Benvenuti sul blog di Matrimonio in Corso

Matrimonio in Corso propone un viaggio guidato nel meraviglioso mondo degli sposi.
Seguite le nostre orme navigando nella giungla di tutto ciò che ruota intorno all'evento per la vita.

Ogni lunedì mattina un nuovo post dedicato al matrimonio.
Per voi da gustare in compagnia, assaporare da soli, condividere con chi amate.

Ispirazione con un'impronta tutta particolare. Benvenuti quindi dietro le quinte del nostro lavoro.
All'altare con stile!


Annette
Visualizzazione post con etichetta Fotografia. Mostra tutti i post
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17/09/11

"Camera Oscura": Gli sposi e l'e-session!


...siamo già al secondo post?

Incredibile!
Vi dico in tutta sincerità che sembra ieri che vi ho scritto per la prima volta. Il tempo passa davvero in fretta...


Allora, gentili lettori e lettrici del blog di Matrimonio in Corso, oggi tiriamo fuori un argomento interessante da più punti di vista: L'e-session (dove "e" sta per engagement), ovvero i foto da fidanzati.

Di gran moda nei Paesi anglofoni, in Italia sta prendendo piede solo da qualche annetto. Di solito gli sposi fanno iniziare la loro seguenza fotografica con i preparativi sia di lei che di lui. In alcuni casi, però, gli sposi desiderano fare le ultime foto da fidanzati come aggiunta alle più classiche foto del matrimonio.
Foto in cui possono sbizzarirsi e fare tutto ciò che normalmente non è "consentito" durante un servizio fotografico "classico".



L'engagement session solitamente la si realizza in qualche location che "appartiene" ai due fidanzati. Potrebbe essere dove si sono incontrati, dove c’è stato il primo bacio, dove lui ha chiesto a lei di sposarlo o anche il parco sotto casa dove passano i weekend d'estate. Comunque scegliamo insieme un luogo a loro caro - ovviamente quand’è possibile senza percorrere mille km.

Come durante i matrimoni mi piace lasciare gli sposi liberi di muoversi, di scherzare tra di loro, di mettersi in posa se vogliono, il tutto sempre senza forzature - che loro si sentano a loro agio e che ciò che faranno sia il più reale possibile.


L'utillizzo di questi scatti potrebbe essere come apertura dell’album degli sposi ed in qualche occasione le ho utilizzate come flash back all’interno dell’album delle nozze, un utilizzo letterario della fotografia.
In alcuni casi, quando ci si organizza per tempo e le e-session si fa almeno due o tre mesi prima del matrimonio, gli sposi possono utilizzare uno scatto per l’invito.
Qualche anno fa, una coppia che aveva già una bimba e l’avrebbe battezzata lo stesso giorno delle loro nozze, avendo scelto di fare la e-session, ha usato una foto di loro tre come ringraziamento, regalandola agli invitati la sera al ricevimento.
Non è comunque detto che le foto scattate da fidanzati debbano essere usate in occasione del matrimonio. Ci sono coppie che le foto le hanno fatte e poi le hanno conservate a parte, contente di averle fatte. Il loro album comunque l'hanno voluto dedicare interamente al loro wedding day.
 

(All photoes copyright by Edoardo Cravero)


La e-session la trovo molto utile anche per creare maggiore feeleng tra le coppie e me. Ci si diverte, ci si conosce meglio, loro si rilassano ad avere il fotografo che gli ronza intorno e infine si fanno un’idea di come gestirò il mio lavoro il giorno delle nozze. Il mio consiglio a chi sta per sposarsi è di prendere in considerazione questo piccolo servizio aggiuntivo.
Perché, ricordatevi - anche se può sembrare una banalità - una volta sposati non si torna più ad essere fidanzati... Dico bene?

No photographer?
No party!


Edoardo

01/09/11

We're back - with a real wedding!

Eh già, sono finalmente tornata. Vi chiedo scusa per questo lungo silenzio, ma come già sapete ci sono state delle problematiche a livello tecnico che ho dovuto risolvere prima di potermi di nuovo dedicare appieno a voi.
(A quanto pare non è ancora del tutto a posto, perché ricevo mail da alcune di voi che come me non riuscite a commentare sui vari post... Non so cosa devo fare per risolverla questa, ma mi ingegnerò...!)
Allora, state bene, spero?
Avete passato delle vacanze memorabili? Divertenti? Rilassanti?

E siete pronti per dare una sbirciatina a tutto ciò che ho preparato per voi?


Sì??
Oh, come mi rende felice!
Allora possiamo iniziare a farvi sognare - ed oggi vi propongo un matrimonio dal vivo che ha veramente l'aura della favola da vera principessa...!








