Benvenuti sul blog di Matrimonio in Corso

Matrimonio in Corso propone un viaggio guidato nel meraviglioso mondo degli sposi.
Seguite le nostre orme navigando nella giungla di tutto ciò che ruota intorno all'evento per la vita.

Ogni lunedì mattina un nuovo post dedicato al matrimonio.
Per voi da gustare in compagnia, assaporare da soli, condividere con chi amate.

Ispirazione con un'impronta tutta particolare. Benvenuti quindi dietro le quinte del nostro lavoro.
All'altare con stile!


Annette
Visualizzazione post con etichetta Scegliere i professionisti giusti. Mostra tutti i post
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11/03/12

Blog awards...incredibile ma vero!

Il classico post del lunedì sarà questa settimana anticipato a domenica per motivi logistici - spero che non vi dispiaccia...


Detto ciò vi devo raccontare una storia incredibile: Credevo di sbagliarmi stamattina quando finalmente ho potuto nuovamente collegarmi ai commenti del blog (eh sì, è da un po' che non si riusciva a fare - e nessuna spiegazione apparente al fenomeno...!).


Comunque sia, dev'essere successo un miracolo durante la notte: Mi sono trovata ben DUE Blog Awards!!!! Impossibile che questo stia accadendo a me...!
Sono così felice che mi sono messa a cantare a sguarciagola - per la somma gioia dei miei vicini...!


Il primo, The Versatile Blogger, mi viene consegnata da Ma.Do.Ri.Fa che ringrazio di cuore - avete un bellissimo blog e fate delle cosine davvero sfiziose. Mi sento davvero onorata di aver fatto colpo su artiste come voi e cercherò di continuare a meritarmi la vostra attenzione.



L'altro si chiama Blog Award Backlog ed è Creazioni di Raf che mi ha ritenuta degna di questo riconoscimento. Grazie mille, sei stata davvero gentile a pensare a me per questo premio!

Per premiare voi lettori, continuate a leggere - ci sarà una promozione speciale a fine del post :-))

Dunque, ritornando ai due Awards è un passaparola tra blogger che segnalano i propri blog preferiti. Chi lo riceve, Matrimonio in Corso e quindi io, in entrambi i casi devo raccontarmi in sette punti e poi premiare 15 blog con meno di 200 followers che ritengo meritevoli per continuare a spargere la voce.
Bene, sarà fatto - cominciamo dalle sette cosucce sul mio conto - ce ne sono di cosine che non sapete su di me...:
  1. sono una perfezionista spietata. E' un bene sul lavoro - l'attenzione alla perfezione del dettaglio è ciò che distingue la prestazione mediocre da quella eccellente. Ma nella vita di tutti i giorni significa anche che mi scoccia se non piego il foglio esattamente a metà, se le mie scarpe nuove si rigano o se strappo male il pezzo di scottex.
  2. il mio primo amore si chiama Phil Collins - quando è arrivato alle mie orecchie "Another Day In Paradise" tratta dall'album "But Seriously" ho perso ogni lume di ragione. Ed ho speso la mia paghetta mensile per comprare il disco ed ascoltarlo sul mio stereo sgangherato. Avevo quattordici anni, se non ricordo male.
  3. adoro la Grecia sopra ogni altro Paese del mondo. Anche qui è stato amore a prima vista. Ci sono stata solo due volte, ma Atene la porto nel cuore da quando, a 17 anni, andai con la mia classe del liceo in "gita scolastica" una settimana. Condividevo la camera con altre due ragazze, ed ho volutamente scelto il letto aggiuntivo (quello più scomodo in assoluto, aveva il materasso completamente sfondato) perché era vicino alla finestra e da lì potevo vedere il Partenone. La vista del tempio illuminato dal sole sorgente è un'immagine che non dimenticherò mai!
  4. ho sempre avuto una passione per i numeri oltre ad un'ottima memoria. Da giovane non avevo bisogno di rubrica o diario - mi ricordavo tutto. Man mano che l'età avanza comincia a giocarmi qualche scherzo, ma mi trovo ancora a cercare simmetria es. nelle targhe d'auto, nelle date o nei numeri del lotto.
  5. non potrei mai rinunciare alla mia dose giornaliera di liquirizia salata. E' un obrobrio per moltissimi italiani, ma fortuna vuole che ho trovato un paio di persone che condividono questa mia passione che arriva dal fatto di essere cresciuta in Danimarca.
  6. credo nell'amicizia, anche oltre i confini. Credo nell'essere onesti e nel comportarsi con dignità. Credo che la gente non sia solo lì per fregarti ma che a qualcuno interessi veramente conoscerti. E credo che fare le cose anche senza tornaconto sia un valore, non un segno di stupidità o di ingenuità.
  7. la vera felicità per me è un pezzo di focaccia genovese tiepido o un gelato nocciola e panera (semifreddo genovese al caffé - una leccornia), una panchina al sole da dove si vede il mare, qualcosa di intelligente da dire e qualcuno con cui dividere il tutto. La mia vita è fatta di cose semplici.
Beh, questi sono aspetti del mio carattere di cui normalmente non parlo molto. Spero vi sia piaciuto condividere questi pezzettini di confessionale con me.


