedicato a voi. Spero vi piaccia...


Stavo pensando a cosa proporvi come primo argomento per il blog, ma alla fine la scelta dell'argomento è stata piuttosto facile. Doveva avere come perno centrale gli Stati Uniti ed il mio famoso viaggio - e cosa sarebbe stato più adatto che non parlare delle tendenze che arrivano da oltreoceano?
(Lo sapete già che la maggior parte di ciò che combiniamo qui in Italia è fortemente influenzata da quello che da anni fanno i colleghi americani. Vero...? ;))
E quindi ci lanceremo in questa nuova sfida: Tirare fuori le novità.


...prima di cominciare sul serio, però, vi devo confessare un piccolo peccato: Ieri ho scoperto una deliziosa pasticceria che fa cupcakes e qualsiasi altra leccornia americana - e visto che ho fatto colazione con i pancakes, merenda con i brownies e spuntino con i doughnuts* ho pensato che vi potesse interessare in qualche modo condividere questa mia esperienza...




(*"Doughnuts" è la versione corretta di "donuts", la versione popolare dell'amata frittella negli States. La pigrite statunitense nello scrivere in inglese corretto è una malattia molto comune...!)


Ma mi sono persa nei meandri della mia mente. La ragione per questo racconto pittoresco? Ci sono tantissime tendenze nel mondo dei dolci da nozze che stanno arrivando - è il caso di dirlo proprio - sulle nostre tavole. Ed io ve ne vorrei presentare un paio di idee golose per i vostri festeggiamenti di matrimonio. Alcune le conoscete già, altre forse non avrete ancora visto in giro. Siete pronti?


Sì...?


Allora cominciamo subito, non c'è più un attimo da perdere. Bando alle chiacchiere, rimbocchiamoci le maniche!!
E quale modo migliore per sapere subito di cosa parliamo che dare un'occhiata ad una bella tavolozza di immagini - o inspiration board, come sono chiamate nei Paesi anglofoni (cosa che, ovviamente, sapete molto meglio di me...).
Ecco cosa ho messo insieme per voi:


Credits: Inspiration board** by wedditalia


- fa venire l'acquolina in bocca, vero?
Per arricchiere la vostra festa e deliziare e divertire i vostri ospitici sono tante, quasi troppe, cose buonissime. Vediamole insieme una per una, così come appaiono nella inspiration board. Parliamo sia di cosa sono, sia come incorporarle nel vostro planning nuziale:

  1. Candy buffet: Ne abbiamo già parlato in svariate occasioni di buffet di dolciumi (troverete i nostri post quiqui e qui - se non avete ancora visto quest'ultima vi garantisco che è una vera chicca). La tendenza dei candy buffet sta già da tempo aggiungendo aspetti nuovi e sorprendenti ai matrimoni italiani, anche se la classica confettata rimane, almeno per ora, la più scelta. Il candy buffet (o candy bar) di solito si compone con caramelle e dolci dello schema colori scelto dagli sposi e viene, come per la confettata, servita in vasi in stile con il matrimonio.
  2. Cupcakes: Minitorte come bomboniera o segnaposto per gli ospiti promettono di diventare uno dei doni più graditi per gli ospiti (un paio di post sull'argomento lo trovate qui e qui). Basta con gli oggetti inutili - qui si parla di goduria sia per gli occhi che per bocca e stomaco, e tanti sposi si lasciano già conquistare dal dolce pensiero di un cupcake ad ogni invitato.
  3. Macaroons: Altro meraviglioso "oggetto del desiderio". Per buffet di dolci eleganti, bomboniere all'ultima moda e wedding cake top-class questi non possono proprio mancare! Alcuni contengono gustosa marmellata (quelli al lampone sono squisiti!), altri sono ripieni di lussuriosa crema ma comune per entrambi le versioni è che se ne mangi uno...beh, non ti puoi fermare lì. Meglio quindi prevvedere più esemplari a testa se desiderate incorporarli nel vostro matrimonio.
  4. Cake pops: I cake pops sono dei lecca-lecca di torta. Ancora non comunissimi né qui, né negli States (ho infatti incontrato stupore incredulo quando, in una cittadina di 250.000 anime nel Mid-West, ho chiesto in pasticceria se per caso avevano dei cake pops...!), è sicuramente una tendenza che vedremo molto di più in futuro. Utilizzati soprattutto nei buffet di dolci, come per i cupcakes vige la regola che vanno mangiati subito - intanto chi è che può resistere ad un goloso pezzetto di torta ricoperto di cioccolato?
  5. Cupcake tower: Alcuni di voi avete già scoperto la bellezza di una torre di cupcakes invece della solita wedding cake (per un post che parla di torte particolari e cupcake towers cliccate qui). Una torta nuziale di questo genere permette un'interpretazione più libera del design, del gusto e dei prodotti impiegati. Per esempio potreste rendere felice chi tra i vostri amici è celiaco, chi è vegetariano - o chi semplicemente ha voglia di assaggiare più di un gusto di torta. Non c'è infatti nessuno che vi vieta di fare i cupcakes di gusti diversi, dando così una scelta più vasta ai vostri invitati.
  6. Ice cream buffet: Non è molto utilizzato ancora, anche se ne ho già fatto nella mia vita da planner. Però l'idea di fare un bellissimo buffet di gelato renderebbe sicuramente divertente e speciale una festa di matrimonio. Occhio solo ad avere uno o più camerieri addetti. Sennò dura poco prima che il bello (e l'igiene) del buffet vada perso (gente che perde una goccia di gelato nel cioccolato fuso, il gelato alla crema che si tinge di marrone perché a qualcuno viene in mente di utilizzare il cucchiaio del gelato al cioccolato, i bambini che infilano le manine sante direttamente nelle vaschette leccandosi le dita dal piacere o il gelato che - ops! - finisce a testa in giù nella macedonia - ho reso l'idea...?).
  7. Cookie wedding cake: Questo non l'avevo ancora visto. In pratica è una torre di biscotti fatta in modo che assomigli alla classica torta americana a piani. Non credo che avrà un futuro molto roseo ma per chi fosse alla ricerca di qualcosa di veramente originale potrebbe essere un'idea carina. (Al limite, se non volete avere solo biscotti ma anche la torta vera, potreste sempre chiedere al mastro pasticciere di farvi la torta ricoperta di biscotti, idea golosa e sicuramente di grande effetto!)
  8. Red velvet wedding cake: Altro dei miei dolci preferiti - la wedding cake red velvet è di grandissimo effetto una volta tagliata. Funziona meglio se bianca fuori in modo che l'interno risalti. State solo attenti che il vostro pasticciere copra la torta come si deve - non c'è nulla che può rovinare la sorpresa della torta "SORPRESA! Bianca fuori, rossa dentro" tanto quanto un angolino dove spunta fuori l'impasto colorato. Per il resto via libera alla creatività. (PS. Se trovate il pasticciere giusto è capace di farvi la torta di qualsiasi colore voi vogliate, persino nero...!)
  9. Cookie buffet: Oggetto del desiderio soprattutto per gli americani della Pennsylvania e motivo di grande orgoglio per le spose poter mostrare il loro buffet di biscotti fatti in casa. La tradizione vuole che fossero tutte le donne della famiglia della sposa ad occuparsene, ognuno facendo leva sulle proprie ricette segrete cercando di vedere quale vassoio si svuotasse per prima, chiaro indice di gradimento da parte degli ospiti. Un buffet di biscotti lo vedrei bene per un picnic wedding o per un thé all'inglese, che non nelle occasioni più formali. Anche per i matrimoni più rustici potrebbe essere un bel modo per finire la giornata, e voi potreste aggiungere un pizzico di fai-da-te da parte dei vostri famigliari nel vostro matrimonio.