Che sguardi incredibilmente intensi, che romanticismo che emanano questi scatti.
Credo che cominciate a capire perché ci tengo tanto a questo matrimonio...?

Mah, forse sarebbe il caso di andare un po' più in dettaglio...così capirete sicuramente.



(Photoes copyright of Beatrice de Guigne)

Ebbene sì, avete indovinato - Barbie e Ken si sono FINALMENTE sposati dopo più di cinquant'anni di fidanzamento. Un matrimonio messo in scena in maniera ecclatante, con tre giorni di riprese fotografiche e che vi invito ad andare a vedere per intero perché merita veramente.

Complimenti alla fotografa Beatrice de Guigne che oltre a fare delle bellissime foto di sposi in carne e ossa ha fatto un piccolo capolavoro per la bambola più famosa del mondo!

All'altare con stile!


Annette

09/07/11

"Camera Oscura": Rompiamo il ghiaccio...

Sono molto orgogliosa di lanciare "Camera Oscura", la serie di post che andrà dietro all'obiettivo del fotografo, e che viene curata dal nostro nuovo guest blogger, il fotografo Edoardo. Edoardo non ha mai scritto per altri, ma ha colto questa sfida con il suo solito entusiasmo.
Per rompere il ghiaccio e cominciare ad entrare nello spirito del blog ha deciso di parlarvi dell'evoluzione della fotografia di nozze. Lascio dunque la parola a lui - spero che lo vogliate accogliere con calore...:

"Conservare il ricordo delle gesta di singoli individui, intesi come membri di una famiglia (o di qualche altro gruppo), è la più antica utilizzazione popolare della fotografia. Da almeno un secolo la fotografia delle nozze è parte integrante della cerimonia quanto le formule verbali prescritte."
(Susan Sontag: Sulla Fotografia, 1973)
Questo sono io, da bambino, nel 1968. Come potete vedere dalla foto all'epoca ero già instradato verso ciò che sarebbe diventata la mia professione, anche se nella foto il mio unico "giocattolo" era un treppiede.
Oggi difficilmente mi separo dalle mie due macchine fotografiche con cui cerco di catturare attimi per raccontare le mie esperienze di vita.

Se andiamo ad osservare la fotografia di nozze nel retrovisore i cambiamenti dagli inizi del secolo scorso sono stati numerosi. In parte dovuti alla continua evoluzione tecnica (delle tecnologie), in parte a fenomeni culturali.

Ai primi del 1900, il fotografo ritraeva semplicemente i due sposini in studio. Dovevano immobili per qualche secondo visti i tempi di posa molto lunghi dei supporti fotografici. La foto nuziale veniva poi stampata ed incollata su cartoncini rigidi, eventualmente anche come cartolina postale da spedire direttamente. I formati di allora erano 6 x 12 cm circa (chiamato "carte de visite") ed il formato "gabinetto" di circa 12 x 18 cm.


Negli anni ‘40 abbiamo sempre lo "scatto ricordo" dell’evento, ma già si parla di foto fatte in esterno, es. all’uscita della chiesa. Le foto venivano ancora stampate su cartolina postale, il metodo più semplice per spedirlo ad amici e parenti, soprattutto quelli lontani, per renderli partecipi dell’evento.


Arriviamo agli anni ‘60, quelli del boom economico, dove il servizio di nozze inizia ad essere un racconto della giornata. Si vedono servizi con più foto a partire dalla casa della sposa ed includendo momenti come la cerimonia, le foto di gruppo, gli scatti ai due sposi ed il taglio della torta.
I primi album nuziali erano completamente in bianconero con al limite l'inserimento di alcune foto a colori. Queste foto erano colorate a mano ed il fotografo prendeva quindi nota del colore degli occhi, dei capelli e dei fiori per poter riprodurli in maniera più fedele possibile.
Infine arriva l'album completamente a colori, prima quello tradizionale con le foto incollate ed una carta velina tra una pagina e l'altra, poi il fotolibro digitale dove colore e bianco-nero esistevano fianco a fianco ed ultimamente stiamo assistendo ad un ritorno alla grande del bianco-nero, considerato più elegante e più d'impatto.

Quindi dai pochi scatti con gli sposi immobili - un ritratto in purezza - arriviamo ai nostri giorni dove il servizio fotografico di nozze è diventato un racconto, come si trattasse di letteratura o poesia comunicata tramite immagini.



Ed ecco quindi il compito più importante del fotografo di oggi:
Raccontare l’evento e fare in modo che possa essere tramandato ed entrare nell’archivio di famiglia fino a rendere partecipe anche chi non era presente.