Ed ora veniamo ai blog premiati. Non è stato tanto facile, ma alla fine ho deciso per questi 15 blog, anche se in alcuni casi non è stato possibile scoprire il numero dei loro "seguaci":

  1. http://seenbylissau.blogspot.com/
  2. http://www.sandraaberg.com/blog/
  3. http://www.lovejanniebaltzer.blogspot.com/
  4. http://chiaraemaurizionozzeconlosponsor.blogspot.com/
  5. http://letortine.blogspot.com/
  6. http://www.designerblog.it/
  7. http://laavventura.wordpress.com/
  8. http://accantoalcamino.wordpress.com/
  9. http://blog.giallozafferano.it/idolciditatam/
  10. http://ilmarchesedelgrill.blogspot.com/
  11. http://gioielli.donnabijoux.it/
  12. http://www.blogarredo.it/
  13. http://blog.homespacerelooking.com/
  14. http://blog.juicenet.it/
  15. http://paneamoreecreativita.it/blog/home/
Congratulazioni a tutti - la lotta è stata davvero ardua, ma ognuno di voi ha qualcosa di particolare che fa sì che si torna volentieri a leggere.


Ed adesso, per chi mi segue e che sta per organizzare il proprio matrimonio o una festa nuziale, ecco l'affare della settimana:
Dal 12 al 25 marzo farò una pazzia per le persone che prenoteranno un appuntamento conoscitivo: Se dopo l'incontro confermerete l'intenzione di avvalervi di Matrimonio in Corso per l'organizzazione del vostro evento, avrete IN REGALO la realizzazione di un tavolo dei dolci! (I dettagli di questa promozione particolare vi verranno illustrati durante il nostro incontro. State tranquilli, non sarete delusi!)


(credits: wedditalia)

...oggi non abbiamo parlato di matrimoni, ma vi ho fatto vedere dei lati del mio mondo che non conoscevate. La prossima settimana torneremo al solito filone - e se qualcuno ha degli argomenti che vorrebbe vedere trattato qui, fatemelo sapere.

All'altare con stile!




Annette

20/02/12

Organizzare un matrimonio - tranelli in cui non si deve cadere!

Mamma mia, siamo già al lunedì di nuovo – mi sembra l’altro ieri che vi ho scritto tutta quella pappardella su come mi ispiro per il design di un evento...
Eppure non posso esimermi. E' lunedì e quindi eccoci qui di nuovo. Cosa vi voglio raccontare oggi?

Beh, inanzittutto che alcuni di voi hanno approfittato della mia presenza nei giorni intorno a S. Valentino per i vostri festeggiamenti. Quello ovviamente mi ha fatto molto piacere, ma mi ha anche prosciugato un bel po’ di energie. E di creatività. Quindi perdonatemi ma oggi sono un po’ sottotono.

Ora – abbiamo parlato di ispirazione. Sarà il caso che parliamo anche un po’ di come organizzare un matrimonio, non dite? Anzi, a cosa fare attenzione quando comincerete ad organizzare le vostre nozze.
Ci sono infatti alcuni “dettagli” che spesso le spose (e gli sposi!) dimenticano di prendere in considerazione. Errori che sarebbe meglio evitare. Mancanze che non vi renderanno la vita facile e non vi renderanno per nulla felici il giorno del matrimonio. Vediamo qualcuno in particolare?

  1. Parenti ed amici!
Lo sapete già: Io non amo averli tra i fornitori dei miei sposi. Capitemi, non è perché non mi piace che scegliate fornitori che io non conosco, ci mancherebbe altro, ma semplicemente perché vedo che nel 90% dei casi non funziona. Soprattutto ce l’ho con gli amici fotografi, fioristi – e con chi si improvvisa wedding planner. E vi spiego subito perché.

Fotografi improvvisati: Con lo sviluppo della fotografia digitale tutti siamo diventati fotografi. Basta fare “clic” e puoi guardare se hai centrato l’obiettivo o meno. Ed eventualmente puoi rifare la foto.
Forse. Perché se si tratta dello scambio degli anelli, del primo bacio, del lancio del riso o del taglio della torta...cosa fai? Chiedi, come ho visto fare io da un “fotografo”, che gli sposi si bacino nuovamente perché ti sei perso il momento??? No, ci vuole decisamente una coppia di fotografi seri...


Fioristi improvvisati: In questo momento molti di voi chiedono centritavola importanti. Di quelli alti. Spesso tondi, basato su un vaso alto, bellissimi da vedere. Nulla da dire, ma attenzione a farli fare da chi non è fiorista. Ci sono dei giochi di pesi e di equilibri che devono essere rispettati, sennò potrebbe rovinarsi non solo l’effetto WOW, ma si rischierebbe che si rovinasse anche la festa. Se il peso dei fiori – e soprattutto della spugna in cui i fiori spesso sono inseriti – non è distribuito come si deve il vaso potrebbe spaccarsi. E non sto scherzando – è accaduto ad una mia collega americana (proprio per colpa di una fiorista “improvvisata”). Nel giro di dieci minuti tre giganteschi vasi si sono sgretolati sotto al peso delle sfere di fiori, mandando pezzi di vetro in giro per tutta la sala del ricevimento. E mandando all’aria un terzo del lavoro fatto da camerieri ed aiutanti che hanno dovuto rifare tre tavoli da cima a fondo, cercare di salvare il salvabile per quanto riguarda i fiori e mettere al sicuro il resto dei centritavola onde evitare ulteriori problemi. Potete immaginare cosa sarebbe successo se intorno al tavolo ci fossero stati dei commensali nel momento in cui andavano in frantumi i vasi...!
Fortunatamente non è il caso di questi meravigliosi allestimenti del mio wedding planner preferito, Mark Kingdorf.


