Benvenuti sul blog di Matrimonio in Corso

Matrimonio in Corso propone un viaggio guidato nel meraviglioso mondo degli sposi.
Seguite le nostre orme navigando nella giungla di tutto ciò che ruota intorno all'evento per la vita.

Ogni lunedì mattina un nuovo post dedicato al matrimonio.
Per voi da gustare in compagnia, assaporare da soli, condividere con chi amate.

Ispirazione con un'impronta tutta particolare. Benvenuti quindi dietro le quinte del nostro lavoro.
All'altare con stile!


Annette

02/11/11

USAnze, immagini da oltreoceano: La cortesia ed il rispetto

...purtroppo questo post non avrà foto. Ve lo dico subito così se ci fosse qualcuno tra di voi che non dovesse voler leggere se non ci sono immagini potreste subito smettere...

Ma così non sapreste mai cosa vi sareste persi. E anche se non parlerò di matrimoni concreti, di tendenze nuziali o di abiti da sposa credo che vi perdereste almeno ciò che potrebbe essere un momento piacevole. Perché, anche per me, la vita non è sempre solo lavoro. La vita è anche altro.

Come saprete, sono negli Stati Uniti per un viaggio piuttosto lungo ed impegnativo. Quasi quattro settimane fuori dall'Italia per imparare. Un viaggio importante, sotto ogni punto di vista.

Soggiorno in questo momento presso una collega che ha un piccolo appartamento sulla costa orientale, abbastanza vicino a New York per essere attraente, abbastanza lontano per essere tranquillo come posto. Un centro piccolino che lei definisce come "la città da un unico semaforo".
In effetti la cittadina non è molto grande. Ma abbastanza perché io mi possa fare delle belle passeggiate andando in giro a curiosare nel vicinato. Ed ecco che vi voglio raccontare qualche spezzone di quello che ho visto durante queste uscite e "sperimentato" nei primi giorni del mio viaggio:

Gli americani che incontro sono estremamente cordiali. IAlmeno qui in questa zona. Incontri qualcuno per strada e ti dice "Buongiorno" senza mai averti vista, né conosciuta. Ti fermi a rispondere al saluto e ti parlano della tempesta di neve che abbiamo appena avuto, del fatto che non capitava da oltre trent'anni di avere un Halloween bianco e di come erano vestiti i loro bambini/nipoti per la notte degli spettri. Poi con grande naturalezza e senza ficcanasare chiedono da dove vieni, quanto tempo rimarrai e se ti trovi bene negli USA e nella loro cittadina.

Devo dire che sono rimasta sconvolta.
Davvero, sapete?
Non sapevo che qualcuno si interessasse ancora agli altri in quel modo.

Ma per quanto riguarda la cortesia non è ancora finita!
Perché al supermercato se per disgrazia ti devono passare davanti mentre stai pensando a quale sugo scegliere ti chiedono scusa e permesso.
Se sbadigliano in tua presenza, anche se in modo discreto, si scusano.
Se fai un favore, anche piccolissimo, tipo allungare un fazzoletto ad un bambino il cui naso cola o offrire un caffé, ti ringraziano mille volte.
E se sei in compagnia di un'amica ed incontri qualche suo conoscente questi si informano sull'andamento del tuo viaggio, interessandosene sul serio.

Ma il pezzo forte sono i bambini. Quelli sono davvero un mondo a parte. Saranno speciali quelli della mia collega? Non credo.
Ma è impressionante vedere quanto sono ben educati, sereni e per nulla viziati. Quanto sono grati per ciò che hanno. Per ciò che ricevono. Per ciò che danno. Quanto sono responsabili per ciò che fanno. E sembrano maturi anche se hanno solo 8 e 10 anni.
Da questi due figlioli, che ho imparato a conoscere un po' mentre sono stata qui, ho appreso più di una cosa importante sulla vita. Cose che forse avevo già imparato quando ero più giovane ma che ormai avevo dimenticato.
Di loro ricorderò senz'ombra di dubbio l'arte di ringraziare, di scusarsi, di parlare sempre (o almeno per la maggior parte del tempo) con cortesia e rispetto e senza piagnucolare, di trattare gli altri come vorremmo essere trattati noi... Loro hanno imparato da piccoli l'arte della convivenza, lezione che gli sarà di grande aiuto nel loro futuro.

