Benvenuti sul blog di Matrimonio in Corso

Matrimonio in Corso propone un viaggio guidato nel meraviglioso mondo degli sposi.
Seguite le nostre orme navigando nella giungla di tutto ciò che ruota intorno all'evento per la vita.

Ogni lunedì mattina un nuovo post dedicato al matrimonio.
Per voi da gustare in compagnia, assaporare da soli, condividere con chi amate.

Ispirazione con un'impronta tutta particolare. Benvenuti quindi dietro le quinte del nostro lavoro.
All'altare con stile!


Annette
Visualizzazione post con etichetta Wedding Planner. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Wedding Planner. Mostra tutti i post

23/04/12

Un matrimonio da fiaba moderna...all'estero!

E' da qualche tempo che non vi propongo più un anteprima di un bel matrimonio.Una situazione da cambiare subito.
Sabato, infatti, avevo l'onore ed il piacere di assistere una coppia di sposi durante il loro giorno speciale. E anche se per la maggior parte delle cose la sposa aveva già provveduto, ho potuto darle quelle idee e suggerire un paio di trucchetti che hanno trasformato il loro matrimonio da un evento parecchio normale in una festa memorabile.


Ma andiamo con ordine: La coppia mi aveva chiesto di seguirli già l'anno scorso ad agosto. Il matrimonio si doveva svolgere all'estero, in Danimarca per la precisione, e avevano piacere di avermi accanto per tutto il discorso del design, della gestione fornitori e del coordinamento del giorno del matrimonio.
Un compito che ho accettato con grande piacere e con una punta di preoccupazione...sarei stata capace di gestire quel responsabile che non voleva sentire parlare di collaborazione con le wedding planner?



Alla fine, però, tutto è filato liscio. Non del tutto senza intoppi ed imprevvisti ma nulla di grave. Anzi, qualcosa di cui ridere:
Eravamo fermi fuori dalla chiesa, la sposa era arrivata ma mancava ancora la sua anziana nonna che doveva arrivare insieme allo zio. Finalmente arrivano tutti e il prete (era una donna, tra l'altro) entra in chiesa per accogliere la sposa sull'altare alla sua entrata. Dimenticandosi però di avvisare l'organista che dovevano ancora far entrare la nonna che era in carrozzella. Quindi quando si è aperto il portone della chiesa l'organo ha cominciato a suonare la marcia nuziale. Tutti si sono alzati in piedi, incluso lo sposo, per vedere...l'avanzata della carrozzina della nonna. Inutile dire che l'ilarità avanzava tra le fila in chiesa.



Persino il responsabile della location si è deciso di darmi ascolto e si è rivelato un prezioso alleato quando gli alberi arrivati dal fiorista non erano addobbati a dovere. Senza dire niente mi ha mandato due delle sue cameriere a darmi una mano ad approntare tutto in modo che tutto fosse perfetto per l'arrivo degli ospiti.Un grandissimo professionista - è stato un vero piacere lavorare insieme!



Come potete vedere, l'arredamento era molto sobrio e moderno, i tavoli imperiali in modo da poter parlare agevolmente con i propri vicini e gli allestimenti floreali semplici e lineari. Ciò che non vedete da queste foto è che la location era fronte mare nella zona del porto di una bella cittadina sorridente. Questa posizione era estremamente favorevole e dava al tutto una sensazione di lusso che in particolar modo la sera veniva accentuata dagli arredi e dalla moquette rossi della veranda. Una location con un carattere notevole - un bellissimo biglietto da visita che si vedeva anche nei cibi che venivano serviti. Tutti di primissima qualità, ottima preparazione e sapore divino!



Eh sì, un matrimonio da favola moderna. Proprio così. Prenderne parte dalla regia è stata un'esperienza davvero notevole. E in particolar modo quando guardavo i due neosposi e l'amore che trapelava dai loro sguardi mi sentivo fortunata. Quale wedding planner non sogna di dirigere un matrimonio all'estero, soprattutto quando la favola si avvera?

 (Fotografia credits: wedditalia)

...lo so. Vi ho fatto vedere pochissime immagini del matrimonio e degli sposi. Ma visto che 1. non ho ancora ricevuto tutte le foto - e soprattutto 2. non ho ancora ricevuto la delibera degli sposi ad utilizzare le loro immagini ho preferito non mostrare i loro volti.
Appena queste faccende saranno risolte (probabilmente quando loro torneranno dal viaggio di nozze) vi mostrerò qualcosa in più. Per ora vi dovete accontentare - spero che comunque vi sia piaciuto questo post dal profondo Nord...

All'altare con stile!

Annette

02/02/12

Cambiamenti in corso - e un racconto dagli USA

E così sono di nuovo con voi. Vi devo ben dare qualche informazione in più per quanto riguarda tutti i cambiamenti che sono in atto in questo momento, no?


Però per arrivare a questo vorrei parlarvi di quello che sono andata a fare negli Stati Uniti. E' in effetti stato lì che tutto questo è cominciato...


Nel post "I'm leaving on a jetplane" vi spiego in breve cosa dovevo andare a fare negli USA. Tra le varie cose comprendeva la conferenza annuale dell'Association of Bridal Consultants, una festa di Halloween organizzata da una collega, un photo shooting alla stazione ferroviaria di Philadelphia, un matrimonio VIP di una star di Hollywood dove ho fatto da assistente alla wedding planner in carica e una marea di visite presso fornitori e location strabelle!




In 24 giorni ho fatto sei tappe: Philadelphia, Baltimore, Little Rock, Hot Springs, Pittsburgh e New York, ma nonostante il gran viaggiare in pratica è stato un viaggio soprattutto mentale e spirituale.
Senza dilungarmi troppo questo viaggio mi ha fatto capire che strada devo prendere per poter realizzare ciò che sogno. Infatti da quando sono tornata gran parte delle mie energie sono state impiegate a dare forma a questo sapere. Un processo lungo, duro, tormentato, doloroso.


E' inutile cercare di girarci intorno. Prima di partire, il blog di Matrimonio in Corso assorbiva gran parte del mio tempo dedicato alla scrittura. Questo adesso cambierà. Purtroppo deve cambiare, il mio intervento è richiesto altrove.
Continuerò a scriverci, ma la regola che ho dovuto adottare recita solo un post a settimana che sarà in onda il lunedì.




