Benvenuti sul blog di Matrimonio in Corso

Matrimonio in Corso propone un viaggio guidato nel meraviglioso mondo degli sposi.
Seguite le nostre orme navigando nella giungla di tutto ciò che ruota intorno all'evento per la vita.

Ogni lunedì mattina un nuovo post dedicato al matrimonio.
Per voi da gustare in compagnia, assaporare da soli, condividere con chi amate.

Ispirazione con un'impronta tutta particolare. Benvenuti quindi dietro le quinte del nostro lavoro.
All'altare con stile!


Annette
Visualizzazione post con etichetta Scelte di vita. Mostra tutti i post
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22/09/12

Matrimonio in Corso dice: Arrivederci!

   (photo by Sabrina de Polo)

Cari amici,

è con il cuore greve che vi scrivo questo post. Sono stata assente tanto, praticamente per tutta la stagione, in attesa di trovare il tempo per dedicarmi nuovamente a questo blog, che per tanto tempo è stata una gioia profonda per me.

Mi rendo conto che quel tempo, che pensavo di avere ora che la stagione dei matrimoni sta per arrivare a fine corsa, non ce l'avrò. Ci sono moltissimi progetti in essere per me che mi occuperanno un mucchio di tempo - meno male, non mi lamento mica - ma da qualche parte bisogna pure che taglio. Sennò rischio di non dormire più la notte.

Inoltre, e questa è la ragione primaria per questa mia decisione così dolorosa, sembra che agli italiani non piacciano le wedding planner se non per chiedere (a gratis) delle ricerche elaborate e scomparendo senza dire nemmeno "Grazie" a chi ha cercato per voi - oppure per i professionisti fare pubblicità a gratis per la propria attività.
E quando ti trovi nella situazione che le uniche persone a commentare sui tuoi post sono le persone di questo genere (e ogni tanto una tua sposa di passaggio) forse ti tocca cambiare qualcosa nella tua comunicazione - oppure cambiare completamente il tiro.

Io ho scelto quest'ultima soluzione. Matrimonio in Corso per adesso si fermerà, non so per quanto, ed io andrò altrove a scrivere i miei post. Se qualcuno mi volesse seguire, mi trovereste sul blog di wedditalia, il mio blog in lingua inglese che da un anno mi sta dando delle belle soddisfazioni. E prima che venga qualche idea stramba a qualcuno: Anche questo blog rimane e rimarrà per sempre completamente indipendente da ogni sponsorizzazione - gli unici link che aggiungerò saranno link che personalmente scelgerò perché mi piacciono, non perché mi pagano. Sono sempre stata così e non ho nessuna intenzione di cambiare adesso.
Scusate questo piccolo sfogo, voglio solo cercare di evitare ogni malinteso ;-)

A voi che mi avete seguito in questi anni, leggendo e commentando i miei post con sincero interesse...GRAZIE di cuore. E' stato davvero bello scrivere per voi, mi è sempre piaciuto e solo adesso che mi rendo conto che il tempo non mi basta più decido di fermarmi.
A voi tutti l'augurio di tanto divertimento - e magari di rivederci altrove. Sapete dove trovarmi d'ora in poi - da lì non mi muoverò facilmente ;-)

Vi saluto con tanto calore ed un sorriso sulle labbra. Siate sempre curiosi, ricordatevi che la vita è una sola e come tale va vissuta, e infine...
Arrivate sempre...all'altare con stile!


Annette

02/02/12

Cambiamenti in corso - e un racconto dagli USA

E così sono di nuovo con voi. Vi devo ben dare qualche informazione in più per quanto riguarda tutti i cambiamenti che sono in atto in questo momento, no?


Però per arrivare a questo vorrei parlarvi di quello che sono andata a fare negli Stati Uniti. E' in effetti stato lì che tutto questo è cominciato...


Nel post "I'm leaving on a jetplane" vi spiego in breve cosa dovevo andare a fare negli USA. Tra le varie cose comprendeva la conferenza annuale dell'Association of Bridal Consultants, una festa di Halloween organizzata da una collega, un photo shooting alla stazione ferroviaria di Philadelphia, un matrimonio VIP di una star di Hollywood dove ho fatto da assistente alla wedding planner in carica e una marea di visite presso fornitori e location strabelle!