Da questo soggiorno in famiglia uscirò arricchita sotto ogni aspetto (a parte quello monetario) e spero da parte mia di avergli dato un decimo di quello che ho ricevuto da loro...

All'altare con stile!


Annette

31/10/11

Halloween...

Siamo alla vigilia di Halloween e anche Matrimonio in Corso si prepara ai festeggiamenti. Dalla mia posizione privelligiata al di là dell'oceano posso tranquillamente dirvi che qui i festeggiamenti hanno raggiunto livelli sconosciuti da "noi italiani"...
Basta nominare la mia collega che mi ha fatto la seguente confidenza:

"...ho creato la migliore casa degli orrori mai fatta... Non tanto per via degli elfi malefici che sghignazzano negli angoli - no, il pezzo forte è il Babbo Natale senza testa... E se solo vedessi cosa ho fatto al coniglio pasquale..."

...sinceramente ho preferito NON chiedere cosa avesse fatto al coniglio pasquale...! Ci sono verità che sono troppo dure da accettare persino per una tosta come me! ;-)

Ma visto che stiamo per entrare nella notte degli orrori voglio condividere con voi una carrellata di alcune delle migliori creazioni per Halloween che ho visto finora. C'è veramente del talento "là fuori".
A voi la scelta - qual'è la vostra "mostruosità" preferita?

n. 1: Spettri liquifatti:


n. 2: Calderoni portaiella:

(Photo copyright by anna and blue paperie)

n. 3: Gufi tossici:

 (Photo copyright by Anders Ruff Custom Design through Party Inspirations)

n. 4: Scope da strega, solo leggermente utilizzate:

 (Photo copyright by Edible Details)
n. 5: Anime in pena:

 (Photo through Party Pinching)

n. 6: Mummie infaggottate:

 (Photo copyright by How does she?)

n. 7:  Bulbi oculari a lecca-lecca

 (Photo copyright by Cake Pop Fusion)

Allora, la palla a voi: Quale preferite?





...io vi dico senza vergognarmi che quel bulbo oculare su un bastoncino mi fa abbastanza pensare. E' davvero molto ben fatto e a me rende proprio l'idea di poter essere quasi "the real thing". Così tanto che mi vengono i brividi quando lo guardo...

- tra l'altro devo essere sincera: Ho conservato il mio preferito per ultimo - ecco la mostruosità che ha immediatamente conquistato il mio cuore: La torta Halloween per eccellenza: 

(Photo copyright by Party Patisserie)

- cosa non darei per avere un mostro di questo genere in giro per la casa in queste ore...

Buon divertimento a chi di voi festeggerete - e...buona caccia ai mostri!
All'altare con stile!


Annette

24/10/11

Dettagli da un matrimonio - un buffet dei dolci molto particolare...

Vedo una miriade di bellezza in questo mondo del matrimonio e degli eventi - talmente tanta che sta diventando sempre più difficile stupirmi e farmi dire "WOW".

Ma capita quella volta ogni tanto che mi imbatto in qualcosa di veramente unico. Qualcosa che fa cadere la mascella per terra e sprigiona un sorriso a 36 denti come il sole che esce da dietro una nuvola.

Un'esperienza così l'ho avuta oggi. Questo è un allestimento che ha acceso la lucina nei miei occhi. Che meraviglia...!

(Photo by Jenny Cookies through Weddingish)

Quanto mi piace la semplicità di questo carrettino dei gelati. Squisito!

All'altare con stile!


Annette

18/10/11

I'm leaving on a jetplane...

Cari amici, vi chiedo scusa se in questo periodo sono e sarò parecchio silenziosa. Sono impegnata in alcuni progetti piuttosto importanti che assorbono moltissimo tempo e un'infinità di energie.

Il più importante in assoluto per quanto vi riguarda è la mia partenza a brevissimo - starò via per quasi un mese - per un periodo di lavoro e studio negli Stati Uniti.

Vado ad imparare di più sullo stile oltreoceano, a studiare da vicino le nuove tendenze e a prendere spunti da quello che si muove nel Paese dove sono nati gli organizzatori di eventi.