(...intanto mentre vi scrivo vi mostro qualche sprazzo di quello che ho sperimentato negli States. Tanto per farvi partecipi della mia meravigliosa esperienza...!)


Un solo post a settimana dovrebbe voler dire potervi dedicare post più corposi, non solo quattro righe. Post più ricercati, più interessanti. E significa anche che la vostra casella della posta elettronica non sarà inondata da mail ogni tre per due. Credo che questo sia un vantaggio anche per voi - vorrei che non vedeste l'ora di sentirmi, non che non mi sopportate più!
Quindi sarò con voi meno spesso, ma spero in modo più qualitativo. Queste almeno sono le mie intenzioni e mi auguro che la mia vita sempre più frenetica me lo permetta. Perché rinunciare a questo piccolo spazio italo-americo-danese...non se ne parla proprio.




Spero che questo non sia né un arrivederci, né tantomeno un addio.
Spero che voi riusciate a godervi ciò che manderò in onda.
Spero che, ogni tanto, ci sia lo spazio per un post fuori programma. Perché senza i fuori programma la vita diventa noiosa e prevvedibile.


E spero infine che voi vogliate continuare a seguirmi, commentare e farmi sapere cosa vi piace e cosa no di quello che pubblicherò. Perché senza un dialogo questo blog ha poco senso di esistere.
Sono convinta che sarà una bellissima avventura, ciò che ci aspetta. Enjoy!


All'altare con stile!




Annette


Tutte le foto sono di proprietà di Matrimonio in Corso e non possono essere pubblicate senza il consenso da parte dei proprietari.
Per chi fosse curioso, la prima foto è del photo shooting a Philadelphia, la seconda di un bellissimo allestimento bianco e la terza la chiesa del matrimonio VIP.

18/10/11

I'm leaving on a jetplane...

Cari amici, vi chiedo scusa se in questo periodo sono e sarò parecchio silenziosa. Sono impegnata in alcuni progetti piuttosto importanti che assorbono moltissimo tempo e un'infinità di energie.

Il più importante in assoluto per quanto vi riguarda è la mia partenza a brevissimo - starò via per quasi un mese - per un periodo di lavoro e studio negli Stati Uniti.

Vado ad imparare di più sullo stile oltreoceano, a studiare da vicino le nuove tendenze e a prendere spunti da quello che si muove nel Paese dove sono nati gli organizzatori di eventi.

Uno dei posti in cui andrò - Baltimore - avrà un sapore particolare per me.
Sarà la prima volta in assoluto in cui dovrò parlare ad un pubblico internazionale costituito da soli colleghi dal mondo del wedding planning.
Sarò una dei circa 15 guest speakers alla conferenza annuale dell'Association of Bridal Consultants, associazione di cui ormai faccio parte da due anni.
- vi garantisco che il solo pensiero mi fa rabbrividire...


Oggi ho finalmente scoperto quale sarà il programma della conferenza - e sono rimasta folgorata nel notare che il mio intervento (come abbinare vino e cibo secondo lo stile italiano) è programmato per BEN DUE VOLTE! Un immenso onore - ed un enorme onere! Fatico ancora a credere che sia vero - ma il programma definitivo recita così e quindi dovrò crederci. Prima o poi...

Se siete curiosi di vedere di cosa parleranno i big del mondo del wedding planning, ecco una lista dei loro interventi (http://www.businessofbrides.com/11/breakout-sessions/). C'è anche il programma nel dettaglio se qualcuno volesse sbirciare...
Io non vedo l'ora di sentire Grace Ormonde...e Mark Kingdorf. E Tonya Shadoan!

Vi terrò informati su cosa accadrà - prima o poi. Non so quando ma vi prometto che lo farò... E mentre sarò via i post sul blog subiranno un rallentamento. Sia perché non voglio inondarvi di messaggi, sia perché realmente non ho idea di quello che mi aspetta una volta atterrata. Il programma, conferenza a parte, è tosto. Comprende anche un matrimonio VIP - ma di quello ne riparleremo a tempo debito!

All'altare con stile!


Annette

10/10/11

5 consigli per un matrimonio ben riuscito

...care amiche, sicuramente conoscete la sensazione di avere voglia di pensare ad alta voce. Io trovo sia estremamente utile (le poche volte che lo faccio) e in questo momento mi stavo giusto chiedendo quali sarebbero i miei migliori cinque consigli da dare a voi che state per organizzare il vostro matrimonio.

Ce ne sono a migliaia di buoni consigli, ma ecco i miei preferiti:

1. Scegliete uno stile unico - o meglio, un unico stile.
Pensate a come vorreste che fosse l'atmosfera del matrimonio, scegliete quello stile che vi si addica - e rimanete fedele a questo. Non mescolate tocchi shabby chic, rustici e/o eleganti nel vostro allestimento ipermoderno - a meno che non stiate cercando un effetto particolare.
Guardate questo tavolo moderno - tutto sulle stesse linee d'onda.
(Photo copyright by Edoardo Cravero)

Il rischio di accostare più stili è che alla fine tutto sembri un'accozzaglia di cose spaiate invece di trasmettere un senso di armonia.

Ricordatevi sempre che per quanto semplice vorreste il matrimonio dovrebbe comunque essere almeno un pochino diverso da una normale festa in famiglia o una serata in pizzeria. E anche se non siete da feste sontuose non fate come hanno fatto una coppia dei miei amici nel lontano 1999: Si sono presentati in comune nei loro abiti da tutti i giorni, accompagnati da due testimoni raccolti sulla via del municipio, e dopo il matrimonio e le firme sono andati a mangiare al McDonald's!
Anni dopo mi hanno confidato che se ne sono pentiti dopo - ma ormai era troppo tardi per rifare il tutto...!

2. Utilizzate fiori freschi per gli allestimenti!
Questo è un consiglio proprio spassionato. Uno dei centritavola più brutti che abbia mai visto era fatto di rose finte color avorio e bordeaux, una composizione davvero assurda. Ma il massimo della schifezza erano però i bulbi di tulipani finti immersi nell'acqua, sempre presenti nello stesso ristorante...!