Wedding planner improvvisati: Credetemi, non ce l’ho con loro perché mi porti via il lavoro. Non ho paura della concorrenza in questo senso. Credo che ognuno di noi abbia una tipologia specifica di clientela – e la sposa che sceglierebbe una mia collega come la sua wedding planner lo fa perché la mia collega le va a genio – e quindi con ogni probabilità non sceglierebbe me. No, non è per la concorrenza che ce l’ho con loro – è perché rischiano di rovinare il vostro giorno da sogno.
Come negli altri due mestieri appena menzionati (come in TUTTI i mestieri, se vogliamo andare a vedere) anche il wedding planner ha delle competenze specifiche: Tra queste spiccano una profonda conoscenza del giorno del matrimonio e dei fornitori che ruotano intorno ad un’organizzazione perfetta, una consolidata esperienza sul campo ed un’importante dimestichezza con gli intoppi e le problematiche di un matrimonio “standard”. Noi professionisti dell’organizzazione del matrimonio dedichiamo ore, giorni, settimane, mesi alla nostra formazione e non smettiamo mai di imparare, né di chiederci se possiamo in qualche modo migliorare il servizio che diamo alle nostre spose. Sappendo come in genere si svolge una giornata nuziale siamo in grado di prevedere (e quindi di prevenire) guai, fastidi e problemi e di toglierli davanti ai vostri piedi senza che voi ve ne accorgiate.
Ma il wedding planner improvvisato, che sia un’amica, una sorella o la signora del negozio degli abiti da sposa, come se la caverebbe? Riuscirebbe a prevedere, prevenire e togliere i problemi? Come gestirebbe i tanti fornitori che ci vogliono per creare un matrimonio? E saprebbe come far fluire la giornata, facendo rendere al meglio ogni aspetto che voi avete scelto? Non sono tanto sicura che le risposte siano tutte positive...
Essere organizzatrice di un matrimonio non significa solo prendersi cura degli allestimenti floreali, mettere i libretti a disposizione degli ospiti e arrangiare il tavolo delle bomboniere. Significa prendersi la responsabilità del giorno più importante nella vita di una coppia.
Per me ancora oggi mi sveglio il giorno del matrimonio col cuore in gola e penso: Chissà se oggi filerà tutto liscio?


  1. Documenti e permessi!
Non dimenticatevi di controllare (anche più di una volta) di avere tutte le carte in regola per sposarvi e fate i documenti appena possibile in modo che se ci fossero dei problemi si fa sempre in tempo a risolverli. Questo vale soprattutto se la vostra dolce metà proviene da un altro Paese/un’altra religione. In più, se avete scelto di sposarvi in un posto particolare (nel mezzo di un bosco, in un museo, sulla spiaggia o nel vostro giardino) chiedete sempre se chi dovrà celebrare il rito ha capito esattamente di cosa si tratti. Meglio apparire un po’ troppo zelanti che scoprire il giorno delle nozze che non è possibile convolare perché qualche cavillo non è stato rispettato.


  1. Infine, la legalità!
Ricordatevi che il vostro matrimonio è soprattutto un fatto legale – se religioso si parla inoltre di un patto per la vita. Quel giorno quello che veramente conta è l’unione di voi e del vostro amore. Il fatto che d'ora in poi sarete una famiglia. Tutto il resto - i bei dettagli, l'abito da sogno, il ricevimento goloso - fanno parte della cornice del vostro sì, ma non sono una fine in sé.
Nella programmazione del pià bel giorno della vostra vita non perdete di vista che l’azione fondamentale di quel giorno è che vi state legando ad un’altra persona, una persona con cui avete intenzione di passare giorni lieti e giorni bui. Senza nessuna intenzione di scappare via.


Beh, per non sentirmi tanto in forma oggi ho scritto un’altra bella pappardella ;-). Spero comunque che non sia stato troppo noioso leggermi fino in fondo – per me è stato comunque importante cercare di darvi delle dritte su cosa fare attenzione. Ce ne sono così tante cose, ma se fate attenzione qui non dovreste essere proprio mal messi.

Siamo arrivati alla fine del post. Però siccome so che sarete curiosi di sapere cosa ho combinato ultimamente ho deciso di mostrarvi due (ma proprio due di numero!) immagini degli ultimi eventi che ho curato.
Uno è un bellissimo evento in bianco e rosso. L’altro è una meraviglia di rosa pallido e cioccolato.
Entrambi portano inesorabilmente la firma della permanenza statunitense. Non posso negarlo – da quando sono tornata il mio modo di concepire il design di un evento è profondamente cambiato...


(credits: wedditalia)

Che ne dite? Spero che vi piacciano. A breve arriveranno anche altre foto degli ultimi eventi. Non vedo infatti l'ora di condividerli con voi...

All'altare con stile!




Annette

30/09/11

Musica, maestro!

...cavolo, avete organizzato tutto alla perfezione, tono su tono, in modo che l'immagine globale sia armonioso - ed ora arrivano i musicisti a chiedervi cosa devono suonare durante il rito nuziale...
AAAAAAAAAAAAARRRRRRRRRRRRGGGGGGHHHHHH!
Non ci avete pensato - e quindi cosa facciamo adesso?