- alzi la mano chi non ha voglia di andare subito dal pasticciere a farsi fare una (o più) di queste meraviglie. Io ci andrò presto, devo fare un assaggio con un cliente...! ;-)


Quante possibilità ci sono per rendere golosa la vostra festa. Adesso per favore ditemi quale di questi nove dolci vi piacerebbe di più incorporare nel matrimonio?


All'altare con stile!




Annette



(**Inspiration board credits:

02/02/12

Cambiamenti in corso - e un racconto dagli USA

E così sono di nuovo con voi. Vi devo ben dare qualche informazione in più per quanto riguarda tutti i cambiamenti che sono in atto in questo momento, no?


Però per arrivare a questo vorrei parlarvi di quello che sono andata a fare negli Stati Uniti. E' in effetti stato lì che tutto questo è cominciato...


Nel post "I'm leaving on a jetplane" vi spiego in breve cosa dovevo andare a fare negli USA. Tra le varie cose comprendeva la conferenza annuale dell'Association of Bridal Consultants, una festa di Halloween organizzata da una collega, un photo shooting alla stazione ferroviaria di Philadelphia, un matrimonio VIP di una star di Hollywood dove ho fatto da assistente alla wedding planner in carica e una marea di visite presso fornitori e location strabelle!




In 24 giorni ho fatto sei tappe: Philadelphia, Baltimore, Little Rock, Hot Springs, Pittsburgh e New York, ma nonostante il gran viaggiare in pratica è stato un viaggio soprattutto mentale e spirituale.
Senza dilungarmi troppo questo viaggio mi ha fatto capire che strada devo prendere per poter realizzare ciò che sogno. Infatti da quando sono tornata gran parte delle mie energie sono state impiegate a dare forma a questo sapere. Un processo lungo, duro, tormentato, doloroso.


E' inutile cercare di girarci intorno. Prima di partire, il blog di Matrimonio in Corso assorbiva gran parte del mio tempo dedicato alla scrittura. Questo adesso cambierà. Purtroppo deve cambiare, il mio intervento è richiesto altrove.
Continuerò a scriverci, ma la regola che ho dovuto adottare recita solo un post a settimana che sarà in onda il lunedì.




(...intanto mentre vi scrivo vi mostro qualche sprazzo di quello che ho sperimentato negli States. Tanto per farvi partecipi della mia meravigliosa esperienza...!)


Un solo post a settimana dovrebbe voler dire potervi dedicare post più corposi, non solo quattro righe. Post più ricercati, più interessanti. E significa anche che la vostra casella della posta elettronica non sarà inondata da mail ogni tre per due. Credo che questo sia un vantaggio anche per voi - vorrei che non vedeste l'ora di sentirmi, non che non mi sopportate più!
Quindi sarò con voi meno spesso, ma spero in modo più qualitativo. Queste almeno sono le mie intenzioni e mi auguro che la mia vita sempre più frenetica me lo permetta. Perché rinunciare a questo piccolo spazio italo-americo-danese...non se ne parla proprio.




Spero che questo non sia né un arrivederci, né tantomeno un addio.
Spero che voi riusciate a godervi ciò che manderò in onda.
Spero che, ogni tanto, ci sia lo spazio per un post fuori programma. Perché senza i fuori programma la vita diventa noiosa e prevvedibile.


E spero infine che voi vogliate continuare a seguirmi, commentare e farmi sapere cosa vi piace e cosa no di quello che pubblicherò. Perché senza un dialogo questo blog ha poco senso di esistere.
Sono convinta che sarà una bellissima avventura, ciò che ci aspetta. Enjoy!


All'altare con stile!




Annette


Tutte le foto sono di proprietà di Matrimonio in Corso e non possono essere pubblicate senza il consenso da parte dei proprietari.
Per chi fosse curioso, la prima foto è del photo shooting a Philadelphia, la seconda di un bellissimo allestimento bianco e la terza la chiesa del matrimonio VIP.
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