Se non potete permettervi di farvi fare i centritavola di soli fiori provate con più fogliame oppure optate per altre soluzioni, es. per i vasi con le candele galleggiati.

(Photo copyright by wedditalia)

- ah, candele solo di sera, mi raccomando! ;-))

3. Assoldate dei professionisti.
Non lo posso dire mai abbastanza spesso - i vostri amici che fanno delle belle foto in vacanza non prendeteli come fotografi per risparmiare.
Un fotografo professionista conosce a menadito l'andamento di una giornata di matrimonio e difficilmente si sbaglia sulle tempistiche, soprattutto quelle che segnano i momenti importanti della vostra giornata. Inoltre si muove con discrezione e sa cogliere emozioni ed attimi che i vostri amici non vedono.


(Photo copyright by wedditalia)

E anche se vostra zia cucina divinamente per le feste in famiglia non affidate il vostro ricevimento nuziale a lei. Se non ha mai fatto ricevimenti oltre i confini della famiglia non mi sembra una buona idea affidarle il vostro giorno più importante.
Anche perché dovreste poi pensare ad un sacco di cose a cui di solito ci pensa il ristorante o l'azienda di catering (es. chi porta via i piatti sporchi? Come si fa a presentare bene i cibi? E se non ce ne fosse abbastanza da mangiare...??).
Tutti questi problemi li dovreste prendere in considerazione e sapere come risolverle per procedere alla realizzazione dell'evento.

Non dico che sia gli amici che la zia possano avere dei ruoli nel vostro matrimonio, ma se volete un risultato professionale solo i professionisti ve lo possono dare. E voi potete mantenere la vostra sanità mentale. ;-))


4. Non sottovalutate l'impotanza della musica.
Che sia durante la cerimonia (dove secondo me riveste un ruolo fondamentale) o durante il ricevimento un po' di musica ci va. Sottolinea i momenti clou della vostra giornata e trasmette emozioni più facilmente che qualsiasi altro tipo di arte.

(Photo copyright by Edoardo Cravero)

Scegliete un genere non troppo invasivo - un quartetto d'archi, un pianista jazz o eventualmente anche un dj o un pianobar all'italiana, Basta che ci sia qualcuno fisicamente a poter interagire con i vostri ospiti. E la musica dal vivo è spesso più coinvolgente e quindi la festa sarà probabilmente anche più godibile da parte di chi è invitato al vostro matrimonio.


5. Pensate sempre al piano B.
Se pensate che sposarvi sulla spiaggia sotto al cielo blu sia immensamente romantico e proprio ciò che fa per voi, fatelo - ma ricordatevi di avere un piano B se quel giorno disgraziatamente dovesse piovere a dirotto o esserci il maremoto.
Anche una tensostruttura trasparente è meravigliosa - ma se ci si deve pranzare sotto con un sole che spacca le pietre e che vi scalda il cuoio cappelluto non è più né tanto divertente, né tanto bello.
Meglio a tal punto scegliere uno spazio al coperto come "via di fuga".


(Photo copyright by wedditalia)
 
Ed ultimo - eh, lo so che erano solo cinque i consigli - ma ce n'è ancora uno che secondo me può sempre essere utile:
Prendete una wedding planner professionista che tiri i fili per voi durante i preparativi che il giorno del matrimonio stesso per potervi permettere di fare gli sposi e non gli organizzatori di eventi! Ringrazierete di averlo fatto.

All'altare con stile!


Annette

13/09/11

"Sposa in vetrina" - and the winner is...

Inanzittutto vorrei ringraziare le spose che hanno voluto partecipare a questa prima edizione di "Sposa in vetrina". Mi sono piaciuti tantissimi i vostri commenti e sono felice che voi abbiate voluto cogliere l'occasione per sentirvi davvero al centro dell'attenzione.

Visto che è stato impossibile scegliere una sola di voi sulla base dei vostri commenti ho lasciato che un oggetto esterno decidesse l'esito.
Ho quindi lanciato un dado che ha dato la vittoria come prima "Sposa in vetrina".... Maki. Congratulazioni, cara - sono felice per te e non vedo l'ora di ospitarti e di darti visibilità per una settimana intera qui sul blog e su Facebook.


Ora dovresti mandarmi due righe su di te e del tuo fidanzato (puoi mandare una foto, tenerti molto sul vago o andare nel dettaglio, dipende da te), dirmi quando ci sarà il matrimonio, raccontarmi delle cose che avete già fatto e quelle che vi mancano ancora - e soprattutto dirmi se c'è qualche dettaglio che ti fa davvero dannare...!
 - insomma spiegami come sarà la cornice del vostro matrimonio. Prenderò spunto da un aspetto del matrimonio, quello che ti sembra il nodo più difficile da sciogliere e farò ruotare i miei consigli intorno a questo aspetto.
L'indirizzo email è blog@matrimonio-in-corso.eu.

Ti cercherò delle idee che potete o meno integrare nel matrimonio, ti darò dei consigli se ne avrai bisogno, ti aiuterò a capire di più su quello che vorreste se non siete ancora riusciti a capirlo fino in fondo
- è un po' come avere una wedding planner a propria disposizione. Non è mica male, vero?

(Photo copyright by Sabrina de Polo)

Ovviamente le altre spose che non saranno "in vetrina" sono le benvenute a commentare, dare consigli, postare foto ecc, in modo da aiutare Maki a risolvere i suoi problemi.

Per voi spose che avete partecipato sperando nella vittoria non vi preoccupate.
Ho infatti deciso di darvi spazio tutte voi che avete scritto per prime sotto al post originale. Una bella sorpresa, direi - voi che ne pensate?
Una alla volta, quindi, sarete nostre guest star qui sul blog alle stesse condizioni di Maki, quindi affilate la matita e cominciate per favore a preparare il materiale per me ;-)).
La seguenza sarà come segue:
  1. Antonio e Marzia
  2. Alessandra e Massimo
  3. Chiara e Maurizio
Questa è la cronologia con cui avete commentato e mi sembra giusto mantenere quella per l'apparizione "in vetrina". Ora che tutto è stabilito non mi resta che chiedervi di scrivermi al più presto in modo da far partire la vetrina e cominciare a darvi la visibilità che meritate! Anche per voi l'indirizzo email è blog@matrimonio-in-corso.eu.