Invece di andare completamente in panico e lasciare che i musicisti scelgano i brani più classici, quelli che sentiamo sempre
(- un piccolo elenco vi farebbe per caso piacere...?):
  • R. Wagner: Marcia Nuziale (da "Lohengrin")
  • J. S. Bach: Jesu bleibet meine Freude (dalla cantata n. 147: „Herz und Mund und Tat und Leben“)
  • J. S. Bach: Air
  • Pachelbel: Canone in Re maggiore
  • F. Schubert: Ave Maria
  • C. Franck: Panis Angelicus
  • W. A. Mozart: Ave Verum Corpus
  • F. Mendelssohn: Marcia Nuziale (da “Sogno di una notte di mezza estate”)

potreste stupire tutti con effetti speciali e scegliere qualcosa di diverso:
  • J. Clarke: Trumpet Voluntary (chiamata anche "La Marcia del Principe di Danimarca")
  • G. Verdi: Marcia trionfale (da “Aida”)
  • L. v. Beethoven: L’Inno alla Gioia (dalla Sinfonia n. 9)
  • G. F. Handel: Air (da “Water Music – suite n. 1”)
  • J. Massenet: Méditation (da Thais)
  • P. Mascagni: Intermezzo (da ”Cavalleria Rusticana”)
  • C. Gounod: Ave Maria
  • E. Grieg: Il Mattino (da “Peer Gynt”)
  • G. F. Handel: Largo (da “Xerses”)
  • C. M. Widor: Toccata

    Ce ne sono molti di più di bei brani adatti alle cerimonie. Sono sempre felice di darvi una mano a scegliere, quindi scrivetemi se avete dei dubbi.
    Sicuramente qualsiasi scelta facciate ricordatevi che deve piacere a VOI, non agli altri. La musica comunica sempre qualcosa e se non lo fa, scegliete qualcos'altro. Curiosate in giro per la rete alla ricerca di quei pezzi che vi provocano emozioni forti - e una volta trovati non mollateli. Piuttosto cercate degli altri musicisti se quelli che avete scelto non sono in grado di suonarvi ciò che vorreste.
    E quando avrete scelto le vostre musiche ricordatevi di controllare con il parrocco/sindaco se vanno bene. Non sempre il vostro gusto coincide con quelli di chi vi "ospita" la cerimonia, quindi qualsiasi cosa scegliate controllate sempre che siano pezzi ben accetti...

    (All photoes copyright by Sabrina de Polo)

    Un piccolo segreto da sposa (ormai datata) a sposa: Posso tranquillamente dire che per me salire le scale per andare in comune al suono del "Largo" di Handel (quello tratto da "Xerses" menzionato qua sopra) mi ha fatto vacillare notevolmente - mi tremavano le gambe per l'emozione, devo dire. Meno male che avevo papà a fianco, sennò sarei scivolata giù dalle scale come il burro fuso in padella...

    Idem quando sono salita la navata della chiesa dove sono stata battezzata - vi garantisco che mentre organo e tromba davano forza alla "Marcia del Principe di Danimarca" di Clarke non riuscivo a credere alle mie orecchie. Che stesse davvero accadendo era incredibile. Perché quell'istante lo sognavo da quindici anni, almeno! Ed è stato veramente un momento unico!!!

    Avete qualche "chiodo fisso" in materia di musica per le vostre nozze? Scrivetemi, sono curiosa di sentire cosa vi farebbe barcollare dall'emozione...

    All'altare con stile!


    Annette

    28/07/11

    DIY: Come fare - o non fare - una composizione floreale

    Vi ricordate il centrotavola importante con le rose rosa e verdino, i garofani verdi ed i rami secchi? (Se in questo momento non vi ritorna in mente, ecco il link al post per rinfrescarvi la memoria.)
    Se invece l'avete ben presente, forse vi ricordate anche che vi avevo promesso che vi avrei fatto vedere ciò che, ispirata dal post appena scritto, sono andata a creare, prendendo i fiori freschi al mercato.

    E anche se lo sapevo già, ho avuto la conferma che non sono fatta per fare allestimenti floreali.
    Però vi ho promesso che vi avrei fatto vedere il risultato - e sono una donna di parola.
    Quindi ecco le foto della realizzazione di una composizione floreale importante e di un segnaposto.


    I contenitori utilizzati sono questi. Purtroppo quando mi ha preso la voglia di fare non avevo altri vasi a disposizione e quindi mi sono dovuta accontentare di quello che ho trovato nella madia.


    Purtroppo anche per quanto riguarda i fiori ho dovuto "accontentarmi". Era ormai tardi per uscire a comprare i fiori, il fioraio aveva quasi finito il suo assortimento, ma ad adornare i miei vasi c'erano delle roselline, della gipsofila olandese freschissima e vaporosa da matti e delle bacche, alcune sul rosso, altre sul verde.
    Tutto sommato non un brutto abbinamento anche se poteva di certo essere migliore.