Uno dei posti in cui andrò - Baltimore - avrà un sapore particolare per me.
Sarà la prima volta in assoluto in cui dovrò parlare ad un pubblico internazionale costituito da soli colleghi dal mondo del wedding planning.
Sarò una dei circa 15 guest speakers alla conferenza annuale dell'Association of Bridal Consultants, associazione di cui ormai faccio parte da due anni.
- vi garantisco che il solo pensiero mi fa rabbrividire...


Oggi ho finalmente scoperto quale sarà il programma della conferenza - e sono rimasta folgorata nel notare che il mio intervento (come abbinare vino e cibo secondo lo stile italiano) è programmato per BEN DUE VOLTE! Un immenso onore - ed un enorme onere! Fatico ancora a credere che sia vero - ma il programma definitivo recita così e quindi dovrò crederci. Prima o poi...

Se siete curiosi di vedere di cosa parleranno i big del mondo del wedding planning, ecco una lista dei loro interventi (http://www.businessofbrides.com/11/breakout-sessions/). C'è anche il programma nel dettaglio se qualcuno volesse sbirciare...
Io non vedo l'ora di sentire Grace Ormonde...e Mark Kingdorf. E Tonya Shadoan!

Vi terrò informati su cosa accadrà - prima o poi. Non so quando ma vi prometto che lo farò... E mentre sarò via i post sul blog subiranno un rallentamento. Sia perché non voglio inondarvi di messaggi, sia perché realmente non ho idea di quello che mi aspetta una volta atterrata. Il programma, conferenza a parte, è tosto. Comprende anche un matrimonio VIP - ma di quello ne riparleremo a tempo debito!

All'altare con stile!


Annette

14/10/11

For Real: Un evento all'Hangar Bicocca

Vi ricordate che di recente ho lavorato con Sebastiano Rovida di "Fuori Menu" per un evento?

Non avendo ancora pubblicato nulla a parte una mia foto sgangherata ho pensato che forse sarebbe stato il caso di darvi qualche immagine da guardare ;-) - e magari anche darvi qualche spiegazione in più...


Ci troviamo a Milano, nell'Hangar Bicocca, una struttura enorme (un vecchio hangar, appunto) che di solito ospita eventi di grandi dimensioni (e da quanto capisco, anche di grande importanza!).

Lo scopo della serata, aperta solo su invito, era benefico: Raccogliere fondi per un Paese del Terzo Mondo facendo un'asta su alcuni opere d'arte contemporanea (diretta da Sotheby's - dal cui "trono" la sottoscritta faceva le foto dell'evento) e vendendo biglietti per una lotteria di assoluta classe. Guardate solo qui che premi mettevano in palio


- e questo tra l'altro non era il più importante...

Quindi tra VIP in sala e Sebastiano in cucina c'era solo l'imbarazzo della scelta in quanto a storie interessanti da seguire.
Ah, a presentare la serata c'era Serena Dandini... questo era il posto riservato a lei...


(- il mio occhio critico ha subito notato che il bianco spara troppo su questo avorio scuro...chiamatelo deformazione professionale, che ci posso fare?)

Uno pensa che 630 ospiti per un evento del genere riescano a riempire per benino una struttura ricettiva. Ma non è così all'Hangar Bicocca. Era ancora vuoto all'85% quando tutti i tavoli erano stati preparati. E' veramente ENORME quel posto.

Questo è uno scorcio della "saletta d'entrata" dove gli invitati hanno preso l'aperitivo. In fondo sulle pareti mobili c'erano tutte le opere d'arte esposte affinché la gente potesse decidere prima su quali fare le loro offerte. Alcuni opere erano meravigliose, altre...non tanto ;-)


Il banqueting responsabile era di assoluta classe, con i camerieri in livrea ed il cibo al top. Pensate, sessanta camerieri divisi in tre gruppi sotto l'occhio vigile di tre maitré di indiscussa qualità e competenza. Incredibile vederli lavorare senza intralciarsi l'uno con l'altro...



...mi facevano morire questi gamberi freschissimi crudi con curry e peperone rosso. Che gola!!! (Mi fanno venire fame persino adesso che li guardo in foto...! Una bontà incredibile.)

Ma la scenografia più mozzafiato era la sala del ricevimento. Vi lascio immaginare lo spettacolo di 630 posti divisi su sette tavoli imperiali con tovagliato e coprisedia panna. Uno scenario straordinario.