- posso dirvi in tutta sincerità che non vedo l'ora di iniziare questa avventura?

All'altare con stile!


Annette

06/09/11

"Sposa in vetrina"

Nella mia ricerca di creare sinergie ho avuto un'idea: Vorrei creare la rubrica "Sposa in vetrina".

La mia idea è semplice: Vorrei dare spazio ad una di voi che mi state seguendo, sia qui sul blog, sia sulla pagina Facebook di Matrimonio in Corso. In entrambi i casi potrete interagire con altre spose, sentire pareri in diretta - insomma, avere un momento in cui siamo lì solo per voi.

Il post dedicato a voi può per esempio contenere una descrizione di ciò che avete già trovato, delle idee che avete per il resto della preparazione ed eventualmente le mie input se ne avete bisogno. Direi di lasciar perdere le foto - sarebbe un disastro se es. il futuro sposo per puro sbaglio vedesse la foto del vostro abito prima della vostra entrata alla cerimonia, vero?

(Photo courtesy of Sabrina de Polo)

Per partecipare bisogna compiere pochi semplici passi:
  1. Iscrivetevi al feed di questo blog
  2. Seguiteci su Facebook
  3. Lasciate un commento a questo post, rispondendo al seguente quesito: Dove avete deciso di NON risparmiare per il vostro matrimonio?
Se sarete scelte vi chiederò di mandarmi una mail includendo la data del matrimonio insieme ad una breve descrizione di voi, dei preparativi, delle vostre scelte, di ciò che manca ancora e che cosa vi fa impazzire del matrimonio (sia nel bene che nel male). Magari qualcuna di voi potrebbe beneficiare dell'esperienza delle altre...

E non vi preoccupate, non c'è bisogno né di mostrare il vostro viso, né di mettere il vostro nome per intero. La privacy è garantita. (Ovviamente io devo sapere chi siete, ma non uscirà da quest'ufficio ciò che mi direte!)

Che ne pensate - vi stuzzica l'idea?

All'altare con stile!


Annette

28/07/11

DIY: Come fare - o non fare - una composizione floreale

Vi ricordate il centrotavola importante con le rose rosa e verdino, i garofani verdi ed i rami secchi? (Se in questo momento non vi ritorna in mente, ecco il link al post per rinfrescarvi la memoria.)
Se invece l'avete ben presente, forse vi ricordate anche che vi avevo promesso che vi avrei fatto vedere ciò che, ispirata dal post appena scritto, sono andata a creare, prendendo i fiori freschi al mercato.

E anche se lo sapevo già, ho avuto la conferma che non sono fatta per fare allestimenti floreali.
Però vi ho promesso che vi avrei fatto vedere il risultato - e sono una donna di parola.
Quindi ecco le foto della realizzazione di una composizione floreale importante e di un segnaposto.


I contenitori utilizzati sono questi. Purtroppo quando mi ha preso la voglia di fare non avevo altri vasi a disposizione e quindi mi sono dovuta accontentare di quello che ho trovato nella madia.


Purtroppo anche per quanto riguarda i fiori ho dovuto "accontentarmi". Era ormai tardi per uscire a comprare i fiori, il fioraio aveva quasi finito il suo assortimento, ma ad adornare i miei vasi c'erano delle roselline, della gipsofila olandese freschissima e vaporosa da matti e delle bacche, alcune sul rosso, altre sul verde.
Tutto sommato non un brutto abbinamento anche se poteva di certo essere migliore.

Ora saltiamo allegramente la fase della realizzazione dei due bouquet di fiori. Faceva troppo caldo ed i fiori pativano - e quindi non ho voluto infierire facendo troppe foto e lasciandoli fuori dall'acqua. Il risultato comunque è come segue:

Composizione grande:


Segnaposto:


Di un particolare sono però contenta - e non ha nulla a che vedere con le composizioni:
Sto migliorando nella fotografia. Personalmente quel piccolo bouquet controluce mi piace molto, credo che la foto sia abbastanza ben riuscita. Lungi da essere professionale, ma di un livello non troppo schifoso almeno per poterla presentare anche ad altri.

...vi siete per caso chiesto che cosa vi dovrebbe dire questo post?

Perché l'ho messi online, dedicandoci il post odierno, nonostante i miei decori floreali sembrano quelli di un bambino di tre anni?

Beh, soprattutto per un motivo: Perché desidero farvi riflettere sui vari mestieri e la ragione per cui si affida un compito preciso al professionista specializzato.
Ognuno di noi ha compiti specifici ed è un bene che sia così.

Il mio ragionamento è semplice - e visto che ieri non vi ho dato il consiglio del cuore ve lo do oggi:
Non fidatevi della gente che vi dice di saper fare tutto. Di solito chi dice di riuscire a fare tutto allo stesso livello non vi darebbe un buon servizio (magari sarebbe anche allo stesso livello, ma probabilmente sarebbe verso il basso, anziché verso l'alto).

Pensate solo al fatto di doversi tenere al passo con i tempi: Come si fa ad essere aggiornati se si fa insieme tre-quattro mestieri (es. fotografo, esperto in bomboniere, wedding planner e fiorista) che già è faticoso tenersi aggiornati per quanto riguarda uno solo di questi mestieri?


Sicuramente IO non correrei il rischio. Sono brava a fare gli allestimenti, ma per quanto riguarda i fiori...lasciamo che il fiorista si sbatta per far venire bene le composizioni! E' lì apposta, no?

All'altare con stile!


Annette

20/07/11

Consigli dal cuore: Wedding planner - quella figura di cui (non) si può fare a meno

Scusate, non vorrei essere monotematica, ma... posso sinceramente dire di essere rimasta sorpresa?

Ormai il sondaggio che avevo pubblicato sul "perché no" della wedding planner è terminato e anche se siete stati in pochi a rispondere il trend è chiaro:

Avete scelto di non avere una wedding planner per ragioni economici. Semplicemente così.
Non perché pensate che sarà lei a decidere per voi.
Non perché non volete delegare.
E neppure perché è solo una moda che non volete seguire.