In 24 giorni ho fatto sei tappe: Philadelphia, Baltimore, Little Rock, Hot Springs, Pittsburgh e New York, ma nonostante il gran viaggiare in pratica è stato un viaggio soprattutto mentale e spirituale.
Senza dilungarmi troppo questo viaggio mi ha fatto capire che strada devo prendere per poter realizzare ciò che sogno. Infatti da quando sono tornata gran parte delle mie energie sono state impiegate a dare forma a questo sapere. Un processo lungo, duro, tormentato, doloroso.


E' inutile cercare di girarci intorno. Prima di partire, il blog di Matrimonio in Corso assorbiva gran parte del mio tempo dedicato alla scrittura. Questo adesso cambierà. Purtroppo deve cambiare, il mio intervento è richiesto altrove.
Continuerò a scriverci, ma la regola che ho dovuto adottare recita solo un post a settimana che sarà in onda il lunedì.




(...intanto mentre vi scrivo vi mostro qualche sprazzo di quello che ho sperimentato negli States. Tanto per farvi partecipi della mia meravigliosa esperienza...!)


Un solo post a settimana dovrebbe voler dire potervi dedicare post più corposi, non solo quattro righe. Post più ricercati, più interessanti. E significa anche che la vostra casella della posta elettronica non sarà inondata da mail ogni tre per due. Credo che questo sia un vantaggio anche per voi - vorrei che non vedeste l'ora di sentirmi, non che non mi sopportate più!
Quindi sarò con voi meno spesso, ma spero in modo più qualitativo. Queste almeno sono le mie intenzioni e mi auguro che la mia vita sempre più frenetica me lo permetta. Perché rinunciare a questo piccolo spazio italo-americo-danese...non se ne parla proprio.




Spero che questo non sia né un arrivederci, né tantomeno un addio.
Spero che voi riusciate a godervi ciò che manderò in onda.
Spero che, ogni tanto, ci sia lo spazio per un post fuori programma. Perché senza i fuori programma la vita diventa noiosa e prevvedibile.


E spero infine che voi vogliate continuare a seguirmi, commentare e farmi sapere cosa vi piace e cosa no di quello che pubblicherò. Perché senza un dialogo questo blog ha poco senso di esistere.
Sono convinta che sarà una bellissima avventura, ciò che ci aspetta. Enjoy!


All'altare con stile!




Annette


Tutte le foto sono di proprietà di Matrimonio in Corso e non possono essere pubblicate senza il consenso da parte dei proprietari.
Per chi fosse curioso, la prima foto è del photo shooting a Philadelphia, la seconda di un bellissimo allestimento bianco e la terza la chiesa del matrimonio VIP.

02/11/11

USAnze, immagini da oltreoceano: La cortesia ed il rispetto

...purtroppo questo post non avrà foto. Ve lo dico subito così se ci fosse qualcuno tra di voi che non dovesse voler leggere se non ci sono immagini potreste subito smettere...

Ma così non sapreste mai cosa vi sareste persi. E anche se non parlerò di matrimoni concreti, di tendenze nuziali o di abiti da sposa credo che vi perdereste almeno ciò che potrebbe essere un momento piacevole. Perché, anche per me, la vita non è sempre solo lavoro. La vita è anche altro.

Come saprete, sono negli Stati Uniti per un viaggio piuttosto lungo ed impegnativo. Quasi quattro settimane fuori dall'Italia per imparare. Un viaggio importante, sotto ogni punto di vista.

Soggiorno in questo momento presso una collega che ha un piccolo appartamento sulla costa orientale, abbastanza vicino a New York per essere attraente, abbastanza lontano per essere tranquillo come posto. Un centro piccolino che lei definisce come "la città da un unico semaforo".
In effetti la cittadina non è molto grande. Ma abbastanza perché io mi possa fare delle belle passeggiate andando in giro a curiosare nel vicinato. Ed ecco che vi voglio raccontare qualche spezzone di quello che ho visto durante queste uscite e "sperimentato" nei primi giorni del mio viaggio:

Gli americani che incontro sono estremamente cordiali. IAlmeno qui in questa zona. Incontri qualcuno per strada e ti dice "Buongiorno" senza mai averti vista, né conosciuta. Ti fermi a rispondere al saluto e ti parlano della tempesta di neve che abbiamo appena avuto, del fatto che non capitava da oltre trent'anni di avere un Halloween bianco e di come erano vestiti i loro bambini/nipoti per la notte degli spettri. Poi con grande naturalezza e senza ficcanasare chiedono da dove vieni, quanto tempo rimarrai e se ti trovi bene negli USA e nella loro cittadina.