    Ora saltiamo allegramente la fase della realizzazione dei due bouquet di fiori. Faceva troppo caldo ed i fiori pativano - e quindi non ho voluto infierire facendo troppe foto e lasciandoli fuori dall'acqua. Il risultato comunque è come segue:

    Composizione grande:


    Segnaposto:


    Di un particolare sono però contenta - e non ha nulla a che vedere con le composizioni:
    Sto migliorando nella fotografia. Personalmente quel piccolo bouquet controluce mi piace molto, credo che la foto sia abbastanza ben riuscita. Lungi da essere professionale, ma di un livello non troppo schifoso almeno per poterla presentare anche ad altri.

    ...vi siete per caso chiesto che cosa vi dovrebbe dire questo post?

    Perché l'ho messi online, dedicandoci il post odierno, nonostante i miei decori floreali sembrano quelli di un bambino di tre anni?

    Beh, soprattutto per un motivo: Perché desidero farvi riflettere sui vari mestieri e la ragione per cui si affida un compito preciso al professionista specializzato.
    Ognuno di noi ha compiti specifici ed è un bene che sia così.

    Il mio ragionamento è semplice - e visto che ieri non vi ho dato il consiglio del cuore ve lo do oggi:
    Non fidatevi della gente che vi dice di saper fare tutto. Di solito chi dice di riuscire a fare tutto allo stesso livello non vi darebbe un buon servizio (magari sarebbe anche allo stesso livello, ma probabilmente sarebbe verso il basso, anziché verso l'alto).

    Pensate solo al fatto di doversi tenere al passo con i tempi: Come si fa ad essere aggiornati se si fa insieme tre-quattro mestieri (es. fotografo, esperto in bomboniere, wedding planner e fiorista) che già è faticoso tenersi aggiornati per quanto riguarda uno solo di questi mestieri?


    Sicuramente IO non correrei il rischio. Sono brava a fare gli allestimenti, ma per quanto riguarda i fiori...lasciamo che il fiorista si sbatta per far venire bene le composizioni! E' lì apposta, no?

    All'altare con stile!


    Annette

    20/07/11

    Consigli dal cuore: Wedding planner - quella figura di cui (non) si può fare a meno

    Scusate, non vorrei essere monotematica, ma... posso sinceramente dire di essere rimasta sorpresa?

    Ormai il sondaggio che avevo pubblicato sul "perché no" della wedding planner è terminato e anche se siete stati in pochi a rispondere il trend è chiaro:

    Avete scelto di non avere una wedding planner per ragioni economici. Semplicemente così.
    Non perché pensate che sarà lei a decidere per voi.
    Non perché non volete delegare.
    E neppure perché è solo una moda che non volete seguire.

    No.

    La ragione principale è legata all'aspetto economico.
    Le vostre risposte me lo confermano: Infatti o "pensate di risparmiare" saltando "l'intermediario" oppure "l'avreste voluta, ma avete paura che costi troppo".

    (Photo courtesy by Sabrina de Polo)

    E' una brutta bestia da dover combattere questa, devo dire. Perché significa che purtroppo non avete capito il nostro compito.
    O meglio, NOI come wedding planner non siamo stati capaci di farvelo capire - la colpa in questi casi non è la vostra, ma ricade su di noi come professionisti.

    Non siamo ancora in grado di spiegare perché il nostro ruolo è fondamentale - e che NON è quello di spillarvi soldi divertendoci. Né di sprecare i vostri quattrini perché "bisogna prenderli mentre ci saranno".

    NO!

    Il nostro compito più importante, quello che alla fine però non si vedrà, è di aiutarvi a rimanere entro il vostro budget, continuando a tenerlo d'occhio per evitare che lo sforiate e trovando soluzioni che rispecchiano i vostri sogni e che vi potete permettere senza dover fare un mutuo trentennale.
    Abbiamo esperienza sul campo, conosciamo i fornitori migliori, sappiamo dove andare per trovare esatttamente quel dettaglio che a voi sta tanto a cuore.

    (Photo courtesy of Felicia Guastavino)

    E soprattutto abbiamo collaborazioni preferenziali che ci permettono di ottenere prezzi di favore - prezzi che voi come privati non potrete ottenere, proprio perché noi come planner professionisti non abbiamo solo il vostro matrimonio da curare, ma ne abbiamo, ne abbiamo avuti e ne avremo altri. E questo i nostri fornitori lo sanno e lo apprezzano.

    Se dunque da soli riuscireste a spendere 100, con noi magari spenderete anche 95. O addirittura 90.

    Un esempio pratico, una faccenda successa proprio in questi giorni, potrebbe essere quello di quegli sposi che vogliono affittare una location per quattro giorni interamente per loro. Il prezzo al pubblico è di 100 € a camera a notte per una settimana (non si può frazionare visto che la location affitta settimanalmente le sue camere). Dopo il nostro intervento il prezzo è calato del 15% che vanno direttamente a favore degli sposi. Non mettiamo in tasca nulla, il prezzo che fa la location agli sposi non include in nessun modo "mazzette" a noi.

    Altro esempio potrebbe essere il fotografo che a una coppia di sposi, che non avevano soldi da spendere per le foto perché neogenitori, ha fatto un prezzo davvero speciale perché gli sposi si sono rivolti a noi che conosciamo bene questo fotografo.
    Il prezzo tra l'altro includeva sia i file in alta risoluzione che uno slideshow con musica e le foto più belle (circa un centinaio) - e gli sposi di quelle foto ne sono veramente felici!