No.

La ragione principale è legata all'aspetto economico.
Le vostre risposte me lo confermano: Infatti o "pensate di risparmiare" saltando "l'intermediario" oppure "l'avreste voluta, ma avete paura che costi troppo".

(Photo courtesy by Sabrina de Polo)

E' una brutta bestia da dover combattere questa, devo dire. Perché significa che purtroppo non avete capito il nostro compito.
O meglio, NOI come wedding planner non siamo stati capaci di farvelo capire - la colpa in questi casi non è la vostra, ma ricade su di noi come professionisti.

Non siamo ancora in grado di spiegare perché il nostro ruolo è fondamentale - e che NON è quello di spillarvi soldi divertendoci. Né di sprecare i vostri quattrini perché "bisogna prenderli mentre ci saranno".

NO!

Il nostro compito più importante, quello che alla fine però non si vedrà, è di aiutarvi a rimanere entro il vostro budget, continuando a tenerlo d'occhio per evitare che lo sforiate e trovando soluzioni che rispecchiano i vostri sogni e che vi potete permettere senza dover fare un mutuo trentennale.
Abbiamo esperienza sul campo, conosciamo i fornitori migliori, sappiamo dove andare per trovare esatttamente quel dettaglio che a voi sta tanto a cuore.

(Photo courtesy of Felicia Guastavino)

E soprattutto abbiamo collaborazioni preferenziali che ci permettono di ottenere prezzi di favore - prezzi che voi come privati non potrete ottenere, proprio perché noi come planner professionisti non abbiamo solo il vostro matrimonio da curare, ma ne abbiamo, ne abbiamo avuti e ne avremo altri. E questo i nostri fornitori lo sanno e lo apprezzano.

Se dunque da soli riuscireste a spendere 100, con noi magari spenderete anche 95. O addirittura 90.

Un esempio pratico, una faccenda successa proprio in questi giorni, potrebbe essere quello di quegli sposi che vogliono affittare una location per quattro giorni interamente per loro. Il prezzo al pubblico è di 100 € a camera a notte per una settimana (non si può frazionare visto che la location affitta settimanalmente le sue camere). Dopo il nostro intervento il prezzo è calato del 15% che vanno direttamente a favore degli sposi. Non mettiamo in tasca nulla, il prezzo che fa la location agli sposi non include in nessun modo "mazzette" a noi.

Altro esempio potrebbe essere il fotografo che a una coppia di sposi, che non avevano soldi da spendere per le foto perché neogenitori, ha fatto un prezzo davvero speciale perché gli sposi si sono rivolti a noi che conosciamo bene questo fotografo.
Il prezzo tra l'altro includeva sia i file in alta risoluzione che uno slideshow con musica e le foto più belle (circa un centinaio) - e gli sposi di quelle foto ne sono veramente felici!

(Photo courtesy of RT Photo)

Forse può sembrare poco ma ad entrambe le coppie i nostri interventi gli hanno consentito di risparmiare il costo della nostra consulenza. Senza contare che gli abbiamo tolto lo stress di dover correre a destra e manca e che gli abbiamo dato la sicurezza che avevano ogni cosa sotto controllo. Soprattutto le finanze, tanto importanti per tutti.

Se avete desiderio di avere a fianco una wedding planner chiedeteci un preventivo. Vi "costerà" un'ora e mezza di chiacchierata e un caffé - e magari potreste scoprire che in realtà non potete permettervi di NON affidarvi ad una professionista che tenga tutto sotto controllo.
 (Photo courtesy of Sabrina de Polo)

- proprio adesso scopro che alcuni colleghi hanno scritto alcuni importanti articoli che parlano del perché ingaggiare una wedding planner. Ecco a voi gli articoli di Inspired by This e WeddZilla - non hanno bisogno di introduzione, parlano per sé...

All'altare con stile!


Annette

PS. Negli Stati Uniti, dove il fenomeno del wedding planning è radicato da decenni, hanno fatto un sondaggio dopo-nozze. Hanno chiesto alle coppie di sposi, quelli che avevano organizzato il matrimonio da soli, cosa avrebbero fatto in modo diverso se potessero tornare indietro.
Il 70 % delle coppie (!) aveva risposto che si sarebbero rivolti ad una wedding planner! Fa pensare, vero?

29/06/11

Consigli dal cuore: Come wedding planner lavorare gratis...??

Per trovare l'ispirazione per scrivere il post odierno è bastato uno sguardo su Facebook, dove in uno dei gruppi di cui faccio parte fervorava il tema "lavorare gratis".
E anche se il discorso aveva radici nell'ambito giornalistico è un argomento che credo molti di noi conosciamo benissimo. Purtroppo...!

Quindi oggi non è tanto un "consiglio dal cuore" che vi propongo, bensì un "sospiro dal cuore". Saprete immediatamente perché.
Il mio lavoro da organizzatrice non soltanto di matrimoni ma anche di eventi è indubbiamente un bel lavoro, sennò non lo svolgerei. E' pieno di gratificazioni e di lati positivi - e nonostante ci siano tantissimi svantaggi, per esempio:
  • non sono praticamente mai ferma ma perennemente in servizio, anche quando vado dalla parrucchiera o quando sono al mercatino dell'antiquariato
  • quando gli altri sono in ferie o in festa io lavoro
  • posso contare solo sulle mie capacità (e quelle di eventuali collaboratori) per risolvere i problemi
  • se mi ammalo nessuno mi paga
  • il mio lavoro spesso mi porta a dover prendere parte di conflitti - e a cercare di aiutare le persone a non entrare più in queste situazioni
  • devo abituarmi alla mancanza di sonno nei giorni che precedono l'evento (vedete nella foto qua sotto che borse sotto agli occhi che ho!!!) - ma essere lo stesso lucida, sorridente e pronta a risolvere eventuali problemi
  • ecc ecc ecc.
- nonostante tutti questi svantaggi continuo a svolgere il mio lavoro e ad amarlo come dal primo momento in cui ho deciso che avrei fatto proprio QUESTO mestiere. (Più avanti parlerò in modo approfondito di quello che è il mio lavoro da wedding planner - o bridal consultant - professionista. Vi stupirete, ne sono sicura!)