La fotografia non deve quindi essere relegata al solo scopo documentativo dell’evento che immortala. Anzi.
Nella fotografia di wedding il fotografo raccoglie con occhio attento ed una visione personale frammenti di quel giorno e li mette insieme come una poesia per formare la sua narrazione che dovrà restare sempre attuale negli anni, superando le mode e raccontando il matrimonio a figli e nipoti, facendoglielo rivivere qualcosa che si sono persi.




(Photoes copyright by Edoardo Cravero)

...phew, non vi nascondo che è stato duro scrivere il primo post... Spero però che vi sia piaciuto. E vi dico subito che la prossima volta prendiamo in mano un tema tanto caro a me quanto a tanti di voi: L'e-session ovvero il servizio fotografico da fidanzati!

No photographer? No party!


Edoardo

08/07/11

Guest bloggers - parte prima

Sapete, vero, che sono alla ricerca di guest bloggers?

(Se qualcuno non lo sapesse e volesse candidarsi non è mai tardi - io valuto sempre volentieri collaborazioni di questo tipo. Mandatemi un'email o un commento spiegandomi il perché vorreste fare da guest blogger e in quale settore siete specializzati, se uno in particolare, e sarete presi in considerazione, promesso!)

Comunque, vi posso anticipare che forse...diciamolo piano per non attirare la scalogna...forse finalmente ho trovato qualcuno che vuole comparire di tanto in tanto sul blog.


In realtà sono in più persone ad aver aderito alla mia richiesta ed è con grande piacere che vi presento il primo, tra l'altro l'unico uomo che si è presentato:

Si chiama Edoardo, fa il fotografo di matrimoni ed è un professionista con la P maiuscola. Lo fa da un sacco di tempo, il fotografo intendo, guardate questa foto del 1968 dove il nostro ragazzo era già alle prese con il treppiede...

(Photo copyright Edoardo Cravero)

Comunque la sua carriera professionale inizia nel 1990 ed ancora oggi è difficile trovarlo senza le sue due macchine fotografiche al collo...

Edoardo scriverà mensilmente sul blog, la serie si chiamerà "Camera Oscura" e parlerà di tutti i temi inerente fotografia e nozze.

Già ora non vedo l'ora di potervi presentare il suo primo post - ed il prossimo guest blogger...

All'altare con stile!


Annette

08/06/11

Consigli dal cuore: Attenzione al dettaglio!

Purtroppo so benissimo com'è...

Ci avete messo un sacco di creatività, tempo e - ammettiamolo pure - soldi.
Siete stati incollati davanti al pc alla ricerca di ciò che avrebbe reso perfetto il tutto.
Siete stati attenti a combinare tutti i vari dettagli per una scenografia armoniosa, in modo che risaltassero ognuno senza oscurarne nessuno, per rendere i vostri sforzi degni di plausi.

E cosa succede?


Quando, dopo il vostro favoloso viaggio di nozze, riceverete i vostri provini vi renderete conto - con orrore perché ormai è cosa fatta e non si può più tornare indietro -

...che il fotografo non ha MINIMAMENTE fatto caso a tutti questi meravigliosi dettagli!


Non c'è una foto del bellissimo menù in cui avete messo l'anima per farlo venire bene.
Le bomboniere si vedono solo sfocati, perché il focus invece è su di voi.
Ed i deliziosi fiori delle ghirlande delle chiesa risultano solo in qualche foto in cui state percorrendo la navata.

E' naturale se vi viene da piangere... Tutto questo tempo, cura ed amore - persi perché colui che doveva vedere per voi quel giorno si era dimenticato di togliere le fette di salame cotto dagli occhi prima di iniziare.

- meno male che siamo ancora in tempo, non dite?


Ricordatevi sempre di chiedere specificamente che il fotografo vada alla ricerca di questi particolari (ed è meglio se messo direttamente a contratto):
Specificare che vi interessi ricordare il modo in cui è piegato (o legato) il tovagliolo, una panoramica del tavolo delle bomboniere e della confettata prima che arrivino i vostri parenti, i decori sulle panche in chiesa e sulle sedie alla location, le candele accese che di sera dà quell'atmosfera tanto romantica...

- tutti quei dettagli che non rimangono che un vago ricordo se non immortalati dal fotografo. E ricordandogli cosa volete lo aiuterete anche nel suo lavoro.

(All photoes courtesy of Martha Stewart Weddings)

Ma dovete dirgli che lo deve fare. Sennò si rischia...e di grosso! E direi che non è il caso...!

All'altare con stile!