Devo dire che sono rimasta sconvolta.
Davvero, sapete?
Non sapevo che qualcuno si interessasse ancora agli altri in quel modo.

Ma per quanto riguarda la cortesia non è ancora finita!
Perché al supermercato se per disgrazia ti devono passare davanti mentre stai pensando a quale sugo scegliere ti chiedono scusa e permesso.
Se sbadigliano in tua presenza, anche se in modo discreto, si scusano.
Se fai un favore, anche piccolissimo, tipo allungare un fazzoletto ad un bambino il cui naso cola o offrire un caffé, ti ringraziano mille volte.
E se sei in compagnia di un'amica ed incontri qualche suo conoscente questi si informano sull'andamento del tuo viaggio, interessandosene sul serio.

Ma il pezzo forte sono i bambini. Quelli sono davvero un mondo a parte. Saranno speciali quelli della mia collega? Non credo.
Ma è impressionante vedere quanto sono ben educati, sereni e per nulla viziati. Quanto sono grati per ciò che hanno. Per ciò che ricevono. Per ciò che danno. Quanto sono responsabili per ciò che fanno. E sembrano maturi anche se hanno solo 8 e 10 anni.
Da questi due figlioli, che ho imparato a conoscere un po' mentre sono stata qui, ho appreso più di una cosa importante sulla vita. Cose che forse avevo già imparato quando ero più giovane ma che ormai avevo dimenticato.
Di loro ricorderò senz'ombra di dubbio l'arte di ringraziare, di scusarsi, di parlare sempre (o almeno per la maggior parte del tempo) con cortesia e rispetto e senza piagnucolare, di trattare gli altri come vorremmo essere trattati noi... Loro hanno imparato da piccoli l'arte della convivenza, lezione che gli sarà di grande aiuto nel loro futuro.

Da questo soggiorno in famiglia uscirò arricchita sotto ogni aspetto (a parte quello monetario) e spero da parte mia di avergli dato un decimo di quello che ho ricevuto da loro...

All'altare con stile!


Annette

12/10/11

Tips &consigli: Da chi farsi accompagnare all'altare

...lo sapete benissimo, è sempre stato il papà ad accompagnare la sposa all'altare. Il compito a "dare via" la figlia spettava a lui come capofamiglia e molti padri si sentono ancora onorati, ed emozionati, quando fanno quei pochi passi insieme alla loro figlioletta che sta per diventare moglie.

Ma cosa fare quando il papà:
  • non c'è più?
  • si è "raddoppiato" per l'inserimento di un patrigno e la sposa si sente legata ad entrambi?
Care spose, da galateo dovreste essere accompagnate dal parente maschile più prossimo. Anche se colui ha solo tredici anni, è il vostro lontano cugino e non rappresenta nulla per voi, come in un caso di cui ho sentito parlare ultimamente.
Come potrete immaginare, io in questo caso dico NO! Va benissimo seguire il galateo, ma ogni tanto bisogna pure far funzionare il cervello e chiedersi se veramente vale la pena essere così rigidi nel seguire la forma.


Quindi vediamo che misure prendere...
Nel primo caso opterei per una di due soluzioni: O vi fate accompagnare da chi vi è stata più vicina dopo la morte di vostro padre (di solito la mamma) o salite la navata da sole. La seconda soluzione dovrete valutarla bene prima di adoperarla, è sempre una grande emozione fare quei pochi metri fino allo sposo e potreste avere bisogno di un sostegno sia morale che fisico...


Se invece, come succede sempre più spesso, i papà sono diventati due, allora il problema diventa da chi farsi accompagnare. Scegliete con il cuore e se siete più legati ad uno dei due è giusto che lui abbia questo onore.
Ma se entrambi valgono in modo particolare per voi potreste o farvi accompagnare da entrambi oppure assegnare una posizione di pregio per "l'altro" (es. fargli leggere un passaggio durante il rito nuziale).
Infine resta anche la possibilità che saliate la navata da sole per non fare torto a nessuno...

(Photoes copyright by Sabrina de Polo)


Qualsiasi soluzione scegliate fate in modo che sia una scelta cosciente e ponderata. E che soprattutto vi soddisfi a livello emotivo. Quel giorno è troppo importante per tutti per rischiare che qualcuno si senta escluso o che qualcosa vi turbi la felicità.