    (Photo courtesy of RT Photo)

    Forse può sembrare poco ma ad entrambe le coppie i nostri interventi gli hanno consentito di risparmiare il costo della nostra consulenza. Senza contare che gli abbiamo tolto lo stress di dover correre a destra e manca e che gli abbiamo dato la sicurezza che avevano ogni cosa sotto controllo. Soprattutto le finanze, tanto importanti per tutti.

    Se avete desiderio di avere a fianco una wedding planner chiedeteci un preventivo. Vi "costerà" un'ora e mezza di chiacchierata e un caffé - e magari potreste scoprire che in realtà non potete permettervi di NON affidarvi ad una professionista che tenga tutto sotto controllo.
     (Photo courtesy of Sabrina de Polo)

    - proprio adesso scopro che alcuni colleghi hanno scritto alcuni importanti articoli che parlano del perché ingaggiare una wedding planner. Ecco a voi gli articoli di Inspired by This e WeddZilla - non hanno bisogno di introduzione, parlano per sé...

    All'altare con stile!


    Annette

    PS. Negli Stati Uniti, dove il fenomeno del wedding planning è radicato da decenni, hanno fatto un sondaggio dopo-nozze. Hanno chiesto alle coppie di sposi, quelli che avevano organizzato il matrimonio da soli, cosa avrebbero fatto in modo diverso se potessero tornare indietro.
    Il 70 % delle coppie (!) aveva risposto che si sarebbero rivolti ad una wedding planner! Fa pensare, vero?

    09/07/11

    "Camera Oscura": Rompiamo il ghiaccio...

    Sono molto orgogliosa di lanciare "Camera Oscura", la serie di post che andrà dietro all'obiettivo del fotografo, e che viene curata dal nostro nuovo guest blogger, il fotografo Edoardo. Edoardo non ha mai scritto per altri, ma ha colto questa sfida con il suo solito entusiasmo.
    Per rompere il ghiaccio e cominciare ad entrare nello spirito del blog ha deciso di parlarvi dell'evoluzione della fotografia di nozze. Lascio dunque la parola a lui - spero che lo vogliate accogliere con calore...:

    "Conservare il ricordo delle gesta di singoli individui, intesi come membri di una famiglia (o di qualche altro gruppo), è la più antica utilizzazione popolare della fotografia. Da almeno un secolo la fotografia delle nozze è parte integrante della cerimonia quanto le formule verbali prescritte."
    (Susan Sontag: Sulla Fotografia, 1973)
    Questo sono io, da bambino, nel 1968. Come potete vedere dalla foto all'epoca ero già instradato verso ciò che sarebbe diventata la mia professione, anche se nella foto il mio unico "giocattolo" era un treppiede.
    Oggi difficilmente mi separo dalle mie due macchine fotografiche con cui cerco di catturare attimi per raccontare le mie esperienze di vita.

    Se andiamo ad osservare la fotografia di nozze nel retrovisore i cambiamenti dagli inizi del secolo scorso sono stati numerosi. In parte dovuti alla continua evoluzione tecnica (delle tecnologie), in parte a fenomeni culturali.

    Ai primi del 1900, il fotografo ritraeva semplicemente i due sposini in studio. Dovevano immobili per qualche secondo visti i tempi di posa molto lunghi dei supporti fotografici. La foto nuziale veniva poi stampata ed incollata su cartoncini rigidi, eventualmente anche come cartolina postale da spedire direttamente. I formati di allora erano 6 x 12 cm circa (chiamato "carte de visite") ed il formato "gabinetto" di circa 12 x 18 cm.


    Negli anni ‘40 abbiamo sempre lo "scatto ricordo" dell’evento, ma già si parla di foto fatte in esterno, es. all’uscita della chiesa. Le foto venivano ancora stampate su cartolina postale, il metodo più semplice per spedirlo ad amici e parenti, soprattutto quelli lontani, per renderli partecipi dell’evento.


    Arriviamo agli anni ‘60, quelli del boom economico, dove il servizio di nozze inizia ad essere un racconto della giornata. Si vedono servizi con più foto a partire dalla casa della sposa ed includendo momenti come la cerimonia, le foto di gruppo, gli scatti ai due sposi ed il taglio della torta.
    I primi album nuziali erano completamente in bianconero con al limite l'inserimento di alcune foto a colori. Queste foto erano colorate a mano ed il fotografo prendeva quindi nota del colore degli occhi, dei capelli e dei fiori per poter riprodurli in maniera più fedele possibile.
    Infine arriva l'album completamente a colori, prima quello tradizionale con le foto incollate ed una carta velina tra una pagina e l'altra, poi il fotolibro digitale dove colore e bianco-nero esistevano fianco a fianco ed ultimamente stiamo assistendo ad un ritorno alla grande del bianco-nero, considerato più elegante e più d'impatto.

    Quindi dai pochi scatti con gli sposi immobili - un ritratto in purezza - arriviamo ai nostri giorni dove il servizio fotografico di nozze è diventato un racconto, come si trattasse di letteratura o poesia comunicata tramite immagini.



    Ed ecco quindi il compito più importante del fotografo di oggi:
    Raccontare l’evento e fare in modo che possa essere tramandato ed entrare nell’archivio di famiglia fino a rendere partecipe anche chi non era presente.