Annette

PS. Io ho imparato a girare sempre con la mia vecchia Canon con l'obiettivo sempre pronto a scattare. Più di una volta ho sentito spose - e colleghe - lamentarsi che il fotografo non avesse preso i dettagli ed ho deciso di non voler correre quel rischio.

Ovviamente come sposi non potrete fare come me, ma...potrete sempre chiederlo alla vostra wedding planner! Anche se magari non sarà una fotografa di prima categoria, almeno vi aiuterà a ricordare com'erano i decori delle vostre nozze.

07/04/11

E-sessions!!

Non posso stare zitta - mentre navigavo le acque del mare dei matrimoni mi sono imbattuta in un argomento che è da un po' che vorrei affrontare qui sul blog: L'E-session.

Sicuramente sapete già che l'e-session sono le foto del fidanzamento (dalla parola "engagement" - "fidanzamento", appunto), che vanno di gran moda negli Stati Uniti. E oggi a scatenare la mia curiosità e voglia di scrivere sono state le foto di Photos by Jay, un fotografo australiano, in cui mi sono imbattuta per caso...



(Copyright by Photos by Jay)

Queste immagini dolcissime provvengono dall'e-session di Eddie e Julie che si sono sposati nel 2009 a Balmain. E le foto del matrimonio? - ma naturalmente sempre tramite Photos by Jay.

Dopo queste sono andata mirata - e su Flickr mi sono imbattuta in foto davvero stupende. Alla fine mi hanno colpito quelle di un fotografo professionista e la sua fidanzata:
 
   (Photos through Mike and Jenna)

I due ragazzi hanno pensato bene di fare una pagina web per il loro matrimonio che si celebrerà al 23 giugno quest'anno. E visto che citano anche il fotografo, Dallas Nagata, ovviamente non sono riuscita a resistere alla tentazione di andare a vedere che altre foto avrebbe scattato questa fotografa.

E non sono stata delusa nell'apprendere che sul suo sito si trovavano ulteriori immagini di Mike e Jenna - di notevole bellezza e suggestione:




(Copyright by Dallas Nagata)

Trovo che gli scatti siano inzuppati di emozioni forti e dolci ricordi - proprio belli. Complimenti a Dallas, seguirò con piacere ulteriori sviluppi da questa interessante - e giovanissima - fotografa .


Sembra però che anche qui nel Belpaese stia arrivando questo trend che adoro. Infatti uno dei miei fotografi preferiti, Julian Kanz, fotografo ligure e uno dei pochissimi fotogiornalisti di questa regione, ha di recente pubblicato una serie di immagini sul suo blog.
Siamo in compagnia di Roberta e Federico che si sposeranno a giugno - ovviamente con Julian come fotografo ufficiale!

E possiamo già prevvedere che sarà un matrimonio speciale - non vedo l'ora di vedere cosa ci proporrà Julian come immagini più avanti.
Godetevi queste che ho scelto per voi - e attenzione all'ultima che è una vera chicca!!




(Copyright by Julian Kanz)

- credevo di morire dalle risate quando ho visto che...emozione ha catturato Julian durante la sessione con Roberta e Federico. Complimenti vivissimi, sei un mito!!

- infine, dopo tanta simpatia, dolcezza ed emozioni, vi voglio dare ancora un esempio di quello che un fotografo che conosce il suo mestiere riesce a vedere e a comunicare con le sue immagini.
Le foto di Erik Pettinari per il fidanzamento di Antonella e Lorenzo, rigorosamente in bianco e nero, mi hanno tolto il fiato. Hanno quel qualcosa che ti da la sensazione di sollevare un lembo del cielo per sbirciare un pezzo dell'infinito.
Ditemi voi se non sono meravigliose queste foto:






(Copyright by Erik Pettinari)

...queste immagini sono, per il mio gusto, Nutella per gli occhi. Continuo a guardare e riguardare la semplicità della composizione di ghiande, foglie di quercia e gli anelli da fidanzamento. Quanto più bello può diventare un momento come il fidanzamento e quale augurio migliore se non un richiamo alla lunga vita di questi alberi...?

All'altare con stile!


Annette

23/03/11

L'arte di fotografare...

Per i post di quest'oggi prendo spunto da una discussione tra grandi fotografi e piccola me su Facebook. La base della discussione era "Non sopportiamo più le foto sdolcinate...". Così ci siamo scambiati delle opinioni su cosa è una buona fotografia e cosa non la è.