Questo è un tema difficile da affrontare. Quale soluzione vi sembra la migliore? 
- mi raccomando, se ne avete altre da suggerire scrivetemi!


All'altare con stile!


Annette

03/10/11

Un matrimonio ha una data di scadenza?

...viste le premesse e in questi giorni (mesi?.....anni...??) di crisi doveva arrivare prima o poi...
Ma che qualcuno veramente ci pensasse seriamente non ci avrei proprio creduto.

E invece sì. Amici, per la prima volta nella storia (credo almeno) si parla in modo aperto - 
di matrimoni a tempo determinato.

Beh, devo dire con molta franchezza che mi sarei aspettato qualsiasi cosa, ma questa proprio no. Eppure doveva arrivare prima o poi...

E' la Città del Messico che propone questo tipo di compromesso. In pratica si tratta di un "contratto di matrimonio" rinnovabile ogni due anni se i due coniugi lo desiderano. Se tutto va bene dopo i primi due anni i due sposi possono rinnovare il loro contratto per altri due - oppure possono passare direttamente al contratto a tempo indeterminato.
Se invece non fosse il caso non c'è bisogno di avvocati e scioglimento del matrimonio - il contratto nuziale cessa semplicemente di esistere.

Altro che "finché morte non vi separi"...

 (Photo copyright by Sabrina de Polo)

Vi ho scioccato? Spero tanto di no, ma non potevo non raccontarvi questa notizia clamorosa dal mondo dei matrimoni...

E' incredibile che si sia arrivati a tanto, ma di questi tempi possiamo aspettarci un po' di tutto da qualsiasi parte. Sicuramente la soluzione è stata pensata per risparmiare divorzi difficilmente digeribili ai coniugi, e tanto di cappello, ma chissà se non avrà anche delle ripercussioni notevoli sulla stabilità delle coppie...
Mi chiedo inoltre se il prossimo passo sia quello di arrivare al matrimonio a progetto...

Sto facendo un po' di ironia, ma badate bene che questa non è una bufala. L'ho letto sul Secolo XIX sabato...

Voi che ne pensate? L'amore coniugale ha una scadenza come sostengono anche alcuni scienziati oppure è eterno?

All'altare con stile!


Annette

01/08/11

For Real: Finché morte non vi separi...

In questi tempi di crisi la gente le pensa tutte pur di risparmiare sul budget del matrimonio. Si capisce perché, non è questo il punto.
Ma vi pare possibile che qualcuno possa volersi sposare...


...in una sala delle pompe funebri???

(Photo through USA Today)

Eppure la tendenza da oltreoceano è proprio questa - per sbarcare il lunario ed attirare più gente nei periodi...morti
(scusatemi, non potevo resistere!)
- certe imprese funebri hanno scoperto che effettivamente c'è un mercato anche per questo tipo di eventi nei loro locali.
Anzi. Hanno scoperto che vale persino la pena costruire sale appositamente per ricevimenti dove poter far sedere la gente a mangiare. (Non vorrei essere schizzinosa, ma mangiare nella stessa stanza dove fino a ieri ci sono passate delle belle bare non mi sembra molto igenico...!)

(Photo through Bloomberg Businessweek)

La prima volta in cui avevo sentito parlare di un matrimonio in un'impresa funebre era una nel 2009. Mi ricordo che rimasi di sasso. La coppia era del Michigan e, almeno per me, si qualificò come una delle tante coppie con idee un po' particolari che si trovano negli USA. (Lui, tra l'altro, fa il necroforo di mestiere e quindi per loro non c'era proprio dubbio su dove avrebbero tenuto il loro ricevimento...)

(Photo through USA Today)

Pensavo sinceramente fosse una coppia sola, magari un paio...e invece mi sbagliavo. Se si va in giro per la rete si trovano delle storielle di ragazzi che volutamente hanno detto sì nelle sale di un'impresa funebre.
Come Debbie e Doug per esempio. Hanno scelto l'impresa funebre perché lui non fa parte di nessuna congregazione religiosa.


(Photoes through Dale-Time)

Beh, alla fine non saprei, da un lato è bello che queste sale vengano utilizzate - ma per matrimoni??
- eppure se ci pensate bene anche in chiesa sono passate un bel po' di bare...