 (Photo courtesy of Sabrina de Polo)

Però, ragazzi, diciamoci la verità. E' un LA-VO-RO!
Non faccio beneficienza alle coppie che seguo fino all'"altare".
Vengo pagata per quello che faccio.
Giustamente.
Anche perché a nessuno piace lavorare per niente - e se per caso lo si fa non è detto che ci si metta il massimo dell'impegno. Mentre il massimo dell'impegno invece è fondamentale in queste situazioni dove ho in mano la felicità di una coppia nel primo "giorno più bello" della loro vita insieme.

Perché - ed è qui che viene il mio sospiro - perché ci sono ancora tanti che pensano che il nostro lavoro non vale niente?
Le persone che ci chiedono di fargli un progetto completo per il loro matrimonio pensando che sia gratis e si arrabbiano pure quando le informo che questo servizio bisogna pagarlo?
A coloro mi rivolgo dicendo: Scusate, a voi piacerebbe che il vostro capo vi dicesse che avrebbe preteso un mese di lavoro senza darvi lo stipendio?

Non credo proprio.
Perché allora chiedete questo agli altri...?

So che alcuni "professionisti" del settore dicono agli sposi che il loro servizio è gratuito e che loro non prendono soldi dalle coppie.
In pratica offrono tutta l'organizzazione del matrimonio a costo zero. Sembra un'offerta fantastica. E forse lo è anche, non mi permetterei mai di giudicare l'operato di un collega.

Ma ragioniamoci un po' sopra, amici. Da qualche parte tutti noi che faremo parte dell'organizzazione del vostro matrimonio (o altro evento) dobbiamo far saltare fuori i soldini - se facciamo solo beneficenza come facciamo a sopravvivere? (a meno che, ovviamente, non abbiamo miliardi in banca, ma credo ci siano ben pochi in questa situazione...)
Dunque, se non pagate per un servizio di wedding planning - che costa perché ci va un sacco di tempo, carburante, soldi per il telefono, spese vive tipo autostrada ecc. - qualcun altro lo farà e a quel punto pagherete comunque per il lavoro dell'organizzazione del matrimonio.
Solo che non lo saprete - e non saprete neanche quanto sia la "parcella" di chi vi ha organizzato il matrimonio. Non avrete termini di paragone e non capirete se l'avete pagato caro o meno quel tipo di servizio.
Non è meglio che sulla vostra faccia venga dichiarato che prezzo abbia il servizio offerto, così potete valutare se vi sembra troppo o poco...?


 (Photo courtesy of Sabrina de Polo)

- è verissimo, io faccio ANCHE beneficenza (vedi il progetto di Wish Upon A Wedding che viene sponsorizzato anche dal ramo estero della mia azienda).
Ma la beneficienza la faccio a chi e per chi decido io. Il mio tempo ha un costo e se devo lavorare per il progetto di qualcuno, le ore che passo a cercare le soluzioni migliori per colui non posso impiegarle su un altro progetto.
Quindi se volete che io lavori gratis per voi...dovete avere ragioni veramente validi per chiederlo. Sennò vi dovete adeguare mettendo in preventivo che un professionista vi costerà dei soldini - ma che vi potrà rendere un servizio, appunto, professionale!

A tutti voi che invece capite perfettamente la nostra situazione: Scusate lo sfogo ma non posso più stare zitta davanti a questa situazione che sminuisce l'enorme valore aggiunto che è avere una wedding planner professionista al proprio servizio!

All'altare con stile!


Annette

PS. Se volete capire che vantaggi avreste dando ad una wedding planner professionista l'incarico di organizzare il vostro matrimonio, allora leggete il post I tanti perché affidarsi ad una wedding planner.
Così saprete anche perché potrebbe persino rivelarsi un risparmio pagare per un servizio come il mio!
Grazie a Claudio per l'imbeccata!

18/05/11

Organizzare il proprio matrimonio si può! - consigli e tranelli dal backstage di un matrimonio

Voglio cercare di sfatare un mito:
Non serve necessariamente una wedding planner! Voi spose - e sposi - potete benissimo organizzare il vostro matrimonio da soli!
Certamente sì.
Non è semplice tenere a mente tutte le cose che dovrete ricordare, sicuramente non è sempre tutto rose e fiori, anzi!, non potrete usufruire degli sconti e delle condizioni particolari che le wedding planner possono farvi avere - e molte di voi arrivereste all'altare sfinite per lo sforzo - ma potete farcela senza aiuto professionale.
E' POSSIBILE!

(Photo through So Simply Special)

Secondo me ci sono alcuni punti su cui dovete avere le idee molto chiare. Ma proprio MOLTO chiare... E dovete sapere anche che tipo di "rischio" comporti la vostra scelta.
Vi darò dei consigli, punti su cui stare all'occhio - e alla fine vi racconterò dove ho sbagliato io per il mio matrimonio. Due episodi DA EVITARE!!!


Allora per organizzare il vostro matrimonio...
    - dovete avere ben precisi gli obiettivi per cui dovrete lavorare - perché organizzare un matrimonio significa dover lavorare per obiettivi. E' quindi importante saper valutare bene le vostre risorse - tempo, denaro, aiuti vari - insomma, fare un'analisi attenta di ciò che potrebbe aiutarvi ad arrivare alla fine della corsa senza dimenticare nulla.
    E magari anche senza troppo stress dell'ultimo minuto!

    - dovete anche sapere che se andate a cercare i consigli e l'aiuto di zie, cugine, mamme ed amiche - beh, queste vorranno di certo darvi una mano. Ma occhio, perché spesso tendiamo (tutti!) a volerci mettere del nostro. E se la zia vi fa tutte le bomboniere all'uncinetto e poi vi propone di farvi anche il velo bordato di pizzo sempre fatto all'uncinetto...beh, dovete sapere già come vorreste comportarvi in tal caso.
    Ancora peggio diventa se i vostri genitori ci mettono dei soldi. Sappiate che a quel punto potreste sentirvi in obbligo di accettare che i loro amici, vicini e lontani parenti siano presenti alla vostra festa - o vi potreste trovare impossibilitati a dire di no all'amica della vostra futura suocera che, secondo lei, fa "dei bellissimi addobbi floreali" - che però a voi fanno venire il vomito.