Secondo i professionisti del settore (e anche secondo la sottoscritta) quelle foto che non si possono proprio più vedere... beh, sono quelle classiche foto in posa: Sposi che si baciano, bambini che si nasconodo il viso per non vedere gli sposi che si baciano, il bouquet con gli sposi sul fondo che si baciano, gli sposi che si baciano tra le balle di paglia, nei campi di grano, girasoli o papaveri...
Le conoscete tutti, le abbiamo viste e straviste e anche se tecnicamente non sono brutte (almeno non sempre ;-)) hanno il grosso difetto che, almeno alla sottoscritta, sono immagini singole senza filo conduttore alcuno che quindi solitamente non trasmettono nessuna emozione.

Volete saperne di più?
Avete bisogno di qualche esempio per cogliere il succo dell'argomento?
- va benissimo, eccovi una carrellata di foto di quelle che "non sopportiamo". Tanto per farvi capire esattamente di cosa sto parlando...

Cominciamo proprio dal campo di grano - la sposa da sola nel bel mezzo - combinato con un altro classico, la sistemazione della giarettiera:

 (Photo courtesy of Castello Malvezzi)

- ma mi chiedo: Proprio nel campo di grano deve sistemarsi la giarettiera, questa sposa???

Altro scatto assolutamente da evitare è questo. Come se gli sentissimo dire "Sorridi, caro/a, sei su "Scherzi a parte"..."

 (Photo courtesy by Mia & Lars)

- ingessati al massimo gli sposi! I nostri amici anglofoni chiamano questo tipo di immagini "standing stupid". Banalmente tradotto significa "in piedi in modo imbecille"; mi sembra però che la descrizione calzi abbastanza.

Arriviamo ad una terza categoria di che non posso non menzionare: Le foto, in posa, che devono fingere di essere naturali:

Il bacio a mano o quasi...

 (Photo courtesy by Photo by Pia)

...lo sguardo tenero in un punto interessante per via dell'architettura, natura, luce ecc.:
 (Photo courtesy by Billedhuset)

- altra inquadratura da non perdere, direi, soprattutto vista l'interazione tra i due novelli sposi. Sembrano talmente interessati l'uno all'altro!

 (Photo courtesy by Sposarsi in Calabria)

Infine non c'è nulla di male nel baciarsi durante il servizio fotografico - sta al fotografo far apparire la felicità dei neosposi in modo interessante.
Purtroppo spesso non è il massimo della vita ciò che producono questi professionisti dell'immagine:

(Photo courtesy by Susanne Perlheden)

Ma - dite voi - visto che sono così critica nei confronti dei fotografi - cosa reputo una bella foto e perché è tanto importante che le foto siano a posto non solo tecnicamente ma che dicano anche qualcosa a chi le guarderà?

Beh, ricordatevi che i regali e le foto sono le uniche due cose tangibili che rimangono dopo il vostro matrimonio. Se il vostro fotografo ha fatto il suo lavoro come si deve lo ringrazierete per tutta la vostra vita, perché vi racconterà il vostro matrimonio tramite immagini ricche di significato e dense delle vostre emozioni e quelli dei vostri ospiti, raccogliendo dettagli che non sapevate neanche esistessero. Il suo racconto avrà un filo conduttore, proprio come il vostro matrimonio!

Qualche esempio? Subito - e con grande piacere:

(Photo courtesy by Ben Eden)


(Photo courtesy by Sposa Matrimonio)
(Photo courtesy by Stephen & Donna Goodrum)

(Photo courtesy by WPJA)
(Photo courtesy by Bryllupsfotograf Koebenhavn)

Ammetto che le ultime due sono - ovviamente - foto in posa. Ma hanno un'angolazione diversa dalle solite che le rendono interessanti all'occhio che guarda...

Prima di scegliere il professionista dell'immagine leggete questo!
Pensateci dunque bene prima di scegliere il vostro fotografo. Avrete solo una possibilità per imbroccare quello giusto - e quando vedrete il risultato sarà troppo tardi per farci qualcosa!
Scegliete quindi un professionista che vi ispiri fiducia oltre ad avere un nutrito portfolio da farvi vedere. Non affidatevi a qualcuno che vi fa vedere solo foto sparse di matrimoni, ma pretendete di vedere uno o più lavori completi.
(Queste considerazioni valgono per ogni vostro fornitore per il matrimonio. Anche per la wedding planner!!)

E se poi, una volta sposati e prima di mettere via l'abito, voleste essere davvero alla moda - non vi resta che fare una seduta col fotografo per...
TRASH THE DRESS!!
Vengono fuori delle foto strepitose, ve lo garantisco!

 (Photo courtesy by Austin Americana Studio)

Non mi resta che aggiungere...come al solito:
All'altare con stile!


Annette
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