...piccolo dettaglio che non vi ho ancora svelato: All'Hangar Bicocca ci sono delle torri in mezzo alla "sala da ricevimento". Delle sculture incredibili che arrivano a circa metà dell'altezza del soffitto. Illuminate sono una gioia per gli occhi - e gli ospiti all'entrata in sala hanno lanciato gridolini di gioia - oltre a tirare fuori gli IPhone per fare le foto dello spettacolo! Eh sì, anche se si è VIP...



(All photoes copyright by Matrimonio in Corso)

E' è stato davvero un evento unico del suo genere, sia come numero di invitati che come importanza della gente invitata (tanti VIP sulla lista degli ospiti) e come scopo della serata. Spero che non sia l'ultima volta che riesca a partecipare dietro alle quinte ad un evento di questo genere, è stata un'esperienza incredibile.

All'altare con stile!


Annette

13/10/11

Dettagli da un matrimonio - la navata

Il dettaglio di oggi ha dell'incredibile. Credo sia una delle scenografie più belle che abbia mai vista - questa è veramente una favola, un sogno che sta per avverarsi.
Un miscuglio di bianchi puri, avori, verdini e gialli pallidi oltre al sapiente uso di luci naturali e artificiali, rami, candele, muschi....

...mi fa letteralmente venire i brividi. Tutto è così perfetto. Ma non c'è da meravigliarsene, si tratta di un allestimento firmato Mark Niemierko, quindi...

 (Photo through Niemierko)

Percorrere una navata del genere dev'essere come camminare sulle piume. Una sensazione meravigliosa ed unica.
Come fare a non sentirsi principesa per un giorno in un caso di questo genere?

All'altare con stile!


Annette

12/10/11

Tips &consigli: Da chi farsi accompagnare all'altare

...lo sapete benissimo, è sempre stato il papà ad accompagnare la sposa all'altare. Il compito a "dare via" la figlia spettava a lui come capofamiglia e molti padri si sentono ancora onorati, ed emozionati, quando fanno quei pochi passi insieme alla loro figlioletta che sta per diventare moglie.

Ma cosa fare quando il papà:
  • non c'è più?
  • si è "raddoppiato" per l'inserimento di un patrigno e la sposa si sente legata ad entrambi?
Care spose, da galateo dovreste essere accompagnate dal parente maschile più prossimo. Anche se colui ha solo tredici anni, è il vostro lontano cugino e non rappresenta nulla per voi, come in un caso di cui ho sentito parlare ultimamente.
Come potrete immaginare, io in questo caso dico NO! Va benissimo seguire il galateo, ma ogni tanto bisogna pure far funzionare il cervello e chiedersi se veramente vale la pena essere così rigidi nel seguire la forma.


Quindi vediamo che misure prendere...
Nel primo caso opterei per una di due soluzioni: O vi fate accompagnare da chi vi è stata più vicina dopo la morte di vostro padre (di solito la mamma) o salite la navata da sole. La seconda soluzione dovrete valutarla bene prima di adoperarla, è sempre una grande emozione fare quei pochi metri fino allo sposo e potreste avere bisogno di un sostegno sia morale che fisico...


Se invece, come succede sempre più spesso, i papà sono diventati due, allora il problema diventa da chi farsi accompagnare. Scegliete con il cuore e se siete più legati ad uno dei due è giusto che lui abbia questo onore.
Ma se entrambi valgono in modo particolare per voi potreste o farvi accompagnare da entrambi oppure assegnare una posizione di pregio per "l'altro" (es. fargli leggere un passaggio durante il rito nuziale).
Infine resta anche la possibilità che saliate la navata da sole per non fare torto a nessuno...

(Photoes copyright by Sabrina de Polo)


Qualsiasi soluzione scegliate fate in modo che sia una scelta cosciente e ponderata. E che soprattutto vi soddisfi a livello emotivo. Quel giorno è troppo importante per tutti per rischiare che qualcuno si senta escluso o che qualcosa vi turbi la felicità.


Questo è un tema difficile da affrontare. Quale soluzione vi sembra la migliore? 
- mi raccomando, se ne avete altre da suggerire scrivetemi!


All'altare con stile!


Annette
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