Comunque, già che siamo in tema vi do giusto due notizie da leggere con attenzione, sempre dal mondo dei matrimoni:

Se foste dell'idea di sbrigare le faccende in fretta potreste scegliere un matrimonio "drive-through" fuori da una di queste imprese funebri. Il video in questione vi mostra come si fa.

E se non aveste mai pensato che ci si potesse sposare una persona morta - beh, allora dovete ripensarci. Perché è successo in China, nella provincia di Fujian.

Con questo ho finito per oggi - è con un profondo sospiro che vi chiedo venia per l'argomento scelto e vi dico...

All'altare con stile!


Annette

29/06/11

Consigli dal cuore: Come wedding planner lavorare gratis...??

Per trovare l'ispirazione per scrivere il post odierno è bastato uno sguardo su Facebook, dove in uno dei gruppi di cui faccio parte fervorava il tema "lavorare gratis".
E anche se il discorso aveva radici nell'ambito giornalistico è un argomento che credo molti di noi conosciamo benissimo. Purtroppo...!

Quindi oggi non è tanto un "consiglio dal cuore" che vi propongo, bensì un "sospiro dal cuore". Saprete immediatamente perché.
Il mio lavoro da organizzatrice non soltanto di matrimoni ma anche di eventi è indubbiamente un bel lavoro, sennò non lo svolgerei. E' pieno di gratificazioni e di lati positivi - e nonostante ci siano tantissimi svantaggi, per esempio:
  • non sono praticamente mai ferma ma perennemente in servizio, anche quando vado dalla parrucchiera o quando sono al mercatino dell'antiquariato
  • quando gli altri sono in ferie o in festa io lavoro
  • posso contare solo sulle mie capacità (e quelle di eventuali collaboratori) per risolvere i problemi
  • se mi ammalo nessuno mi paga
  • il mio lavoro spesso mi porta a dover prendere parte di conflitti - e a cercare di aiutare le persone a non entrare più in queste situazioni
  • devo abituarmi alla mancanza di sonno nei giorni che precedono l'evento (vedete nella foto qua sotto che borse sotto agli occhi che ho!!!) - ma essere lo stesso lucida, sorridente e pronta a risolvere eventuali problemi
  • ecc ecc ecc.
- nonostante tutti questi svantaggi continuo a svolgere il mio lavoro e ad amarlo come dal primo momento in cui ho deciso che avrei fatto proprio QUESTO mestiere. (Più avanti parlerò in modo approfondito di quello che è il mio lavoro da wedding planner - o bridal consultant - professionista. Vi stupirete, ne sono sicura!)

 (Photo courtesy of Sabrina de Polo)

Però, ragazzi, diciamoci la verità. E' un LA-VO-RO!
Non faccio beneficienza alle coppie che seguo fino all'"altare".
Vengo pagata per quello che faccio.
Giustamente.
Anche perché a nessuno piace lavorare per niente - e se per caso lo si fa non è detto che ci si metta il massimo dell'impegno. Mentre il massimo dell'impegno invece è fondamentale in queste situazioni dove ho in mano la felicità di una coppia nel primo "giorno più bello" della loro vita insieme.

Perché - ed è qui che viene il mio sospiro - perché ci sono ancora tanti che pensano che il nostro lavoro non vale niente?
Le persone che ci chiedono di fargli un progetto completo per il loro matrimonio pensando che sia gratis e si arrabbiano pure quando le informo che questo servizio bisogna pagarlo?
A coloro mi rivolgo dicendo: Scusate, a voi piacerebbe che il vostro capo vi dicesse che avrebbe preteso un mese di lavoro senza darvi lo stipendio?

Non credo proprio.
Perché allora chiedete questo agli altri...?

So che alcuni "professionisti" del settore dicono agli sposi che il loro servizio è gratuito e che loro non prendono soldi dalle coppie.
In pratica offrono tutta l'organizzazione del matrimonio a costo zero. Sembra un'offerta fantastica. E forse lo è anche, non mi permetterei mai di giudicare l'operato di un collega.

