Benvenuti sul blog di Matrimonio in Corso

Matrimonio in Corso propone un viaggio guidato nel meraviglioso mondo degli sposi.
Seguite le nostre orme navigando nella giungla di tutto ciò che ruota intorno all'evento per la vita.

Ogni lunedì mattina un nuovo post dedicato al matrimonio.
Per voi da gustare in compagnia, assaporare da soli, condividere con chi amate.

Ispirazione con un'impronta tutta particolare. Benvenuti quindi dietro le quinte del nostro lavoro.
All'altare con stile!


Annette
Visualizzazione post con etichetta Luci ed ombre. Mostra tutti i post
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06/10/11

Dettagli da un matrimonio - quando meno è più!

Adoro i giochi di luce.
In Italia (e specialmente qui in provincia) non sono ancora molto utilizzati, ma se utilizzati bene permettono di enfatizzare (o celare) alcuni dettagli importanti.

Quindi quando ho visto la semplicità dell'allestimento che vi sto per mostrare i miei occhi hanno cominciato a brillare - direi quasi di luce propria ;-)
Perché questa cerimonia ha tutto ciò che a me piace: Semplicità, linee morbidee pulite, pochi punti focali - e la luce giusta!

(Photo through Divine Celebrations)

Io batto le manine sante e faccio i complimenti alla collega! Ma voi che cosa ne pensate? Lo trovate bello, questo tipo di allestimento, pensate sia scarno - o magari...che so...ritenete sia persino...noioso?

All'altare con stile!


Annette

09/07/11

"Camera Oscura": Rompiamo il ghiaccio...

Sono molto orgogliosa di lanciare "Camera Oscura", la serie di post che andrà dietro all'obiettivo del fotografo, e che viene curata dal nostro nuovo guest blogger, il fotografo Edoardo. Edoardo non ha mai scritto per altri, ma ha colto questa sfida con il suo solito entusiasmo.
Per rompere il ghiaccio e cominciare ad entrare nello spirito del blog ha deciso di parlarvi dell'evoluzione della fotografia di nozze. Lascio dunque la parola a lui - spero che lo vogliate accogliere con calore...:

"Conservare il ricordo delle gesta di singoli individui, intesi come membri di una famiglia (o di qualche altro gruppo), è la più antica utilizzazione popolare della fotografia. Da almeno un secolo la fotografia delle nozze è parte integrante della cerimonia quanto le formule verbali prescritte."
(Susan Sontag: Sulla Fotografia, 1973)
Questo sono io, da bambino, nel 1968. Come potete vedere dalla foto all'epoca ero già instradato verso ciò che sarebbe diventata la mia professione, anche se nella foto il mio unico "giocattolo" era un treppiede.
Oggi difficilmente mi separo dalle mie due macchine fotografiche con cui cerco di catturare attimi per raccontare le mie esperienze di vita.

Se andiamo ad osservare la fotografia di nozze nel retrovisore i cambiamenti dagli inizi del secolo scorso sono stati numerosi. In parte dovuti alla continua evoluzione tecnica (delle tecnologie), in parte a fenomeni culturali.

Ai primi del 1900, il fotografo ritraeva semplicemente i due sposini in studio. Dovevano immobili per qualche secondo visti i tempi di posa molto lunghi dei supporti fotografici. La foto nuziale veniva poi stampata ed incollata su cartoncini rigidi, eventualmente anche come cartolina postale da spedire direttamente. I formati di allora erano 6 x 12 cm circa (chiamato "carte de visite") ed il formato "gabinetto" di circa 12 x 18 cm.


Negli anni ‘40 abbiamo sempre lo "scatto ricordo" dell’evento, ma già si parla di foto fatte in esterno, es. all’uscita della chiesa. Le foto venivano ancora stampate su cartolina postale, il metodo più semplice per spedirlo ad amici e parenti, soprattutto quelli lontani, per renderli partecipi dell’evento.


Arriviamo agli anni ‘60, quelli del boom economico, dove il servizio di nozze inizia ad essere un racconto della giornata. Si vedono servizi con più foto a partire dalla casa della sposa ed includendo momenti come la cerimonia, le foto di gruppo, gli scatti ai due sposi ed il taglio della torta.
I primi album nuziali erano completamente in bianconero con al limite l'inserimento di alcune foto a colori. Queste foto erano colorate a mano ed il fotografo prendeva quindi nota del colore degli occhi, dei capelli e dei fiori per poter riprodurli in maniera più fedele possibile.
Infine arriva l'album completamente a colori, prima quello tradizionale con le foto incollate ed una carta velina tra una pagina e l'altra, poi il fotolibro digitale dove colore e bianco-nero esistevano fianco a fianco ed ultimamente stiamo assistendo ad un ritorno alla grande del bianco-nero, considerato più elegante e più d'impatto.