    La fotografia non deve quindi essere relegata al solo scopo documentativo dell’evento che immortala. Anzi.
    Nella fotografia di wedding il fotografo raccoglie con occhio attento ed una visione personale frammenti di quel giorno e li mette insieme come una poesia per formare la sua narrazione che dovrà restare sempre attuale negli anni, superando le mode e raccontando il matrimonio a figli e nipoti, facendoglielo rivivere qualcosa che si sono persi.




    (Photoes copyright by Edoardo Cravero)

    ...phew, non vi nascondo che è stato duro scrivere il primo post... Spero però che vi sia piaciuto. E vi dico subito che la prossima volta prendiamo in mano un tema tanto caro a me quanto a tanti di voi: L'e-session ovvero il servizio fotografico da fidanzati!

    No photographer? No party!


    Edoardo

    08/07/11

    Guest bloggers - parte prima

    Sapete, vero, che sono alla ricerca di guest bloggers?

    (Se qualcuno non lo sapesse e volesse candidarsi non è mai tardi - io valuto sempre volentieri collaborazioni di questo tipo. Mandatemi un'email o un commento spiegandomi il perché vorreste fare da guest blogger e in quale settore siete specializzati, se uno in particolare, e sarete presi in considerazione, promesso!)

    Comunque, vi posso anticipare che forse...diciamolo piano per non attirare la scalogna...forse finalmente ho trovato qualcuno che vuole comparire di tanto in tanto sul blog.


    In realtà sono in più persone ad aver aderito alla mia richiesta ed è con grande piacere che vi presento il primo, tra l'altro l'unico uomo che si è presentato:

    Si chiama Edoardo, fa il fotografo di matrimoni ed è un professionista con la P maiuscola. Lo fa da un sacco di tempo, il fotografo intendo, guardate questa foto del 1968 dove il nostro ragazzo era già alle prese con il treppiede...

    (Photo copyright Edoardo Cravero)

    Comunque la sua carriera professionale inizia nel 1990 ed ancora oggi è difficile trovarlo senza le sue due macchine fotografiche al collo...

    Edoardo scriverà mensilmente sul blog, la serie si chiamerà "Camera Oscura" e parlerà di tutti i temi inerente fotografia e nozze.

    Già ora non vedo l'ora di potervi presentare il suo primo post - ed il prossimo guest blogger...

    All'altare con stile!


    Annette

    29/06/11

    Consigli dal cuore: Come wedding planner lavorare gratis...??

    Per trovare l'ispirazione per scrivere il post odierno è bastato uno sguardo su Facebook, dove in uno dei gruppi di cui faccio parte fervorava il tema "lavorare gratis".
    E anche se il discorso aveva radici nell'ambito giornalistico è un argomento che credo molti di noi conosciamo benissimo. Purtroppo...!

    Quindi oggi non è tanto un "consiglio dal cuore" che vi propongo, bensì un "sospiro dal cuore". Saprete immediatamente perché.
    Il mio lavoro da organizzatrice non soltanto di matrimoni ma anche di eventi è indubbiamente un bel lavoro, sennò non lo svolgerei. E' pieno di gratificazioni e di lati positivi - e nonostante ci siano tantissimi svantaggi, per esempio:
    • non sono praticamente mai ferma ma perennemente in servizio, anche quando vado dalla parrucchiera o quando sono al mercatino dell'antiquariato
    • quando gli altri sono in ferie o in festa io lavoro
    • posso contare solo sulle mie capacità (e quelle di eventuali collaboratori) per risolvere i problemi
    • se mi ammalo nessuno mi paga
    • il mio lavoro spesso mi porta a dover prendere parte di conflitti - e a cercare di aiutare le persone a non entrare più in queste situazioni
    • devo abituarmi alla mancanza di sonno nei giorni che precedono l'evento (vedete nella foto qua sotto che borse sotto agli occhi che ho!!!) - ma essere lo stesso lucida, sorridente e pronta a risolvere eventuali problemi
    • ecc ecc ecc.
    - nonostante tutti questi svantaggi continuo a svolgere il mio lavoro e ad amarlo come dal primo momento in cui ho deciso che avrei fatto proprio QUESTO mestiere. (Più avanti parlerò in modo approfondito di quello che è il mio lavoro da wedding planner - o bridal consultant - professionista. Vi stupirete, ne sono sicura!)

     (Photo courtesy of Sabrina de Polo)

    Però, ragazzi, diciamoci la verità. E' un LA-VO-RO!
    Non faccio beneficienza alle coppie che seguo fino all'"altare".
    Vengo pagata per quello che faccio.
    Giustamente.
    Anche perché a nessuno piace lavorare per niente - e se per caso lo si fa non è detto che ci si metta il massimo dell'impegno. Mentre il massimo dell'impegno invece è fondamentale in queste situazioni dove ho in mano la felicità di una coppia nel primo "giorno più bello" della loro vita insieme.

    Perché - ed è qui che viene il mio sospiro - perché ci sono ancora tanti che pensano che il nostro lavoro non vale niente?
    Le persone che ci chiedono di fargli un progetto completo per il loro matrimonio pensando che sia gratis e si arrabbiano pure quando le informo che questo servizio bisogna pagarlo?
    A coloro mi rivolgo dicendo: Scusate, a voi piacerebbe che il vostro capo vi dicesse che avrebbe preteso un mese di lavoro senza darvi lo stipendio?

    Non credo proprio.
    Perché allora chiedete questo agli altri...?