Ma ragioniamoci un po' sopra, amici. Da qualche parte tutti noi che faremo parte dell'organizzazione del vostro matrimonio (o altro evento) dobbiamo far saltare fuori i soldini - se facciamo solo beneficenza come facciamo a sopravvivere? (a meno che, ovviamente, non abbiamo miliardi in banca, ma credo ci siano ben pochi in questa situazione...)
Dunque, se non pagate per un servizio di wedding planning - che costa perché ci va un sacco di tempo, carburante, soldi per il telefono, spese vive tipo autostrada ecc. - qualcun altro lo farà e a quel punto pagherete comunque per il lavoro dell'organizzazione del matrimonio.
Solo che non lo saprete - e non saprete neanche quanto sia la "parcella" di chi vi ha organizzato il matrimonio. Non avrete termini di paragone e non capirete se l'avete pagato caro o meno quel tipo di servizio.
Non è meglio che sulla vostra faccia venga dichiarato che prezzo abbia il servizio offerto, così potete valutare se vi sembra troppo o poco...?


 (Photo courtesy of Sabrina de Polo)

- è verissimo, io faccio ANCHE beneficenza (vedi il progetto di Wish Upon A Wedding che viene sponsorizzato anche dal ramo estero della mia azienda).
Ma la beneficienza la faccio a chi e per chi decido io. Il mio tempo ha un costo e se devo lavorare per il progetto di qualcuno, le ore che passo a cercare le soluzioni migliori per colui non posso impiegarle su un altro progetto.
Quindi se volete che io lavori gratis per voi...dovete avere ragioni veramente validi per chiederlo. Sennò vi dovete adeguare mettendo in preventivo che un professionista vi costerà dei soldini - ma che vi potrà rendere un servizio, appunto, professionale!

A tutti voi che invece capite perfettamente la nostra situazione: Scusate lo sfogo ma non posso più stare zitta davanti a questa situazione che sminuisce l'enorme valore aggiunto che è avere una wedding planner professionista al proprio servizio!

All'altare con stile!


Annette

PS. Se volete capire che vantaggi avreste dando ad una wedding planner professionista l'incarico di organizzare il vostro matrimonio, allora leggete il post I tanti perché affidarsi ad una wedding planner.
Così saprete anche perché potrebbe persino rivelarsi un risparmio pagare per un servizio come il mio!
Grazie a Claudio per l'imbeccata!

29/04/11

Royal Wedding - Prince William e Kate Middleton - 29 aprile 2011 - le ultime.

- una bellissima storia a lieto fine si è svolta durante i preparativi del corteo nuziale di Kate e William.


(Photo through MycroBurst)

Si tratta di uno dei cavalieri delle forze armate, caporale Darren Daniels, che ha aggiunto un po' di personalità a questo grande evento. Proprio mentre era in sella al suo destriero, pronto per andare in corteo dietro alla coppia di neosposi, ha chiesto alla sua fidanzata, Keryl Jones, di sposarlo.

Lei ha detto di sì.

Difficilmente può una proposta di matrimonio essere più romantica - o no...?

Inoltre arrivano notizie dalla tavola reale - intorno alle diecimila tartine sono state preparate dai 21 chef di Buckingham Palace, guidati da Mark Flanagan, tra cui mini yorkshire puddings, blini al limone con polpa di granchio, mousse di rafano e uova di quaglia con sale al sedano.


Per l'angolo dei dolci, invece, paté di arancia rossa, creme brulé al rabarbaro e cioccolatini fondenti ripieni di tartufo-ganasche.
Da far venire l'acquolina in bocca!

E - in anteprima - ecco la fantastica torta nuziale! Fatta della classica "torta di frutta" inglese (piuttosto pesante perché la frutta è marinata nel brandy) è composta da 17 torte individuali, di cui 12 per formare la sola base, per otto piani di altezza.
Circa 900 fiori (tra cui i fiori nazionali dell'Inghilterra, il Galles, l'Irlanda e la Scozia) la ornano insieme a 17 diverse varietà di fogliame.

(Photo through BBC)

Davvero uno spettacolo!!
C'è però anche un'altra torta, al cioccolato come piace a William, e fatta da McVities. Le foto sono raggiungibili su Flickr - eccone solo una per darvi un'idea della bontà...

(Photo through British Monarchy)

Per una lista delle pietanze servite al pranzo nuziale ecco il link che fa per voi!

E una piccola chicca - chi non aveva notato i due cappellini delle principesse Eugenie e Beatrice? Se ve li siete persi non c'è problema, li potete ammirare qui sotto.
Davvero...incredibili!