Quindi dai pochi scatti con gli sposi immobili - un ritratto in purezza - arriviamo ai nostri giorni dove il servizio fotografico di nozze è diventato un racconto, come si trattasse di letteratura o poesia comunicata tramite immagini.



Ed ecco quindi il compito più importante del fotografo di oggi:
Raccontare l’evento e fare in modo che possa essere tramandato ed entrare nell’archivio di famiglia fino a rendere partecipe anche chi non era presente.

La fotografia non deve quindi essere relegata al solo scopo documentativo dell’evento che immortala. Anzi.
Nella fotografia di wedding il fotografo raccoglie con occhio attento ed una visione personale frammenti di quel giorno e li mette insieme come una poesia per formare la sua narrazione che dovrà restare sempre attuale negli anni, superando le mode e raccontando il matrimonio a figli e nipoti, facendoglielo rivivere qualcosa che si sono persi.




(Photoes copyright by Edoardo Cravero)

...phew, non vi nascondo che è stato duro scrivere il primo post... Spero però che vi sia piaciuto. E vi dico subito che la prossima volta prendiamo in mano un tema tanto caro a me quanto a tanti di voi: L'e-session ovvero il servizio fotografico da fidanzati!

No photographer? No party!


Edoardo

13/06/11

For Real - Sneak Peek: Una schiccheria unica

...avevo in mente di tenere questo piccolo anticipo per ancora un po' - ma non resisto proprio.
DEVO mostrarvi almeno due immagini dell'evento di ieri.
Perché è stato un evento che è andato oltre ogni immaginazione....

Cercherò di estrapolare poche immagini da questo evento per mostrarvi quello che secondo il mio punto di vista sono sempre d'interesse. Per vari motivi che man mano che andiamo avanti vi spiegherò.
Così non diventa il classico reportage da evento, ma può darsi persino che riesca anche dare qualche cosina su cui riflettere. Non sarebbe mica male, che dite?

- come al solito mi allungo troppo - diamoci da fare con le immagini!
Il mio primo sguardo è sempre rivolto verso i bicchieri. Trovo poche foto che segnalino tanta eleganza quanto un bicchiere slanciato (e pulito!!!!!!!) che catturi la luce.
Se nei dintorni ci sono anche dei fiori e magari un pezzo di piscina può solo giovare.


...ancora oggi vedere calici da champagne in fila in questa maniera mi fa venire i brividi.
Soprattutto quando sono davvero tanti, come in questo caso...

Altro tipo di immagine che trovo assai interessante sono quelle che ritraggono il cibo. Mi viene l'acquolina in bocca a vedere certe foto di cibi che magari neanche mi piacciono tanto...
- come per esempio queste due. Sono estremamente appetitose. Vero?
 La prima segnala una freschezza incredibile con queste fragole e la crema bianca - la seconda è il paradiso per ogni amante del pesce crudo.
Viene voglia di approfittarne subito...



Queste due foto riescono a farmi venire fame - eppure a me non piace né la mousse di gorgonzola con le fragole, né sono un patito del sushi...

I fiori sono un mio debole. Li amo, li LOVVO!! E posso stare a contemplare gli allestimenti floreali per un sacco di tempo (quelle poche volte che ce l'ho) per cercare di capire come renderli migliori per la prossima occasione.
Perché c'è sempre qualcosa che 'potrebbe essere migliore'. Anche quando hai preso il migliore flower designer nel raggio di 1500 km... ;-)


La composizione con le margheritine ed il giposofila mi piacciono da morire. Ed il bello è che sembrano quasi dei sushi floreali, perfettamente in stile con la parte "giapponese" del ricevimento.

Ultima categoria: Le foto dell'ora blu e quelle notturne. Qualsiasi posto si trasforma radicalmente quando cala la sera.
Se poi c'è stato un tecnico della luce come si deve che ha pensato a dare una luce particolare alla festa, giocando su luci freddi e calde - e magari mettendo anche qualche lampada con luce colorata -
- allora un ricevimento si trasforma da "bello" in "un sogno da mille ed una notte"!!!



Senza volerlo vi ho dato un sacco di consigli in tanti campi diversi - e ne sono solo che contenta.
Spero che vogliate tornare a trovarmi quando pubblicherò le altre foto dell'evento. Anche se forse ci vorrà un poco prima che ci riesca...

All'altare con stile!


Annette
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