    So che alcuni "professionisti" del settore dicono agli sposi che il loro servizio è gratuito e che loro non prendono soldi dalle coppie.
    In pratica offrono tutta l'organizzazione del matrimonio a costo zero. Sembra un'offerta fantastica. E forse lo è anche, non mi permetterei mai di giudicare l'operato di un collega.

    Ma ragioniamoci un po' sopra, amici. Da qualche parte tutti noi che faremo parte dell'organizzazione del vostro matrimonio (o altro evento) dobbiamo far saltare fuori i soldini - se facciamo solo beneficenza come facciamo a sopravvivere? (a meno che, ovviamente, non abbiamo miliardi in banca, ma credo ci siano ben pochi in questa situazione...)
    Dunque, se non pagate per un servizio di wedding planning - che costa perché ci va un sacco di tempo, carburante, soldi per il telefono, spese vive tipo autostrada ecc. - qualcun altro lo farà e a quel punto pagherete comunque per il lavoro dell'organizzazione del matrimonio.
    Solo che non lo saprete - e non saprete neanche quanto sia la "parcella" di chi vi ha organizzato il matrimonio. Non avrete termini di paragone e non capirete se l'avete pagato caro o meno quel tipo di servizio.
    Non è meglio che sulla vostra faccia venga dichiarato che prezzo abbia il servizio offerto, così potete valutare se vi sembra troppo o poco...?


     (Photo courtesy of Sabrina de Polo)

    - è verissimo, io faccio ANCHE beneficenza (vedi il progetto di Wish Upon A Wedding che viene sponsorizzato anche dal ramo estero della mia azienda).
    Ma la beneficienza la faccio a chi e per chi decido io. Il mio tempo ha un costo e se devo lavorare per il progetto di qualcuno, le ore che passo a cercare le soluzioni migliori per colui non posso impiegarle su un altro progetto.
    Quindi se volete che io lavori gratis per voi...dovete avere ragioni veramente validi per chiederlo. Sennò vi dovete adeguare mettendo in preventivo che un professionista vi costerà dei soldini - ma che vi potrà rendere un servizio, appunto, professionale!

    A tutti voi che invece capite perfettamente la nostra situazione: Scusate lo sfogo ma non posso più stare zitta davanti a questa situazione che sminuisce l'enorme valore aggiunto che è avere una wedding planner professionista al proprio servizio!

    All'altare con stile!


    Annette

    PS. Se volete capire che vantaggi avreste dando ad una wedding planner professionista l'incarico di organizzare il vostro matrimonio, allora leggete il post I tanti perché affidarsi ad una wedding planner.
    Così saprete anche perché potrebbe persino rivelarsi un risparmio pagare per un servizio come il mio!
    Grazie a Claudio per l'imbeccata!

    28/06/11

    ComeQuandoSposi - dietro le quinte di un sogno

    Ormai lo sapete che condivido volentieri i miei sogni nel cassetto con voi.

    Quindi è con grande orgoglio e commozione che mi appresto a postare questa notizia fresca-fresca.
    Yours truly ("la sottoscritta" in pratica) è parte dell'organizzazione della fiera comequandosposi che si terrà il prossimo 14-16 ottobre a Bosco Marengo in provincia di Alessandria.
    E da oggi è online anche il sito - accorrete numerosi ad iscrivervi alla nostra newsletter e a scaricare gratuitamente il coupon per entrare gratis!

    (Immagine by comequandosposi)

    Sarà una fiera in cui si andrà dietro le quinte per scoprire almeno parte dei segreti di come lavorano i professionisti ingaggiati per rendere il vostro matrimonio meraviglioso ed unico.

    E' sicuramente da non perdere - restate sintonizzati che arriveranno ulteriori novità!

    All'altare con stile!


    Annette

    10/06/11

    Eye candy: Affittare un albergo...a Las Vegas

    Come molti di voi già sapete, in rete gira l'espressione "eye candy".
    Significa "nutella per gli occhi" o qualcosa del genere.

    Beh, il post di oggi lo dedichiamo a qualcosa di veramente goloso. La possibilità di un destination wedding (matrimonio all'estero, nel caso dubitaste) a Las Vegas.
    Con a propria disposizione un intero albergo.
    Di 150 suites.
    Lusso.
    ...mi sembra doveroso specificarlo.

    Soprattutto perché...lasciamo che parlino un po' le immagini...



    Intanto, prima che a qualcuno venga un colpo apoplettico ;-) la cifra per l'affitto della struttura non è altissima: 13.000 $ a notte, almeno fino a dicembre 2011.
    E quindi uno sfizio ce lo possiamo togliere.
    No?

    L'albergo in questione si chiama Rumor, e nell'offerta si precisa che non sono inclusi cibi, bevande, tasse e mance. Però tutto il lusso di cui l'albergo è capace sì.
    Tutto per soli voi, i vostri parenti ed i vostri amici.




    Lo stile dell'albergo è estremamente moderno, elegante e molto confortevole, con grandi spazi in comune tra tutti gli ospiti.
    E se volete organizzeranno anche le vostre nozze in loco.

     (Photoes property of Rumor. Found through Destination I Do.)

    ...mica male, eh?! Anche se...
    - forse -

    ...dovrebbero cercare qualcun altro per allestire i loro matrimoni.
    Tanto per trovare il pelo nell'uovo...d'oro...!

    All'altare con stile!


    Annette
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