(Photo through BBC)
Infine giungono foto dal ricevimento reale - ecco la deo-duchessa di Cambridge che saluta il primo ministro australiano, Julia Gillard:
(Photo through BBC)

Non è da tutti poter salutare teste coronate e primi ministri da tutto il mondo il proprio giorno di nozze. Ma in alcuni ambienti capita.
- immaginatevi la mente di Kate stasera, sarà completamente flambé quando arriveranno alla fine del ricevimento serale. Io di certo non la invidio!
Meno male che suo marito ha deciso che lei si prenderà un periodo di "ambientazione" dopo le nozze in cui cominciare a familarizzare con questo nuovo mondo che d'ora in poi sarà il suo.

Intanto si comincia a godere la sua nuova vita - gli sposi infatti lasciano Buckingham Palace a bordo di questa favolosa Aston Martin coupé.

(Photo through BBC)

In futuro ne vedremo delle belle - la favola di Kate e del suo principe è appena cominciata!

All'altare con stile - reale!


Annette

27/05/10

Nuovo aggiornamento: ABC Bridal Consultant

Cari amici, è con sommo piacere che annuncio l'arrivo di un nuovo titolo, quello di ABC Bridal Consultant, nel mio carnet.

Il prestigioso riconoscimento mi è stato dato dall' Association of Bridal Consultants che esiste dal 1955 e nel settore del matrimonio ha più di 4000 membri in giro per tutto il mondo.

Ovviamente il mio operato è come al solito a vostra disposizione - ma ora sapete che dietro a ciò che faccio c'è un riconoscimento ufficiale della mia professionalità da parte di altri professionisti del settore.

Visitate il sito dell'ABC Italia per ulteriori informazioni sul nostro operato e sui benefici di scegliere un professionista certificato.

A disposizione - e... divertitevi!


Annette

18/03/10

Lo stress è un compagno con cui dover condividere le nozze?

Non ce ne sono molte coppie di sposi che non si trovano, o prima o dopo, a fare i conti con lo stress.
Un compagno di viaggio verso il matrimonio assai fastidioso...
Ed organizzare le proprie nozze può risultare ben più complicato di quanto sembrasse all'inizio.

La situazione economica, dover riuscire a fare tutto (anche a rilassarsi e godersi i preparativi), la paura di perdere la visione globale e dimenticare qualcosa...
- tutto crea tensione, nervosismo e stress.

Però c'è luce in fondo al tunnel - ecco qualche consiglio per combattere lo stress nuziale:



Rallentate!
E' un momento felice ed importante. Avete appena deciso di sposarvi - godetevi a fondo questo momento che è uno dei più magici nella vita di due persone che si amano. Non correte però subito a cercare l'abito dei vostri sogni o a prenotare la villa più meravigliosa che ci sia. Prendetevi un attimo per veramente godervi questa sensazione di "essere fidanzati ufficialmente" - e solo dopo cominciate a dare un'occhiata alle riviste da sposa dal giornalaio.

Economia!
Stabilite il budget del matrimonio e rimanetegli fedeli. E' troppo facile lasciarsi trascinare dalla ondata di felicità che una proposta di matrimonio crea in noi, ma il rischio è che vi troverete con un anticipo già pagato per una scultura di ghiaccio di due metri di cui forse a mente fredda non ne sentite poi così tanto bisogno.
Una volta che avete fissato il budget è ora di rimboccarsi le maniche e cominciare a cercare la vostra Wedding Planner, il meraviglioso posto destinato ad ospitare il vostro ricevimento, il fotografo ecc. Ricordatevi di coinvolgere tutti coloro che parteciperanno alle spese negli incontri chiave. Quelli con la Wedding Planner, con il proprietario della villa, col fotografo e con quello che farà le riprese video sono i più importanti - meglio che siate presenti tutti.


(Photos: The Wedding Outlet)

Organizzatevi!
Partite subito ben organizzati. Prendete un bel block notes ed un raccoglitore su cui scriverete "Matrimonio" e la data che avete scelto a caratteri cubitali (questa parte da sola dà un sacco di soddisfazioni!) e portatevi entrambi dietro quando andrete a contattare i vari fornitori. Metteteci dentro tutti i preventivi, accordi orali da voi stessi trascritti o arrivativi via email o fax, fate un foglio excel facile da utilizzare per tutti in cui inserite i dati aggiornati, aprite un conto corrente appositamente per le spese del matrimonio...

Anticipate i tempi!
Quando contatterete i vari fornitori ricordatevi che le location, le Wedding Planner, i fotografi ed i videoperatori di solito sono quelli che non si possono sostituire. Se dunque il castello dei vostri sogni ha già affittato la sala ad un'altra coppia non vi resta che cambiare data - o castello. Prenotate quindi questi professionisti appena conoscerete la data del matrimonio - in questo modo eviterete lo stress (e la delusione) di doverne trovare un sostituto.