    - infine dovete sapere che dovete essere capaci a gestire ogni imprevvisto anche durante le ultime ore prima del matrimonio. Qui posso attingere a due ecclatanti esempi di quando ho organizzato il mio matrimonio. Premetto che non ero ancora professionalmente in attività, e vi dico anche che quel matrimonio mi ha fatto imparare cosa significa fidarsi della gente e come si deve lavorare per lavorare bene!

    Cose da NON fare!!!

    (Photo through RSS Notizie)

    Visto che ci siamo sposati in piena estate avevamo scelto una torta molto semplice: Pasta frolla imbevuta di sciroppo di kumquats (i mandarini cinesi che vedete qui sopra) e con gli stessi kumquats stesi sopra e coperti da un sottile strato di gelatina. Una torta semplicissima, ma di un goloso e di una freschezza davvero unici.

    Avevo preso tutti gli accordi con la signora che me la doveva preparare e finalmente il venerdì pomeriggio, dopo numerose telefonate e rassicurazioni che tutto era a posto, mi sono sentita di potermi rilassare in vista del matrimonio il giorno dopo.
    Ma mi sono sbagliata. Verso le 21 del venerdì sera mi chiama la signora dicendomi che il suo fornitore aveva sì consegnato i kumquats, ma che gliene aveva portato una ventina in totale!!!!


    Inutile dire che ero distrutta! Ma ormai non c'era più nulla da poter fare. Quindi al mio matrimonio la tanto sognata torta di kumquats è diventata una normalissima torta di pesche.
    Solo al nostro primo anniversario ho avuto il piacere di assaggiare quella che sarebbe dovuta essere la prelibatezza più chic quella sera.

    Un altro punto dove avevo peccato - senza saperlo - era proprio in materia dei fiori. Avevo chiesto ad amici e parenti se mi potevano indicare una brava fiorista (bisogna fare queste scelte con molta attenzione), avevo dato una foto alla fiorista del bouquet che volevo ed avevo dato direttive precise riguardanti al colore dei fiori.


     (Photo: Foto Crisci)

    Ma lei ha sbagliato. Invece di fare il bouquet di rose rosa (!) e pochi ciuffi di gipsofila aveva messo dei mazzi di gipsofila insieme a delle rose color...salmone. Il bouquet che vedete qui sopra era proprio il mio.
    Avrei voluto brandire il bouquet come una spada e spaccarglielo sulla testa - ma intanto...che potevo fare se non accettare che per qualcuno i colori "rosa" e "salmone" sono uguali?? E intanto mi sono sposata lo stesso...


    ...beh, ho avuto la fortuna che una cosa potevo fare. Sono una di quelle poche spose che si è sposata due volte, a distanza di un mese - e quindi per la celebrazione del rito religioso ho scelto una fiorista decisamente in gamba. Questa mi ha fatto descrivere esattamente ciò che volevo come bouquet, mi ha fatto arrivare i fiori in anticipo dall'Olanda in modo che avessimo avuto tempo di farne arrivare degli altri nel caso non fossi stata soddisfatta e mi ha creato un bouquet che era proprio come lo volevo io, a bracciale, leggero e con la giusta tonalità di rosa.

    E anche per la torta mi sono fatta furba. Mi sono affidata al pasticciere migliore che c'era - e meno male - perché quando è arrivata la torta...non era a posto manco questa volta ed il pasticciere l'ha dovuta rifare.

    Io fortunatamente non lo sapevo - a quel punto aveva preso le redini la MIA preziosissima wedding planner!


    All'altare con stile!


    Annette

    ...pssst, ragazze. Onde evitare di finire nella prossima classifica dei 15 matrimoni più matti che siano mai stati celebrati leggete gli ottimi consigli sulla Guida al matrimonio perfetto di D...

    29/03/11

    I tanti "perché" affidarsi ad una wedding planner

    Tutti voi sposine sapete cos'è, tante di voi sognano di averne una - eppure statisticamente relativamente poche di voi sceglierete di affidare il vostro matrimonio ad una.

    Si parla ovviamente della "WEDDING PLANNER", questa figura "nuova" in arrivo dai paesi anglofoni.
     (Photo courtesy of Sabrina de Polo)

    Quella persona che tutti ammirano, sbirciano, copiano, invidiano - ma che relativamente poche spose scelgono di avere al proprio fianco durante il giorno più importante della loro vita. Anzi, è una delle prime spese che vengono tagliate in questi tempi balordi in cui la crisi economica ci porta a dover scegliere con cura dove investire il denaro.

    E questo è un grande peccato. Dovreste pensare ai tanti vantaggi che da professionisti vi possiamo offrire e che voi vi state perdendo per un motivo o per l'altro.
    Questo post ve ne mostrerà qualcuno dei più significativi.
    (Photo courtesy of WeddItalia.eu)

    Risparmio!!!!
    Non lo posso dire abbastanza: Con noi al vostro fianco il risparmio è al ordine del giorno. Sarebbe bene cominciare il nostro cammino insieme stilando un budget da cui non si sgarra ed in cui sono incluse tutte le spese che dovrete affrontare - siamo capaci anche di questo. Così avrete subito chiaro quale parte dei vostri soldini potete spendere per il tanto sognato abito da sposa e non rischierete di indebitarvi per averlo.
    In più dovete ricordarvi che seguiamo più matrimoni ed eventi all'anno e che il nostro potere d'acquisto solo per questo fatto è maggiore del vostro - si suppone che la coppia di sposi verrà una sola volta, mentre noi abbiamo la fortuna di ritornare più spesso.
    Quindi i fornitori sono più propensi di concedere sconti, extra ed offerte speciali a noi - perché sanno che ritorneremo.
    - se ovviamente loro si comportano come si deve!! Importante, oltre al prezzo, è infatti anche la...

     (Photo courtesy of Sabrina de Polo)
     
    Fiducia!!!
    La nostra vita professionale ci porta a conoscenza dei migliori (e dei peggiori) operatori sul mercato. Questa conoscenza verrà messa a vostra disposizione e quindi non dovrete chiedere a chiunque di raccomandarvi qualcuno di fiducia -

    (alzi la mano chi non si è bruciato con aziende caldamente raccomandate da amici e parenti...!!)
    - o stare ore in internet a cercare le aziende che vi ispirino di più mettendo a rischio la buona riuscita del vostro matrimonio.
    Potete semplicemente godere del lavoro che abbiamo già fatto per voi - e ricordatevi che i nostri consigli non sono MAI imposizioni ma solo, appunto, consigli, basati sulla nostra esperienza diretta.
     (Photo courtesy of Edoardo Cravero)

    Creatività!!
    Per tante di voi gli aspetti creativi sono i più divertenti del matrimonio, quelli che vi fanno scartare l'idea di una wedding planner - perché volete creare voi stesse tutte le cosine belle per il vostro giorno.
    E vi capisco.
    Ma quando, ad una settimana dal matrimonio, vi trovate da sole con ancora i coni di riso da preparare e non vorrete rinunciare all'ultima prova trucco, prova acconciatura, prova abito ecc. - ecco che all'improvviso avere una wedding planner diventa importante. Perché vi aiutiamo a preparare tutto per tempo e non vi rubiamo i momenti della creatività.
    Vi possiamo aiutare a sbrigare le faccende più noiose (per fare 300 sacchettini di confetti per amici, colleghi e vicini di casa... beh, non bisogna avere troppa fretta!) oppure aiutarvi a trovare e esaltare il collegamento tra i vari elementi che voi vorreste preparare per stupire i vostri ospiti.
    Un esempio lampante è un matrimonio che ho avuto tra le mani in cui gli elementi da legare insieme erano il giallo, delle conchiglie e dei nomi di cantanti rock. (Dovevamo ancora fare i centritavola ed il tableau.) Difficile?
    No, la soluzione era semplice: Bastava creare un tema marino per tutto il ricevimento realizzando un tableau tridimensionale: Una grande conchiglia con la scritta "Le perle del Rock" come "titolo" e poi tante "perle" con i nomi dei tavoli, il tutto a fare da contorno alle conchiglie con tutti i nomi degli invitati.
     (Photo courtesy of Luca Prioris)

    Facile, no? Scommetto che voi penserete "E che ci voleva?!??".
    Magari ci sareste riuscite da sole - ma di solito se avete premura e, soprattutto, se siete coinvolti emotivamente queste soluzioni che sembrano ovvie sono molto difficili da trovare.
    Infine, e questo è secondo me il punto più importante in assoluto...

     (Photo courtesy of Sabrina de Polo)

    No stress - relax!
    Oltre ad avere soluzioni economiche interessanti, risparmiare tempo in numerose telefonate e una caterba di email, beneficiare di una banca dati, di un sapere raccolti in svariati anni di lavoro nel settore e di un occhio critico che vi aiuti a risolvere i problemi legati alla creatività e alla manualità...
    - avere una wedding planner professionista al vostro fianco vi permette infine di risparmiare anche sul piano energetico mantenendo il livello dello stress ad un punto accettabile e permettendo a voi e ai vostri genitori ed amici intimi di rilassarvi sia nel periodo che precede le nozze che il giorno stesso.

    Saremo i vostri occhi, orecchie, mani e piedi - ci occupiamo di controllare che gli accordi presi con i vostri fornitori siano rispettati alla regola, che tutto fili liscio e che le persone che di solito si occuperebbero dell'organizzazione (genitori, fratelli, amiche fidate - e voi stessi) possano godersi la festa invece che pensare agli inconvenienti.
    - sarà ben una bella cosa sapere che se vi si rompesse un tacco, se saltasse una cucitura del vostro vestito quando scenderete dalla macchina, se vi il vostro fiorista non vi consegnasse il bouquet per tempo perché ha avuto un incidente -
    - sono tutti scenari che possono benissimo capitare -

    - ad aiutarvi in quel momento ci siamo noi, fornite di un nutrito kit di sopravvivenza per prevenire anche il minimo disturbo durante il VOSTRO giorno.
    Secondo me dovete scegliere!
    Il giorno delle vostre nozze volete fare le spose
    - o le wedding planner?

     (Photo courtesy of Luca Prioris)

    - infine giusto due riflessioni sull'aspetto economico-professionale.
    E' chiaro che ci facciamo pagare. Non sarebbe possibile condurre un'attività in proprio senza entrate. E vi esorto a non credere alle persone che dicono che vi danno consulenza gratis. I loro soldi li prendono comunque da qualche parte, sennò come farebbero a sopravvivere? O nascosti o alla luce del giorno i soldi per la pagnotta bisogna farli uscire.

    Una delle più importanti ragioni per cui chiedo una ricompensa è per poter continuare la formazione professionale, fatto di cui godreste anche voi.
    Quest'autunno mi porterà a Baltimore negli USA per lo sviluppo ed il raffinarsi delle mie competenze. Non vedo l'ora e so che per le spose del prossimo anno sarà un ENORME beneficio, perché vedrò allestimenti mozzafiato e vivrò esperienze legate agli eventi che mi renderanno ancora più competente sul piano organizzativo.
    Questi aggiornamenti hanno ovviamente un costo che però vivo come un investimento.
    E quindi il fatto di pagarmi affinché possa migliorarmi ed offrirvi sempre di più è anche a vostro vantaggio.

     (Photo courtesy of WeddItalia)

    Se mi avete seguito fino a qui saprete già che ce ne sono tanti benefici ad averci con voi nella fase preparatoria del matrimonio. Tengo a sottolineare che i benefici del nostro lavoro hanno un valore di gran lunga superiore alla nostra ricompensa che vi assicuro è una bricciola rispetto alla mole di lavoro che svolgiamo.


    Come ultima chicca per voi su Nozzefurbe c'è un bellissimo post che parla degli errori da evitare quando si organizza il proprio matrimonio. Dateci un'occhiata - e meditate, ragazzi, meditate ;-))

    Aspetto i vostri commenti - e ovviamente sono qui se avete domande, critiche o altro da sottopormi.

    All'altare con stile!


    Annette
    Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...