(Photo: Martha Stewart Weddings)

Siate creativi!
Essere creativi e lavorare manualmente aiuta a combattere lo stress. Se ne avete la possibilità coinvolgete anche altri della famiglia, parenti più lontani, vostri amici o i vicini di pianerottolo nel processo creativo. Non stressatevi se vi serve mandare 100 inviti e altrettanto partecipazioni e non avete il tempo di "riempire le buste". Chiamate i vostri amici che vengano a fare una serata "imbustamento" e cogliete l'occasione di mangiare qualcosa insieme, anche solo un aperitivo con qualche snack.
Siate creativi - ma conoscete i vostri limiti. Lasciate i lavori più impegnativi ai professionisti; non vi preoccupate personalmente della preparazione del cibo, l'innalzamento della tensostruttura, la decorazione della torta - ed il coordinamento del giorno delle nozze!

Godetevi ogni giorno!
Mantenete la prospettiva. Quindi non disperatevi se non riuscite a far arrivare le farfalle vive dal Perù da liberare alla vostra uscita e non preoccupatevi troppo se la crema della vostra torta è perfettamente in tinta con i tovaglioli.
Quando vi troverete a dover fare una scelta importante ricordatevi perché la state facendo - per coronare l'amore che provate per la vostra dolce metà e l'affetto che hanno i vostri famigliari ed amici nei vostri confronti. Dopodiché non avrà più tanta importanza se le tartine sono al prosciutto o al tonno, o se a messa suoneranno "Ave Verum Corpus" o "Ave Maria".
Se riuscite a godervi almeno la maggior parte dei giorni prima del matrimonio avrete tutte le possibilità per non soffrire lo stress nuziale!
 


Spero che questi consigli vi possano aiutare a riderci sopra se vi troverete a correre troppo. Se avete dubbi, domande, richieste o anche se siete solo curiosi di saperne di più chiedete - sarò felice di rispondervi.

E alla fine, il mio solito augurio, qui più sentito che mai...

Divertitevi!

Annette

11/02/10

La ragazza di 12K Wedding Blog ha fatto il grande passo!

Lo ha fatto già lo scorso settembre, ma solo adesso mi imbatto nelle foto del matrimonio. E non c'è proprio niente da dire. Ha speso solo 12.000 dollari per l'organizzazione dell'intero matrimonio (seguite il suo blog qui) - una vera impresa, ma da nessuna parte si evince che manchi qualcosa. Guardate per esempio qui:
 (Photo: Elton Anderson)

...non ci sono proprio parole per descrivere la bellezza di questo matrimonio. A parte WOW!

Divertitevi!

Annette

10/02/10

Per non parlare sempre solo dei matrimoni importanti e costosi

Perché i matrimoni piccoli e economici valgono di meno di quelli con mari di fiori, macchine lunghi decine di metri e cibi prelibatissimi?

Non trovo risposta - eppure tanti pensano che sia realmente così. Almeno se dobbiamo credere ai post in giro per i blog in questo momento.

Forse è per questo che mi ha fatto tenerezza il primo matrimonio che ho visto sul sito di A Practical Wedding. Quello di Dreamlyn e Garrett.


Questi sono i loro invitati durante la cerimonia. Che era l'unico momento in cui tutti erano insieme visto che la coppia ha scelto di non fare ricevimento dopo.


E questi sono gli sposi. Ma qui la cosa interessante non è tanto ciò che mostrano le foto (fatte da Cameron & Kelly Studio) quanto quello che dice la sposa a proposito del matrimonio economico:
"If you don't have the money for the custom $65 garter, Jimmy Choo shoes or designer dress, so what? Do whatever feels right for you, don't stress yourself out about having a platinum wedding. (...) ...lots of people commented on how happy we looked. I was relaxed, overjoyed and in love. (...) We have no regrets about our wedding. There's so much about that day that I love and very little has anything to do with my shoes and dress."

Leggetevi l'articolo - ne vale veramente la pena. Qui c'è una coppia di sposi che hanno avuto esattamente il matrimonio che volevano, senza indebitarsi per il resto della loro vita.
Che la vita sia piena di gioia per Dreamlyn e Garrett! Auguri vivissimi!

Divertitevi!

Annette
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